La valutazione dei costi nel business plan è di due tipi: gli investimenti necessari per aprire un bar e il calcolo del break even, il punto di pareggio; vale a dire dei costi che ogni giorno la nostra struttura dovrà sostenere per stare aperta al pubblico. All’interno del break even distingueremo in costi fissi e variabili.
Continua a leggere al nostro nuovo indirizzo: Il business plan: aprire bar, valutare i costi
OTTIMO direi!!! bene bene!! di nuovo complimenti Gabriele!! grazie a questo post ho avuto molti chiarimenti!!
attendo il prossimo post!! non vedo l’ora… ciao ciao!
Andrea.
[...] Il business plan: valutare i costi [...]
Buona giornata e grazie per le numerose indicazioni che ho trovato qui.
Ho l’opportunità di prendere un bar di medie grandi dimensioni storico in una cittadina di 20.000 abitanti. La vecchia gestione l’ha fatto molto decadere ma scorgo delle potenzialità enormi. Non ho mai gestito un bar ma ho una forte impostazione imprenditoriale. Che consiglio mi puoi dare?
Grazie in anticipo.
Ciao Fabrizio, ti consiglierei di fare un pochino di esperienza di lavoro (se non di affiancamento di gestione) e di pesare bene, con il massimo realismo, le tue idee di rilancio, parlare ai tuoi amici e sopratutto cerca di immaginarle nel dettaglio: come le metti in pratica? Come le percepisce il cliente? come le comunichi?
a presto, G
Ciao Fabrizio. in bocca al lupo per la tua nuova attivita’,un consiglio che ti posso dare e’ di fare molta attenzione ai costi, che spesso non si riescono ad immagginare ,ma ne vengono fuori continuamente. Altra attenzione e’ nel fare gli acquisti delle merci,prima di comperare un prodotto, contatta sempre piu’ di una ditta, perche’ capita che lo stesso prodotto costi molto di piu’ rispetto ad un’altra. Sperando di venire a fare un brindisi da te, ti mando un saluto. Mimmo.
Buongiorno Gabriele.
) spazzato via (ahimè) dallo tsunami della crisi economico-finanziaria…io come altri miei ex-colleghi…
Sono un “giovane” manager (ho 39 anni ma mi sento come se ne avessi 19
Sebbene abbia una laurea in ingegneria e la possibilità di rimettermi sul mercato del lavoro, mi piacerebbe cambiare totalmente vita professionale gestendo un piccolo bar caffetteria in centro a Genova.
Ho visto sui giornali locali numerosi annunci e mi son fatto l’idea che la “location” a Genova è di fondamentale importanza!…ma una cosa non riesco proprio a comprendere…perchè a fronte di profitti dichiarati decisamente alti (1000 – 1400 euro al giorno) i proprietari dovrebbero cedere l’attività considerata da loro stessi molto profittevole??
Complimenti per l’analisi costi/ricavi !!
Ciao
non sono gabriele ma ti posso dire che le motivazioni possono essere molteplici.Uno dei motivi principali per cui i titolari di locali,lasciano e’ perche’non si sopporta piu’ la clientela,difficolta’ a trovare personale idoneo,burocrazia infernale ed avendo un bar si ha veramente poco tempo lbero. Ah,importante e’ sapere quante persone debbono lavorare per fare i citati incassi.In bocca al lupo. mimmo
Grazie 1000 mimmo!!
La prossima settimana chiedero’ ad un amico che ha un bar nel centro di Genova, la possibilità di lavorare da lui e quindi di imparare un poco il mestiere visto che è lontano anni luce dal quello che fino a ieri facevo!!
Grazie ancora di tutto
Ciao
Ciao deppe, se hai bisogno di qualsiasi altra informazione non ti far problemi,per me e’ un piacere. Ti ricordo che ho sempre da imparare, ma ho un’esperienza trentennale. Ancora auguri e tanta fortuna. mimmo
Ciao Ragazzi,
arrivo solo ora in questa bella discussione. Bene, cercherò di dare il mio contributo!
Beh, caro Deppe, le location sono importanti ovunque; come amo dire un idea buona in una location sbagliata parte da meno 3, e non è detto che si riesca sempre a superare questo handicap. La valutazione della location e del tipo di target a cui ci avvicina è uno degli elementi chiave da valutare.
Mimmo ha ragione sul perché molti dei proprietari di questi bar vogliano mollare. Le ragioni anche personali possono essere molte e valide; se a pensar male si pensa bene posso dire che 1000/1400 € sono molti per un bar… questi incassi vanno dimostrati con i libri contabili….
In ogni caso anche se le cifre date si rivelano giuste, come hai visto dall’analisi costi ricavi non è tutto oro quello che riluce.
Fare esperienza è assolutamente indispensabile, non avere troppa fretta. Pensa bene all’impostazione che vorresti dare al lavoro e cerca di valutare bene se queste idee potrebbero funzionare.
Mi unisco a Mimmo per dirti che sono qua, e se passi da Firenze ci prendiamo un caffé insieme, per altro siamo quasi coetanei… Ti aspetto
Siamo in contatto, Gabriele
Ciao Mimmo, ciao Gabriele!
….continua il mio avvicinamento a questo tipo di business e lunedì prossimo avro’ il mio “primo giorno di scuola” grazie ad un amico che gentilmente mi fa lavorare con lui nel suo bar caffetteria.
Da quel che mi riferisce una forte percentuale del suo fatturato viene realizzata non con il caffè (circa 2/2.5 kg al giorno) ma con il vino…registra infatti un consumo giornaliero di circa 15 bottiglie di vino di qualità !!
)
Varrebbe la pena forse far qualche ragionamento in piu’ su questo argomento: vino + stuzzichini visto che la gente (me compreso) sta diventando sempre piu’ esigente sulle offerte di stuzzicheria…ho lavorato a milano per circa 5 anni e devo dire che sono anni luce piu’ avanti rispetto alle proposte genovesi!!…una battuta sul genovese medio è quasi scontata!
Mi dice poi che il suo collaboratore assunto con regolare contratto di apprendistato (8 ore/giorno per 40 ore settimanali, circa 900 euro/mese netti, 14 mesilità) ha un costo di circa 1200-1300 euro / mese che per 14 mensilità fa circa 18.200 euro/anno; questo perchè per il contratto di apprendistato il cuneo fiscale è molto ridotto.
Visto che nell’analisi del business plan la voce “personale” è quella che percentualmente incide piu’ di tutte sui costi, mi piacerebbe avere qualche chiarimento in piu’ di merito.
Vi ringrazio molto e augurandovi un sereno anno 2009 vi saluto
A presto
P.S. per Gabriele
Se passo da Firenze, il caffe te lo offro io giusto per sfatare un poco il “mito” dei genovesi…
Ciao Deppe,
benissimo per l’inizio delle attività! Finalmente si mettono le mani in pasta!
Intanto complimenti per il locale del tuo amico, che se fa questi volumi (2,5 kg di caffé e 15 bottiglie di vino al giorno) è veramente un locale di rilievo.
Sul vino e stuzzichini arrivi preciso, proprio in questi giorni sono in preparazione una serie di post su quest’argomento grosso e molto importante.
Per quello che riguarda gli apprendisti il ragionamento è giusto: quello che diminuisce molto è il cuneo fiscale e naturalmente questo porta ad una consistente diminuizione dei costi. Se non sbaglio adesso il costo orario (tutto compreso di un 5° livello “normale” è di 13,5€ mentre quello di un apprendista è di 8.5. tieni però conto che gli apprendisti all’interno dell’azienda non possono superare un certo numero, che dipende dalle dimensioni dell’azienda stessa.
In ogni caso un business plan può e deve tenere presenti tali possibilità (poi gli apprendisti bravi vanno trovati, ma questa è un’altra storia….)
In bocca al lupo per il primo confronto con i clienti, peraltro lunedì sarà un prefestivo e ci sarà battaglia se il locale è di passaggio.
intanto prendiamoci il caffè, poi facciamo a testa o croce!
