i tagliandi gratta e vinci sono un istituzione recente, benché per il loro grande successo sembrano esistere da una vita. Divertente e blandamente emozionante grattarli, laborioso avere i gratta e vinci nel proprio locale.
Per prendere i gratta e vinci ci si rivolge ad una azienda che si chiama Lottomatica, che opera in concessione con i monopoli di stato, di fatto, quindi, e come tutti sanno bene, i gratta e vinci sono delle vere e proprie tasse, che forse si pagano solo più volentieri di altre.
Visto che siamo in tema una notizia dell’ultim’ora, sembra che il ministero istituirà una gara per la gestione dei gratta e vinci e non è detto (anche se è probabile) che la vinca ancora Lottomatica.
Per ottenere i gratta e vinci si puo fare domanda anche on line on line
A quel punto la palla passa a Lottomatica che, come sempre in questi casi, si prende la più totale discrezionalità. Il criterio di valutazione che porta a scegliere alcuni locali invece di altri è peraltro semplice: vengono di fatto premiati i locali che per giro d’affari e target garantiscano le migliori vendite dei tagliadini da grattare; molto meglio, poi, avere già la licenza per i tabacchi, visto che la logistica avviene tramite gli stessi canali.
Ah, se non vi contattato per una risposta sappiate che nella loro regola il silenzio dopo un mese significa un no (a noi non stanno simpatici…)
L’aggio, la quota che spetta al commerciante per ogni gratta e vinci venduto è dell’8 per cento rispetto al prezzo di vendita, in pratica, su un costo medio di un paio di euro, il guadagno è di 16 centesimi, ben poco. Ben poco, ma come si può immaginare i gratta e vinci costituiscono un motivo di visita al locale, sarà facile che chi li compra venga anche poi attratto anche dalle sigarette o da un caffè.
Una cosa che non sapevo sono i nomi e i meccanismi dei gratta e vinci: la spiaggia d’oro, il tesoro del faraone e altri, ognuno con prezzo, meccanismi e premi diversi… un mondo bizzarro.