Gabriele
ciao gabriele cercavo un sito per saper cosa fare per aprire un bar e ho trovato questo:-) Grande!adesso vorrei porti delle domande più per consiglio .cè un supermaket conad con uffici sede dei un giudici di pace parrucchiera e altro dove vi é in affitto un fondo avevamo pensato di farci un pensierino ,saremo in 4 due coppie ,di aprirci un bar tabacchi e possibilmente lotterie,per adesso siamo con il pensiero ma l idea potrebbe essere fattibile? Quanto costerebbero le licenze per tabacchi e lotterie si trova a pietrasanta ,o come e dove dovrei muovermi per le richieste grazie .ho letto i tuoi post veramente interessanti ciao buon 2009
Ciao Filippo,scusami se mi intrometto,se hai la voglia e le capacita’per iniziare una nuova attivita’,fai benissimo.Basta valutare i costi e le probabili entrate,magari facendoti consigliare da un bravo commercialista opp. puoi rivolgerti presso la CONFERSENCENTI o CONFCOMMERCIO,senza pero’peccare di faciloneria. Infine,a meno che prevedi degli introiti da capogiro,ti sconsiglio di fare una societa’ a quattro,in quanto te lo dico per conoscenza personale, e’ veramente difficile mettere sempre daccordo 4 soci,soprattutto quando ci sono in mezzo le donne(non me ne vogliano..).Comunque vada ti faccio un grosso in bocca al lupo!! mimmo
Pietrasanta! dieci chilometri dal mio paesino di Bargecchia!
io sarò da quelle parti fra poco (un paio di settimane..) e magari lo vediamo insieme. fammi sapere
per le licenze se esse sono libere in comune sono gratis (tranne spese amministrative)
se invece vanno comprate con l’attività stessa allora è questione di trattativa con i proprietari dell’attività e quindi della licenza.
ciao e in bocca al lupo.
P.S. le società sono dei matrimoni, bisogna sceglierli davvero bene i partner… okkio ai dubbi
ho una domanda…io ed mio fratello vorremmo aprire un bar abbiamo moltissime idee e su quale clientela puntare.. vorremmo aprire un bar con un piccolo spazio per una tavola calda lui ha 26 anni mentre io 21 lui fa l’impiegato io il cuoco…entrambi gestiremmo il bar io xuna piccola parte della giornata saro sui fornelli mentre lui e la mia ragazza saranno al bancone… è possibile iniziare a rilevare un bar o è troppo presto visto la nostra età anche se lavoro da 4 anni in ristoranti e imprese di ristorazione?
se le idee sono chiare e l’esperienza c’è direi che la giovane età non è un problema.
attenti, è un’avventura che cambia un pò la vita.
In bocca al lupo!
Ciao fabrizio,anch’io dico la mia.Non e’ affatto un problema la giovane eta’,l’importante come ti ha gia’ detto gabriele e’ di eesere cosapevoli che un’attivita’ del genere ti cambia veramente la vita, un’altra cosa che non finisco mai di ripetere e’ che non bisogna essre solamente bravi ai fornelli ,o dietro il banco, ma bisogna essere bravi a fare i calcoli dei costi e ricavi.Un in bocca al lupo anche da parte mia. mimmo
Buona Giornata a tutti.
Avevo già scritto tempo fa e trovo questo sito interessante e ricco di spunti.
Vorrei fare una domanda per arricchire la discussione.
Nel caso uno volesse rilevare un bar e si trova di fronte una richiesta dal gestore, come si fa a capire se è una richiesta congrua o meno? Ci sono parametri, moltiplicatori o indici (redittività, levata, quantità caffè ecc) per capire se sono richieste corrette?
Grazie a presto
Fabrizio
argomento enorme….
A firenze si considerava congrua una richiesta in linea con il fatturato annuo dell’attività, ora la si considera un pò altina. Inoltre può essere un problema capire se il fatturato dato è vero o no. cercate di vedere i libri contabili e se vi dicono che molto viene fatto… senza scontrino… ditegli che volete rimanere un giorno se non alla cassa almeno nel bar per toccare con mano quello che dice. Offrirvi queste possibilità è anche sua responsabilità, se fa difficoltà…. diffiderei.
ALtro elemento è dato da quanto volete o potete dare come contante e quanto invece rateizzate.quanto più alto è l’anticipo e quanto più potete facilemente contrattare.
in bocca alla Tazzina
Ciao,sono una donna che stà lottando per realizzare il proprio sogno di aprire una caffetteria\cioccolateria. Dopo aver scartato l’offerta di aprire da zero in un locale dove c’era una profumeria ho scoperto un bar in vendita nella piazza della stessa cittadina. Il problema è che vengo sconsigliata per i motivi più vari:troppo impegno,nessuna esperienza,brutto momento….ma la mia voglia e il mio entusiasmo sono duri da abbattere.Però vorrei anche non buttare al vento la buon’uscita che la mia azienda mi ha dato. Potete aiutarmi? Ho trovato questo sito per caso ed è forte!!!
Ciao Viki, se sei veramente intenzionata ad intrapprendere una nuova attivita’, non ti voglio scoraggiare, ma prima di tutto devi valutare diverse cose, poi un consiglio che ti posso dare,almeno per qualche mese di andare a lavorare in qualche bel bar e fare qualche corso presso “SCUOLA DI CAFFETTERIA”,Gabriele potra’ darti qualche dritta. Ricordati sempre che al giorno d’oggi non ci si improvvisa piu’ in niente.Un saluto ed in bocca al lupo.mimmo
Cia Mimmo,grazie dei consigli. Sono d’accordo con te sul non improvvisare!! Mi sono attivata per iniziare al più presto un corso di caffetteria e se Gabriele me ne può consigliare uno in particolare lo ringrazio in anticipo. Ho chiesto ad un amico che ha un bar di farmi andare da lui per fare esercizio e cercare di capire meglio come funziona la gestione.Per il momento stò cercando di valutare tutti i costi iniziali per partire.Diciamo che stò provando a valutare i vari problemi e a trovre le soluzioni migliori.Il proprietario del bar in questione è disposto anche a rogitare più inlà quando avrò fatto i corsi per l’abilitazione e di cafetteria,tanto lui và in pensione e non ha fretta. In questi giorni cercherò di capire meglio le sue condizioni e vedere se si può fare.Intanto grazie infinite della tua risposta e se hai altri consigli….li ascolterò molto volentieri.Viky
Ciao Viki,ora non so esattamente dove si trova il bar che hai intenzione di rilevare,ma per la tipologia(caffetteria,cioccolateria) una cosa molto importante oltre ad essere bravi baristi e’fondamentale anche proporre una buona pasticceria, quindi non i banali croissant surgelati o biscotti industriali.Alla prossima.mimmo
Ciao a tutti,
ho la possibilità di prendere in gestione un bar in un grande centro sportivo! Io non ho esperienza nel settore! Però ho grande entusiasmo e voglia di provare.
Il centro dipone di 4 piscine, 6 campi da tennis, 4 campi da calcetto, palestre varie. In estate poi bar estivo sul solarium.
Un gran numero di persone che frequentano il centro.
Il gestore dell’impianto vuole 32000€ all’anno.
I vecchi gestori avevano due dipendenti ed io sarei intenzionato a conservare questo assetto, cioè io più due persone.
Secondo voi è una attività che potrebbe rivelarsi redditizia….oppure uno spreco di energia?
vi prego consigliatemi….devo prendere una decisione velocemente.
grazie
L’idea non e’ male,perche’ la tipologia di locale non necessita’ di particolare professianalita’, solo che almeno dovresti sapere se oltre i 32000 euro annui, devi affrontare spese di attrezzatura,arredamento, costi di bollette(luce, acqua,gas etc.),oppure in quella cifra e’ tutto compreso,inoltre cercare sapere l’mporto delle entrate con la gesstione precedente. Bye.mimmo
Condivido il parere di Mimmo. circa 3000 euro al mese di gestione più due dipendenti (che con un tempo pieno arrivano sui 5000 al mese tutto compreso) sono spese fisse che bisogna valutare bene. è molto importante valutare gli incassi precedenti e, realisticamente, le prospettive di crescita.
facci sapere qualche dato in più.
G
La vecchia gestione mi avrebbe consigliato un socio ed eventualmente una sola dipendente.
L’affitto di 2700€ comprende tutto tranne la bolletta della luce. L’arredamento è già presente ed è di proprietà del centro sportivo.
Come incassi mi ha detto che durante l’inverno si arrivava anche a 2000€ al giorno….comunque mi farà vedere i libri contabili e le fatture.
In estate invece c’è bisogno di tanto personale (la domenica arrivavano ad essere in 6) però gli incassi erano pazzeschi (parole sue)…..
i dati che mi mandi mi sembrano eccezzionali, 2000€ al giorno con 3 persone sono quasi eccezionali.
Se il dato è veritiero è una buona occasione, ma cerca davvero di farti dare i libri contabili per verificarli.
in ogni caso con i dati che hai dovresti poter compilare un buon business plan scaricandolo da questo blog e compilando il tuo. è molto utile.
Ciao, G
Salve,
ho intenzione di aprire un bar (rilevandolo) affidando la gestione ad un mio amico pur mantenendo un controllo parziale dell’attività (presenza saltuaria).
Vorrei capire:
- se 80.000 Euro siano ragionevoli per rilevare una buona attività in una città media.
- quale è l’ordine di grandezza del guadagno se in media gli incassi si aggirano a 500 Euro al giorno (considerando affitto medio, spese personale nella media, etc)
- se ha piu’ senso aprire un bar da zero piuttosto che rilevarne uno già esistente
- se 3 persone siano sufficienti alla gestione (chiaramente dipende dal volume dell’attività pero’ mi riferisco a valori medi, con volume d’affari di 500 Euro/giorno)
In maniera approssimativa , 500*26 (giorni) = 13.000 Eur incassi mensili
- 1000 (affitto)
- 2200 * 3 (costo personale)
- 2000 (materie)
- 500 (utenze)
= 3000 – 40 % (tasse) = 1800 (utile netto)
E’ verosimile questo calcolo? L’utile è un po’ bassino a dire la verità…
Grazie
Ciao Marco,il discorso sarebbe molto lungo, io ti dico in poche parole che rilvare un bar per 80000 euro non e’ certamente una cifra proibitiva,ma farci lavorare 3 dipendenti per gli introiti previsti mi sembrano un po’ troppi, poi non so se ho ben capito, ma 3 dipendenti se li tieni in regola,come minimo ti costano 6000 euro al mese e non 2200,poi su 13000 euro le materie prime devi considerare il 30%, e quindi sono 3900,anche le utenze con 500€ non si riesce a pagarle tutte. Concludendo io dico di rivedere bene i calcoli magari aspettiamo anche il parere di Gabriele. Spero di non averti scoraggiato..in bocca al lupo.mimmo
Ciao Mimmo,
grazie per la risposta.
Il costo del personale che ho stimato è 2200*3 = 6600 che mi sembra ragionevole. In generale un dipendente guadagna 1000 Euro che significa un costo aziendale intorno a 2200, se non sbaglio.
Se rifaccio i conti con le materie prime al 30% e le bollette ad 800 Eur…vado in negativo
- 1000 affitto
- 6600 personale
- 3900 materie prime
- 800 utenze
= 12.300
13000-12300 = 700 Eur utile lordo – 40% = 420 Utile netto —> conviene lasciare stare questa attività.
Pero’ ho l’esempio di molti bar dove i gestori non se la passano affatto male…quindi qualcosa non mi torna….
Ciao Mimmo e Marco,
no, direi che il calcolo di Mimmo, giustamente ripreso è abbastanza giusto. Un locale che incassa 500 € al giorno e per farlo ha bisogno di tre dipendenti (più il titolare) non è esattamente una macchina da soldi. Fai conto che, con un calcolo estremamente rudimentale, si calcola un incasso di 250/300 € per ogni elemento del personale.
forse conviene cercare altro…
A presto, e non ti scoraggiare, fare i conti prima aiuta a non farne di troppo dolorosi dopo.
G
SLAVE A TUTTI!
Mi rivolgo agli esperti del campo gestione bar!
Cari Mimmo e gabriele potete consigliarmi ???
Secondo voi varrebbe la pena prendere in gestione un bar
per 4 mesi (io e un mio socio) ubicato all’interno di un villaggio turistico?
sono all’inizio e quindi devo ancora sostenere le spese di costituzione societa’ e annessi e connessi che voi sicuramente conoscete benissimo..
queste sono le indicazioni che posso darvi..
-grandezza bar 30 mq2 gia’ arredato
-dipendenti indispensabili 2 cioe’ io piu’ un altro(il minimo indispensabile)per coprire la giornata lavorativa bar di 16 ore.
-incasso bar in 4 mesi 65.000,00 euro iva esclusa (ma potenzialmente potrebbero diventare di piu’)
-spese generi bar vari 23.000,00 iva escusa euro
-spese per canone affitto piu’ luce acqua gas telefono 9.000,00
tenendo presente che ci lavorei io quale soluzione secondo voi ai fini fiscali mi converrebbe??
quanto costa + o- assicurare un bar per questo breve periodo?(un assicurazione economica per capirci)
insomma ne varrebbe la pena oppure no?
Ciao Luca,
premettendo che non ho fatto una analisi accuratissima ma solo a naso direi che potrebbe andare.
i 9000 sono per tutta la stagione vero?
23.000, quindi più del 30% di food cost è altino, credo che si dovrebbe lavorare su fornitori e menù per ridurlo.
Come soluzione per voi direi che essere soci della stessa società è la miglior soluzione, essere dipendenti costa molto anche se ci sono modalità diverse.
Dov’è che aprite che proviamo a fare un’analisi più accurata?
ciao gabriele..innanzitutto grazie per la considerazione..
Ti posso dare qualche altro dato..Le presenze si aggirano tra le 18.000 e le 20.000 a stgione..si i 9 mila sono per tutto il periodo!
ti spiegavo che in pratica io sarei socio con un altra persona al 50% pero’ a lavorare nel bar saro’ io piu’ un altro dipendende diverso dal mio socio che in pratica si becchera’ solo i dividendi a fine anno! per ora questo bar e’ andato si ma per forza di cose cioe’ la gente gente e’ presente percio’ consuma..la clientela per lo piu’ e di eta’ avanzata ma anche un po’ mista diaciamo che manca la fascia giovanile dai 20 ai 35!qualche altro consiglio??secondo te per fare un buon lavoro di quanto potrei riuscire ad alzare gli incassi comunque??
Ciao Luca, anche secondo me, con le cifre che hai fornito ti posso dire che la proposta non e’ affatto male, l’unica cosa che ti posso dire che la stagione nei villaggi turistici e’ molto condizionata dal tempo,quindi piu’che spendere soldi in un’assicurazione mi prenderei, si’,un dipendente fisso,piu’ uno in caso di eccessivo lavoro o eventuamente solo per fare degli extra. Se si decide di fare un lavoro stagionale,bisogna anche farsi un po’ il mazzo.Un saluto,mimmo.
Salve ragazzi,fino al mese scorso gestivo un locale con un’ orario di lavoro dalle 7.00 alle 2.00-eravamo tre soci ma l’unica lavorante ero io e una ragazza che riusciva a sostenermi nelle ore più importanti.Dopo 10 mesi non ce la facevo più a fare 18/20 ore , senza contare la preparazione per il pranzo,l’happy hour,serate live…
Mi sono voluta sciogliere dalla società a gennaio perchè tre teste per me erano troppe,perciò non mi andava di mettere la faccia per le loro decisioni,alla fine mi hanno dato il bel servito…tenendosi il mio Rec-ma e’ un’altro discorso-
Oggi mi trovo disoccupata e tra le mani ho trovato una piccolissima caffetteria in un supermercato,massimo 2 tavolini,si parla di 100,00 euro al giorno dalle 7.00 alle 19.00,lavorerei da sola,caffè 3/4 kg alla settimana-dicono incrementabile-affitto 500.00 +iva Anticipo sul contratto 6 mesi 3500.00 euro-600.00 agenzia -notaio 1200.00 per contratto d’affitto -acqua e energia elettrica 100.00/200.00-forniture del caffe,gelati,bibite non quantificato -DETTO tutto questo il mio problema e che non ho una lira e devo farmi imprestare dalla banca almeno 10.000,00 euro per inizio attivita, tenendo conto che il contratto e’ per 20 mesi non rinnovabile. cosa fareste voi al mio posto! Purtroppo ora economicamente mi stanno aiutando i miei genitori perchè senza stipendio,ma mi stanno spingendo nell’accettare perche’ almeno non sarei disoccupata.
Spero d’avere notizie al più presto-entrerei ad aprile -
Grazie per l’attenzione-
Prima di prendere una decisione affrettata,per dover lavorare come minimo 12 h. al giorno con un guadagno lordo di 2400€ al mese, io ci penserei bene,anche perche’poi per lavorare per cosi’tante h. in proprio e da sola,rischieresti di rovinarti la salute,quindi anche se non e’ facile d’accettare,io andrei a fare la dipendente,magari stagionale.Poi con calma ti consiglio di decidere se prenderti un’attivita’, casomai a conduzione famigliare o con un aiuto part time.Ciao.mimmo
Grazie d’avermi risposto ma purtroppo questa decisione viene anche dal fatto che non ho trovato nessun tipo di lavoro in un mese che sono a casa, per le stagioni io ho una figlia di 14 anni- ho 39 anni di eta vedi bene che se lo spirito non mi manca non sono cosi giovane nemmeno per fare la barman in un locale serale -penso propio di essermi inguaiata bene,ringrazio comunque la tua cortese attenzione e il supporto che mi stai dando,sono contenta di questo forum mi terro’ informata anche con i vostri commenti.grazie e ciao
ciao mimmo..
grazie per la risposta!!si lo so le stagioni nei villaggi sono condizionate dal tempo ma come ben saprai le prenotazioni per le vacanze estive cominciano da gennaio e poi annullare per previsioni costa caro come penale..il villaggio nn ha molta capienza ed e’ gia’ tutto quasi book out!
grazie per i chiarimenti..a questo punto mi sa comincio a rimboccarmi le maniche e a fare una bella analisi sui prezzi dalla merce da acquistare che e’ fondamentale!!secondo te il rapporto incasso/food cost bar che percentuale deve avere ?ossia se incasso 62000 euro e ne spendo 22000 vuol dire che sto pagando troppo la merce??
conta che piu’ che altro acquistero’ generi beverage..per il cibo i clienti anno il classico tutto compreso e nn sborsano un euro per mangiare extra!spero di essere stato chiaro..
Normalmente il costo delle materie prime non deve superare il 30% dell’incasso,quindi direi di stare un po’ piu’ attento,comunque ti ripeto,di stare molto attento a come gestisci i dipendenti, magari di fargli fare orari spezzati e di farli lavorare nelle ore di punta.Per la fornitura delle merci ti consiglio di farti fare dei preventivi da diverse aziende e confrontare i prezzi.Bye.mimmo
Ciao Mimmo,sono sparita per un pò perchè ho finalmente lasciato il mio lavoro ed ora mi stà dedicando completamente alla realizzazione del mio progetto.Ho acquistato un bar che intendo trasformare in caffetteria elegante(in zona non ce ne sono),ma anche con la possibilità di inserire un angolo con piccoli snack con prodotti di qualità.
Stò valutando varie aziende per una ristrutturazione leggera(è già in ottime condizioni) che possa dargli un’immagine diversa. Il bar è sulla piazza principale con possibilità di inserire un ampio plateatico….!In questa piazza si svolge il mercato due volte la settimana con un notevole afflusso di persone.
Ah, dimenticavo di dirti che è in provincia di Venezia (molto vicina)!
Ora nei miei pensieri ci sono solo…arredi(tavoli alti o bassi?),briosche(di pasticceria o surgelate),caffè(grande azienda o piccola torrefazione?),birre,vino(alla spina o in bottiglia?),gelati(quali?),e molto altro ancora….!
E poi naturalmente il personale da inserire.Ho preferito no avere soci ma questo comporta dover decidere tutto da sola e dover assumere dipendenti.Pensavo ad una persona esperte di caffetteria per il mattino ,tanto per cominciare.Nel pomeriggio verrebbe mia cognata per aiutarmi soprattutto nelle pulizie e nella tenuta della contabilità giornaliera.
Dopo questa lunga descrizione molto sommaria,lo capisco,vi chiedo di aiutarmi con tutti i consigli e le indicazioni che potete.
Ah,dimenticavo di dirvi che conterei di inaugurare verso la seconda metà di giugno quando avrò finito il corso di abilitazione . Nel frattempo farò un pò di pratica nel bar con il vecchio gestore,almeno per un paio di mesi.
Grazie per tutto l’aiuto che potrete darmi.Viky
….ti sento molto entusiasta e piena di energia positiva,quindi con il piede giusto per partire.Per l’angolo snack,sicuramente per la tipologia del locale,devi curarlo con dei panini ,tramezzini,pizzette ecc,che puoi fornirti o da una pasticceria o un buon forno,oppure usare dei prodotti surgelati,che poi farcirai da sola.I tavoli, e’ soggettivo, ma,alti sono molto piu’ comodi sia per servire che per il cliente.Le brioches,anche se sono molto care ti consiglio,una parte prenderle da una pasticceria che effettua anche le consegne ed una parte surgelate prelievitate(trovi anche i panini),che devi tenere sia per dare maggior assortimento sia in caso finisci le altre. Il caffe’ devi consultare Gabriele,ma la piccola o la grande azienda non fa la differenza sulla qualita’.La differenza la fanno sempre le 5 M. Per la birra partirei con le bottigliette,poi magari se ne venderai molta, potrai metterla alla spina.Il vino invece puoi metterlo alla spina,perche’sia che ne vendi molto,sia che ne vendi poco,fa schifo uguale.I gelati,possono andar bene tutti,con algida non sbagli. Il personale dovrai vedere la mole di lavoro e poi organizzarti per fare gli orari.Spero di esserti stato d’aiuto,comunque se vuoi qualche altra botta e risposta,mi trovi su fb;MARCHI DOMENICO.Saluti.mimmo
…..sei stato molto utile!Hai confermato alcune delle mie idee e questo mi consola e mi conforta….ma scusa la domanda:a te non piace il vino?!
Per Gabriele…Mimmo mi ha consigliato di sentire te per i miei dubbi sulla marca di caffè da utilizzare.Puoi darmi qualche consiglio?
Per caso avete qualche azienda di arredamento bar da consigliarmi? Io ho già contattato la Maculan Arredamento di Carrè (VI),qualcuno la conosce?
Grazie a tutti per i consigli che mi darete.
PS.Per Mimmo ,ci vediamo su fb VITTORIA MANTOVANI.
Saluti Viky
Mimmo,ti ho cercato su fb ,ma hai vari omonimi….quale sei tu?
Ciao Viky
…per quanto riguarda il vino,mi sento offeso se mi dici he non mi piace.Posso dirti che e’ il mio mondo,ti ho solo consigliato di proporre il vino alla spina solamente perche’ mi dici di puntare soprattutto sulla caffetteria,ma se vedi che puoi proporre anche l’happy hour,allora ti consiglio di fare un bel corso da sommellier e quindi di creare una bella lista di vini da da vendere alla mescita,pero’ il discorso inizia ad essere molto piu’ ampio e non so se subito ne vale la pena,anche perche’se non hai un minimo di cultura enologica,non puoi improvvisarti in poco tempo.Un saluto ,mimmo
x viki….nella foto del mio profilo,ho una camicia azzurra e di spalle c’e’ una ragazza bionda
Ciao Vichy e Mimmo,
leggo il vostro ampio carteggio e provo a farmi un’idea.
Di quello che scrivi, cara Vichy, trovo che non ci sono dati su quanto al momento sta incassando questo bar, cosa fa, quanto personale ha e con che tipo di clientela lavora. Sono tutti dati molto importanti per valutare attualità e prospettiva di questo business.
Detto questo devo dire vergognandomi un pochino che sarebbe il tipo di locale davvero interessante da fare insieme, sulla caffetteria siamo ultraspecializzati e abbiamo aperto locali “coffee focused” in giro per il mondo (a proposito, a costo di essere un pochino antipatico, devo dire a Mimmo che la qualità del caffé può cambiare eccome! Il caffé è un mondo vastissimo e dentro c’è di tutto, è come dire che l’unica distinzione nel vino è bianco o rosso…) se Vichy ha voglia di mandarmi qualche foto della locazione (anche dall’esterno) la vediamo insieme, e magari l’aspetto a Firenze per visitare il nostro locale, segnalato anche dal Gambero rosso per il caffé.
Yeah…
Ciao Gab,per non risultare antipatico,come minimo se passo per Firenze la colazione la devi pagare tu… Hai ragione ho sbagliato dicendo che la miscela del caffe’ non e’ importante,volevo solo dire che ci sono molti bar che hanno ottime miscele,ma che fanno il caffe’ o il cappuccio che lascia molto a desiderare,quindi per fare un buon caffe’oltre ad una buona miscela,ci vuole ben altro.Alla prossima.mimmo
Assolutamente giusto. un buona miscela è solo uno dei punti importanti per fare un buon caffé.
… e offrirti un gran cappuccino sarà un piacerone! spero prestissimo!
G
Ciao Gabriele,finalmente ci “conosciamo” !
Hai ragione ti ho dato poche informazioni che riguardano note economiche,
Dunque,il bar attualmente ha un incasso medio di circa 500€ al giorno prevalentemente composto ,a parte le colazioni del mattino,da vino di medio\basso livello alla spina e di aperitivi molto semplici con l’aggiunta di un pò di tramezzini….
Come avrai intuito dalle mie idee ho intenzione di cambiare completamente tipologia e di previlegiare la caffetteria di livello e alzare decisamente il livello degli aperitivi portando a Marghera(questa è la cittadina) un pò dell’Happy H. che ho imparato ad apprezzare a Milano dove ho vissuto per quasi 20anni. Attualmente il bar è gestito dal titolare con un aiuto per qualche ora al mattino e dalla moglie che arriva alle 14.00 e rimane fino alle 20,00,ora di chiusura.
Visto che non credo di riuscire a venire a Firenze a breve per farmi offrire un caffè da te,mi racconti un pò dei tuoi locali che confesso di non conoscere..
A presto
Viky
Caro Mimmo,scusami se ti ho offeso ma non era assolutamente mia intenzione ! Probabilmente ho frainteso le tue parole.
Hai perfettamente ragione sul non improvvisarsi,infatti come scrivo anche a Gabriele,mi piacerebbe molto fare l’HH ma non certo subito ,proprio per non sbagliare.
Anzi colgo l’occasione per chiederti se sai se nella provincia di Ve ci siano dei buoni corsi di Barman e di sommelier che posso frequentare.
A presto
Viky
x Mimmo,su fb c’è solo una foto con u uomo con camicia azzurra ,cappellino con visiera e occhiali ma senza ragazza sullo sfondo….
Forse non riesco io a trovarti.Se ti và contattami tu ,io sono Vittoria Mantovani.
Ciao
Viky
..x Viki..anche di vittoria mantovani su fb ce ne sono diverse e non ho capito ki sei,io sono DOMENICO MARCHI(niente cappellino) camicia azzurra e ragazza bionda vista da dietro,poi mi trovi anche nella lista di Gabriele Cortopassi e anche nel gruppo APRIRE UN BAR. Se non mi trovi ti tolgo il saluto. Ciao,alla prossima.mimmo
Ciao Vicky,
500€ al giorno, con due persone impegnate, può anche essere un buon parametro. Le tue trasformazioni portereano di sicuro nuova linfa, anche se bisogna vedere il tessuto sociale e la posizione del locale.
Ti manderò con piacere foto e la presentazione dei nostri concept, per farlo mi mancherebbe la tua mail, se ti fa piacere puoi scrivermi dalla solita pagina contatti.
Intanto buon lavoro.
G
…x Mimmo.Addirittura!!! Farò di tutto per trovarti ….prometto!
Ciao Gabriele,la posizione del locale è nella piazza principale dove due volte alla settimana si tiene il mercato (molto frequentato).
Il tessuto sociale è storicamente operaio,ma oggi la zona è frequentata da bancari,agenti (ci sono parecchie banche e agenzie immobiliari in zona),e nel palazzo sopra il bar ci sono parecchi uffici di commercialisti e consulenti.Di fronte c’è il comune e la stazione dei Vigili di zona.
Ti invio la mia mail dai contatti
A presto
Viky
Salve ragazzi.
Volevo innanzitutto complimentarmi per il blog.. è molto utile e di facile lettura.
Avrei bisogno di qualche consiglio..
Ho 25 anni, terminato un master l’anno scorso in Marketing e Comunicazione (dopo una laurea triennale in Economia e Marketing). Dopo alcune esperienze lavorative piuttosto deludenti in vari uffici marketing di grosse aziende (dove si trascorre l’intera giornata in internet e/o a oziare) ho deciso di avviare un’attività di bar. Essendo la mia prima esperienza ho deciso di prenderlo in affitto, e non di acquistarlo.
Ho trovato un bar molto interessante in una località turistica in provincia di Ravenna (io sono di Bologna ma ho un appartamento al mare proprio in suddetta località).
Mi sono stati chiesti 2000€ mensili per l’affitto (che comprende arredamento, lavori di ristrutturazione), e inoltre mi viene passato automaticamente il REC.
Il bar lo aprirò insieme al mio ragazzo (che ha già esperienze come dipendente nel settore).
Volevo chiedere:
- Conviene costituire una società o meglio un’attività individuale?
- Non avendo grossa disponibilità economica mi conviene affidarmi a marchi di birra, caffè, vino, gelati per ogni cosa o istituire troppi contratti diventa rischioso?
Mi rendo conto che è un momento “critico”, ma sono molto entusiasta e ho tanta voglia di fare..
Accetto molto volentieri consigli..
Vi ringrazio anticipatamente!
Alice
Ciao Alice,
beh, una società può anche essere individuale, di solito si prendono dei soci per dividere una mole di lavoro, perchè hanno delle competenze o perchè hanno capitali…
Compagnie di birra ed altro elargiscono dei finanziamenti o degli sconti anticipati se valutano che l’attività possa dare ritorni interessanti. Parlando di caffè fammi sapere, con la nostra azienda spero che possiamo aiutarvi anche in formazione, comunicazione e nello strutturare l’offerta.
Intanto in bocca al lupo, Gabriele
Ciao a tutti, fra poco sarò dei vostri (sempre se finisco di litigare con il comune).
Per Alice, diciamo che la società ti conviene per frazionare il reddito e quindi pagare meno tasse e paghi il minimo dell’inps se non erro perchè non figuri come dipendente. Poi se apri una società di capitali fermi l’imposizione sulla società a 27,5 (mi pare) e su quello che distribuisci ai soci paghi il tuo ire.
A fronte di questo ci sono ovviamente diversi fastidi che possono variare dalla tenuta della contabilità ordinaria ai maggiori costi del commercialista/gestione, ai problemi con i conti correnti bancari e distribuzione di utili e così via, ti consiglierei vivamente di consultare il commercialista o di informarti molto bene magari dai commercianti perchè la soluzione va vista in base alle tue esigenze.
Io personalmente non sono del mestiere e ho invece la ragazza che lo fa da alcuni anni, cmq ho preferito assumerla come dipendente piuttosto che metterla come socio d’opera, specie nei primi anni non mi pare che il gioco valga la candela (se entrambi siete soci di capitale è diverso li direi è d’obbligo ma se fosse così direi che non ti saresti posta il problema).
Ovviamente se si oltrepassa un certa soglia di reddito conviene rivalutare la situazione.
Per Mimmo e Gabriele,
Link molto utile.
Anche io sto facendo un business plan per vedere i costi di apertura e gestione di un piccolo Coffee Bar.
Ma non in Italia. Mi dispiace nel nostro paese si lavora per lo stato in primis. Inoltre quanti bar ci sono?? sarei uno dei tanti quindi dovrei creare qualcosa di innovativo e tradizionale e quindi di un certo investimento.
La mia intenzione è quello di aprire un locale di 40 mq, vendita di caffè e altri prodotti italiani a New York – Manhattam.
Costi di investimento e gestione sono minori che in italia e sopprattutto a livello di personale.
Sono ben accetto a suggerimenti.
Max
Ciao Max,come idea non e’ male,anche se a Manhattan la tipologia di locale che vorresti aprire tu,soprattutto lel quartiere little-italy,ce ne sono diversi,ma se trovi una buona ubicazione e sei un professionista, c’e’ spazio per tutti,magari se ti piace come idea potresti aggiungerci anche un angolo per un piccolo wine bar,che ho constatato nelle ultime mie due visite a Manhattan,e’ molto apprezzato dagli americani.Per quanto riguarda i costi d’investimento ho i miei dubbi che siano inferiori che da noi,poi di certo gli affitti sono esorbitanti,comunque non ti voglio scoraggiare e se sei convinto di fare questo passo,dopo aver fatto i tuoi calcoli,ti dico di buttarti, perche’sicuramente sara’ un’esperienza grandiosa.Aspettiamo cosa ne pensa Gabriele,soprattutto se la sua azienda opera anche negli USA. Se tutto andra’ a buon fine, facci sapere al piu’ presto. Salutoni.mimmo
ciao mimmo,
sono stato a New York di recente e credimi a LIttle Italy non c’è nessun bar tipico italiano, ma solo ristorantini che si DIFFAMANO DI ESSERE ITALIANI ma sono gestiti da messicani o ispanici.
Eppoi io non vorrò mai aprire li ma a manhattam uptown vicino agli uffici. Si ho pensato anche di fare un wine bar aperitivo alla milanese dalle 17 alle 19…dato che ci sono gli uffici.
Costo iniziale 60.000 dollari. L’affitto x 40mq 5/6000 dollari.
Quanto costa in centro storico roma o milano??? E il costo del personale..1 impiegato in italia costa 2200 lordi li lo paghi 4/5 dollari l’ora che fa 600 dollari al mese…il resto a mancie…
prestiti?? allora puoi chiedere un mutuo, ogni mese la banca ti fa pagare una rata senza interessi, gli interessi scattano se la rata non viene pagata in tempo..
licenze??? la licenza costa sui 3000 dollari….LLC si chiama, decidi il nome la locazione e tempo 2 ore hai una tua società, da noi quanto costa???
Eppoi se da noi apri un bar sei uno dei tanti, li uno dei pochi se usi prodotti buoni e italiani, che sono apprezati
Ma gabriele dove lo sta aprendo??? ci possiamo mettere in contatto??
Ci sono 2 locali carini piccoli, uno molto piccolo il proprietario un greco e un altro israeliano, che vanno bene e indovinate??
sono due caffè italiani che vendono caffè danesi..??
Il problema è che la mentalità italiana è restia a rischiare, a uscire dall’italia siamo limitati eppure abbiamo prodotti apprezzati nel mondo, sopratutto culinari.
Se uno offre un prodotto buon a buon prezzo di mercato senza sfociare nei guadagni penso che l’america o l’estero ancora offre un’ottima fonte di investimento
DOmando mimmo e gabriele, secondo voi ul bar di 40 mq di nuova apertura al centro a MIlano e Roma quanto costerebbe?? Quale sarebbe il costo di start up contanto che vorremmo assumere 1 persona?
grazie max
Ciao Max,e’ vero che caffetterie italiane vere e proprie a Manhattan non ce ne siano, ma di locali che offrono prodotti del nostro paese ce ne sono veramente tanti,comunque riguardo ai 60.000$ del costo iniziale ed i 4/5000 $ d’affitto,non sono certo cifre proibitive e sicuramente un dipendente ti costa 3 volte meno. Per un bar a Milano o Roma,il costo dipende moltissimo dall’ubicazione,ma se lo prendi in una zona centrale non costa certo meno che a Manhattan,per uno sturt up di una caffetteria,se decidi di fare una cosa fatta bene senza considerare opere murarie,come minimo ci vogliono almeno 60/70000€ ed un dipendente se non e’ apprendista ti costa sui 2500€ mensili.
saluti mimmo
Ciao ragazzi,
finalmente torno dalla Polonia e ci sono!
ho letto la vostra conversazione e devo dire che nelle mie esperienze le aperture in molti paesi esteri consentono margini di guadagno e libertà imprenditoriali molto più grandi che da noi, degli Stati Uniti c’è da dire che sono molti i concept di ristorazione nati lì è divenuti grandi successo in tutto il mondo; questo qualcosa vuol dire….
Detto questo anche all’estero ormai si trova tutto o quasi, ve lo garantisco, e spesso bisogna stare attenti a esportare pari pari le usanze italiane, all’estero ci sono usi diversi e mantenendo le nostre usanze dobbiamo essere rassicuranti per i cienti di altre culture, ve lo dico attraverso quella che ormai è una buona esperienza di lavoro.
Quanto a Max, se vuole contattarmi, può farlo a gabriele@mokaflor.it ti aspetto con piacere.
Grazie anche a Mimmo per tutti i suoi contributi.
Ciao Gabriele,bentornato dalla Polonia, mi fa molto piacere che apprezzi il mio contributo,perche’ a volte mi sembra di voler scavalcare altri,invece lo faccio solamente per pura passione,quindi quando avro’ tempo mi dedichero’ al blog senza farmi nessun scrupolo.Ti mando un saluto e ti ricordo sempre che Urbino e’ fantastica e se sei appassionato d’arte da venerdi prossimo fino a luglio ci sara’ una grande mostra di RAFFAELLO.Alla prossima.mimmo
sarebbe una grande occasione…. perchè no… abbiamo un bambino piccolo piccolo ma Urbino non è lontana…
Grazie mimmo, dei contributi e dell’invito
A presto
Mio fratello sta valutando l’acquisto di un bar in una via commerciale di Roma l’impegno economico è piuttosto alto e gli incassi sembrano buoni poichè vuole fare questa operazione con un suo coetaneo (entrambi hanno 24 anni) e non hanno grosse cifre in contanti c’è la possibilità di accedere a dei fondi per l’imprenditoria giovanile anche per questo settore e nel caso di risposta affermativa sapete come poterci muovere grazie a tutti in anticipo
in riferimento al precedente quesito potreste darmi un consiglio su questi parametri se sembrano fattibili:
impegno mensile di 10000 per l’acquisto
4500 locazione locale
oltre alle spese che sapete già tipo utenze, acquisto materie prime, tasse etc tenendo in considerazione il fatto che non avranno dipendenti (quindi 2 soci esperti) e che il bar attualmente inacassa di media 800€ mensili al minimo delle potenzialità senza effettuare chiusura settimale.
VI SEMBRA ARDUA O FATTIBILE?
P.S. Sono ben predisposti a rinunciare a degli elevati guadagni almeno fin quando non lo hanno saldato (2 anni)
Scusate leggendo nei post precedenti ho visto che la retribuzione di 1000 euro netti corrisponde ad un lordo di 2200, a me non torna, come è stato fatto il calcolo?
Qual’è la retribuzione minima fatturabile per il tempo pieno?
Il lavoro a chiamata sotto i minimi e soprà i massimi di età è estesa a tutti i giorni lavorativi o anche qui solo nei week e nelle festività comandate?
Grazie
ciao Andrea,lo so che sembra una cifra spropositata, in quanto per chi li percepisce i 1000€,non sembrano tanti,ma per chi li deve sborsare diventano intorno ai 2200/2300€ al mese,in quanto devi considerare:irpef,tredicesima,quattordicesima,5 settimane di ferie pagate,permessi,giorni festivi +10%,TFR e contributi vari.Questo normalmente e’ uno stipendio base per 40h.settimanali.
Ti mando un saluto.mimmo
Per Andrea,
sì, Mimmo ha ragione, in Italia il “cuneo fiscale” cioè la differenza fra reddito percepito dal lavoratore e cifra sborsata dall’azienda, è piuttosto alto.
Di solito per un contratto 4 livello di sala (non apprendista) si valuta il costo orario del dipendente, tutto compreso, in 13.50€ per ora. Solo la metà, e anche meno, andranno al lavoratore.
G
Per Alessandra,
mi lascia un pò il dubbio il fatto di incassare 800/1000 euro al giorno solo in due, ma è fattibile.
Semmai il vero problema sono 14.500€ al mese di spese finanziarie (rata e affitto)… non ho fatto calcoli precisi ma sono molte. Se si accettano spese del genere ho paura che per due anni si debbe addirittura lavorare in perdita, avendo quindi un minimo di spalle coperte su eventuali scoperti bancari.
Provate a calcolare una vostra analisi finanziaria sul modello di quello che trovate sulla parte Dx del blog.
In bocca al lupo, G
Grazie per le info, di sicuro mi sono scordato qualche voce o ho ribassato quache valore di troppo, io il calcolo al volo lo avevo fatto così:
12000 annue nette+
tredicesima e quatt + ferie circa 3500
Inps circa 30% a carico del datore (il 10% dovrebbe essere del dipendente): 15500*1.30=20150
Inail non so quanto sia ho fatto il 10%
20150*1.10=22165
Esborso mensile 22165/12=1847
Ciao Gabriele
Ti ho scritto ma non mi hai risposto.
Allora sto lavorando sul business plan
E vorrei sapere per farmi un parallelo quanto costerebbe aprire un bar di 40 mq centor Milano o Roma.
Quindi vorrei sapere i costi indicativi di start up per atterzzatura, arredamento, materie prime, licenze, permessi etc.
Inoltre i costi giornalieri tipo affittto, materia prima.
Domando ma al proprietario quanto costa un cappuccino, cornetto, caffè, caffèlatte, marocchino
Panino, Bicchiere Vino, Bevande e succhi??
Dove posso trovare tutti i dati??
Sto facendo un paragone su cui lavorare per New York City
Max
Ciao max, il business plan va fatto appunto in maniera oculata per evitare sorprese, ma deve essere attinente alla tua specifica realtà, non si può generalizzare, a parte i mq, tutte le altre voci che hai menzionato sono troppo variabili per poter fare una stima anche approssimata.
Diciamo che i costi più significativi che hai, vista la location che hai scelto (in centro a roma o milano) ,saranno sicuramente legati all’acquisto del locale o del contratto di locazione o all’avviamento.
Ovviamente io parlo di 40 mq di solo locale di somministrazione se li consideri complessivi valuta che se la tua intenzione è di costruire da 0, con le attuali limitazioni dell’asl puoi fare solo una caffetteria.
Ciao Andrea,
Veramente io lo aprirei a NEw York City
ah ok ho riletto meglio, cmq non credo che il fattore economico incida a tal punto da essere una discriminante per scegliere dove aprire un’attività, è mia opinione che meno di situazioni particolarmente favorevoli uno sceglie dove andare a vivere e da li cerca l’attività non il contrario, poi ovvio se lo zio d’america ti lascia un bar in eredità è un altro discorso
Ciao a tutti, ho letto con molta attenzione le vostre risposte e volevo porvi i miei dubbi.
Sono interessato a rilevare un bar, il proprietario vuole circa 300.000 Euro per licenza e arredamento (bancone,cucina, frigor, tavoli etc etc) + 3.000 euro al mese di affitto.
Il bar è in un ottima posizione (di fronte ad una strada statale) ha circa 60 posti interni e 40 esterni.
I proprietari di prima dichiarano un entrata di 500 euro giornalieri con orari dalle 6.00 alle 20.00 e con domenica chiusi.
Volendo aprire questa attività voi cosa mi consigliate?
E’ una valida proposta oppure no?
Io ho lavorato nel campo per 10 anni e considerando che dalle 20 alle 2 di notte le entrate possono aumentare cosa dite di questa proposta?
grazie a tutti
sto per acquistare un bar non avviato e sono un po timoroso solo perchè non ho mai lavorato in quel settore. mi spaventano un po i costi di gestione avendo un affitto di 850euro e 500euro di mutuo. in compenso non ho dipendenti ma lo gestiamo in famiglia in 2. come primi costi avrò il notaio e non ho idea dei costi preliminare compreso.sai dirmi qualcosa?
Ciao!
io e il mio ragazzo avevamo intenzione di aprire un bar e settimana scorsa abbiamo trovato un locale che potrebbe interessarci,il problema è che non essendo intenditori abbiamo paura di sbagliare e soprattutto siamo preoccupati per il lato economico…
Abbiamo trovato un bar in zona direzionale commerciale di rimini già avviato che viene venduto per problemi famigliari.Il prezzo sarebbe di 170.000 euro trattabili,il locale è ristrutturato e l’arredo è nuovo in stile moderno…la struttura è situata su due piani per un tot. di150mq + 50 mq di giardino esterno privato già attrezzato.
noi dovremmo andare venerdì prox a vederlo non è che potete darmi qualche dritta su che domande fare e poi considerando che non abbiamo anticipi avete qualche consiglio per il lato economico?
Grazie.
Ciao Paola,
non so se hai mai fatto la barista,ma essendo del riminese credo che tu abbia un mimimo d’esperienza.
Per sapere se l’attivita’possa valere la cifra che dici,devi cercare di venire a conoscenza dell’incasso medio giornaliero,il costo d’affitto’ dell’immobile,in quante persone bisognera’ lavorarci per coprire gli orari d’apertura.Certo che 170.000€,non disponendo di nessun anticipo, con i tempi che corrono non e’ una cifra facile da reperire.
Non ti voglio scoraggiare,ma conoscendo bene la riviera romagnola,perche’ ci ho lovorato per molti anni,e frequentandola spesso,ti dico solamente di pensarci bene prima di prendere la decisione,perche’ questo e’ veramente un periodo molto difficile per chi gestisce le attivita’. Se comunque decidi di rilevare il bar fammi sapere che verro’ volentieri a farti visita.Ti mando un saluto ed una buona pasqua.mimmo
ciao mimmo,
grazie per il consiglio e per gli auguri!
in effetti anche noi siamo un pò indecisi perchè sappiamo che il periodo non è quello migliore per aprire delle attività e soprattutto non è il momento migliore per chiedere prestiti alle banche…
Come ho già scritto andrò venerdì a vederlo e sentirò bene, poi magari se avrai voglia mi potrai consigliare sapendo l’incasso e il numero di dipendendi necessario per quel bar!
Grazie ancora e Buona Pasqua anche a te.
Paola
Ciao Eriron,
scusami per l’enorme ritardo.
No, onestamente direi che non è un buon affare. 300.000 per un locale che ne fa circa 170.000 all’anno sono una enormità.
Inoltre un affitto mensile che prende il 20% dell’incasso è molto pesante. Non so di quento si possono aumentare le entrate, ma con un locale grandino (100 posti e quindi bisogno di personale) non vedo grossi margini.
Scusa ancora per il ritardo, Gabriele
Ciao Denis,
sai quanto incassa il bar? Per il notaio un duemila euro, dipende come è composta la società. Come preliminare dipende quanto avete deciso di dare come anticipo…
Ciao Paola,
penso che sono in ritardo, vediamo un po’ e vedo che Mimmo ti ha già consigliato…
Allora, sai quanto incassa il bar? Io consiglio di accettare cifre almeno non superiori all’incasso annuale.
Controllate gli incassi e chiedete di guardare i libri dei corrispettivi. Chiedete anche di vedere le certificazioni degli impianti e dell’affitto. Quando scade?
Il locale è molto grande, avete bisogno di personale? Attenti, è una grossa spesa.
In bocca al lupo.
Ciao gabriele,
ti ringrazio per avermi risposto. Anche a me sembra tantino infatti stiamo trattando sul prezzo.
Quindi per te nn è un buon investimento?
Ho messo su gli occhi al locale e vorrei veramente provare.
Nelle vicinanze bar simili emettono circa 250/300 scontrini giornalieri.
Ciao gabriele,
tranquillo non sei in ritardo andiamo venerdì a vedere il bar!
per prima cosa grazie per l’attenzione,per quanto riguarda il personale sò già che dovremo prendere almeno altre tre persone oltre a noi due…
per il resto vi saprò dire meglio dopo veneredì!
Grazie ancora…Ciao
salve,
sto facendo ora il corso ex rec perchè ho intenzione di aprire una bar caffetteria con mia moglie. abbiamo lavorato per 6 mesi in un bar gelateria, lei di giorno io di sera e questo ci ha indirizzato verso questa vita( oltre che mia moglie è dissocupata ed il mio lavoro non va a 100).
le nostre idee reano di investrire (tramite mutuo) una cifra di 80.000 euro per un esercizio gestibile da noi 2 per ora.
come azienda pensavo di farla individuale ed inserire mia moglie come collaboratore familiare per risparmiare sulle spese, lei ha una sorella posso inserire anche lei?
nelle mie zone Vicenza ci sono parecchi cambi di gestione però è difficoltoso trovare qualcosa di piccolo.
grazie
Puoi inserire anche la sorella, basta che tieni come minimo il 51% dell’impresa per te, il resto lo puoi frazionare fra loro. Ovvio che cmq a parte il frazionamento del reddito resti solo tu il respondabile, in pratica è come se fosse un impresa individuale
Ciao Gianluca,
Ho visto il tuo commento ed un consiglio che posso darti è quello di lasciar perdere il mutuo per il sol motivo se l’attività che intendi aprire non ha delle aspettative profittevoli assicurate ( è ovvio rischiare ma farsi ue conticini è meglio) invece di guadagnarci ci andresti a perdere…io ti consiglio di accumulare il capiale che ti serve e pagare in cash l’esercizio getibile..
Ciao
per Gianluca e…
Il mutuo (per esempio sulla casa) è senz’altro un passo da non fare alla leggera, è sicuramente più che opportuno valutare il passo facendo molto bene i conti. Del resto anche le banche, al giorno d’oggi, prima di dare un mutuo che finanzi una attività oltre alla casa vogliono vedere il Business plan del progetto…
Ciao a tutti e complimenti per tutti questi chiarimenti…….
Cmq avrei una domanda da porre a rigurdo……..
Vorrei aprire un chiosco in riva ad un laghetto naturale chiaramente una cosa stagionale e volevo sapere cosa serve???????????
O meglio ci sono dei privilegi dato che è un chiosco stagionale o anche mobile (smontato a fine stagione) rispetto ad un bar tradizionale……o cosa???????????
Se Sapede darmi una risposta fatelo al + presto………….altrimenti non ce la faccio + per questa estate…..
Grazie in anticipo………..
SALUTI MAURO…………..
Scusa Mauro ma al comune dove sta il chiosco hai chiesto? Agevolazioni per quanto ne so io ci sono solo dal punto di vista sanitario, nel senso che hai meno vicoli per locali cucina, rifiuti e bagni, ma comunque anche se non rilasciano più pareri preventivi, ti conviene fare un giro per un contatto informale con la asl di competenza, visto da un ambito territoriale ad un altro operano in maniera differente.
Controlla, se devi fare un chiosco permanente, se ci sono tutti gli allacciamenti a fognatura e rete idrica, altrimenti dubito che riesci ad aprire per l’estate (anche così la vedo dura).
Poi ovviamente salvo preposto devi avere i soliti 2 anni di esperienza dimostrabili o il corso per somministrazione
Ciao Mauro,
sono d’accordo con quello che dice Andrea, anche se non sono sicuro che ci siano meno vincoli sanitari.
Agevolazioni non direi, a meno che nella tua zona ve ne siano di previste per l’imprenditoria giovanile a cose simili.
Ti consiglierei di volare in comune, camera di commercio e ASL per chiedere qualche parere preventivo.
In bocca al lupo, Gabriele
ciao a tutti
come tanti altri che hanno scritto qui anche io vorrei rilevare un bar rionale condotto dalla solita famiglia per piu’ di 20 anni.lo prenderei in societa’ con un amico e che nessuno di noi ha esperienza…ma ci organizzeremo..
Dopo lunghe letture ho capito che la scelta di un bar non è facile…ci sono molti fattori da tener conto e spese che non so…..stavo dietro a uno che incassa (cosi leggo) e l’agenzia(di cui mi fido poco) me l’ha confermato, 700/800 medi giornalieri +40000 di aggi perchè ha superenalotto lotto e tutto quello che è inerente alla cosa e ha anche 2 slot…aperto sabato e domenica mattina chiuso il lunedi.
Ora a quanto mi è parso di capire ,perchè ci devo ancora andare a parlare di persona, il bianco che rilevero’ non dira’ cosi’ e a parte gli aggi che sono dichiarati per legge come faccio a valutare per bene se vale , se escono 2 stipendi…giusti..
richiesta 280000 trattabili l’afffitto è di 1500 il mese e per pagarlo ci vorra’ 3250 il mese di cui 2000 per 60 mesi al vecchio propietario e il restante in 15 anni..tramite mutuo banca..secondo voi?? ne vale la pena ??
grazie e complimenti ancora per questo forum
Ciao Michele,
i parametri sono abbastanza corretti, se gli incassi sono confermati sui 7-800 euro al giorno non dico che sia l’affare della vita, ma i margini ci sarebbero; a lavorarci sareste solo tu e il tuo amico o avete bisogno di dipendenti?
La richiesta é altina ma in linea con il mercato, se hai dubbi (mi sembra di capire) con il “non dichiarato” l’unica cosa è stare uno o due giorni al locale e verificare di persona a quanto ammontano gli incassi “non scritti”
Ma di questo non si parla. G
Avrei bisogno di sapere, se è possibile ovviamente, anche a grandi linee, a quanto si aggira l’incasso di un bar ogni kg di caffè lavorato, ovvero considerando che un kg di caffè sono oltre 150 caffè venduti i quali spesso diventano cappuccino latte macchiato, percui cornetti ecc oltre alle classiche vendite di impulso oltre ad una aggiunta di succhi aperitivi ecc. lo so che è difficile perchè le variabili ambientali sono innumerevoli (se si fanno molti aperitivi piuttosto che molti pasti piuttosto che si vendano le sigarette o ci siano le slot) ma io avrei bisogno di sapere l’indotto che piu’ o meno porta un kg di caffe’ venduto e quindi le 150 presenze accertate all’interno del bar.
vi ringrazio anticipatamente
Fabio
Ciao Fabio,i dati che fornisci non possono essere sufficenti per quantificare l’incasso medio giornaliero di un bar. Bisognerebbe almeno sapere se fai un bel lavoro nella pausa pranzo,se sei aperto fino a tardi,se hai molta clientela per l’happy hour ed altro.Ti mando un saluto. mimmo
il dato che mi interessa è solamente questo, considerato 1 kg di caffè lavorato, quanti soldi ci dovrebbero essere nel cassetto ? ovviamente parlo solo di caffetteria, una ipotesi che ho fatto io è ogni kg di caffè lavorato vale 150 la cifra si moltiplica per il prezzo del caffè al pubblico e si aggiunge il 40% il resto del beverage non mi interessa ma è un ipotesi verosimile ?
es. 150 x 0.80 = 120,00 + 40% (indotto dovuto ai cappucci cornetti e impulso) percui 168,00 euro
ovvero il 40% è un dato verosimile ho troppo alto/basso ?
Allora, il 40% di indotto è un dato davvero dfficile da definire con esattezza. Sul caffè invece credo di poter essere abbastanza preciso. Il food cost (cioè il costo della materia prima (caffè, zucchero e a volte latte) si aggira sul 17%. Anche questo dato può variare a seconda se fai molti cappuccini (food cost sul 22%) o molti espressi (food cost sul 12%)
Con un chilo di caffè (7gr per dose) si fanno 140 caffè circa (anche se a volte si butta qualcosa per vari motivi, come fare la macinatura) se dividiamo questi 140 fra caffè e cappuccini e facciamo una media di un euro per preparazione otteniamo 140 € di incasso con il 17% di food cost (23,80€) e un margine di 116,20… ma ora c’è da togliere le spese fisse…
Con tutto rispetto ma la vautazione che sta facedo tu è talmente limitativa che non ha alcun senso ed è proprio il senso di questa discussione atta ad fornire delle linee quida per formulare un corretto business plan
Ciao spero che qualcuno mi tolga questo dubbio: si può notare che davanti molti bar sono installate insegne con il marchio di note marche di caffè a seconda di quella che il bar offre, alcuni esempi Illy, Moka Arabia o Moka Arra, ecco volevo sapere se è direttamente l’esercente che sfrutta a suo carico l’insegna facendo una buona pubblicità al bar, oppure viceversa, è la torrefazione che paga l’esercizio per poter far pubblicità alla propria azienda in qualità di produttrice di caffè.
Grazie, Antonio.
Ciao Antonio,normalmente l’insegna del bar con il marchio del caffe’ e con la scritta il nome del bar,la paga il torrefattore, invece la tassa pubblicitaria alcuni torrefattori la pagano per intero,altri a meta’ con l’esercente.
Grazie Mimmo. Mi sembra già un buon risparmio se queste insegne le paga il torrefattore (tasse escluse). Volevo chiederti se tu e gabriele lavorate nello stesso bar, io in questi giorni devo fare una toccata e fuga a Firenze, che tra l’altro è la mia città, dimmi dove si trova il bar che vengo ad auto offrirmi un caffè.
Ciao, Antonio.
Ciao Antonio, frequento questo blog,ma Gabriele lo conosco in maniera virtuale. Io sono responsabile del bar di un hotel 4 stelle in Urbino e se vieni a fare un giro turistico nell’entroterra marchigiano ti consiglio di venire a visitare questa spledida cittadina. mimmo
Senz’altro!! Sono un amante di città d’arte e borghi medievali! Ciao.
Ciao atutti,
avrei una domanda da fare, mi hanno chiesto per un bar di circa 70 metri quadri 90000 euro, il locale è quasi nuovo ha circa 1 anno di vita, adesso guadagna circa300/350 euro al giorno, cosa ne pensate?
Grazie
Tiziano
Ciao Tiziano, se sei certo di guadagnare 300/350€ al di’ e non lo prendi, fammelo subito sapere che per quell’investimento mi offro io a comprarlo. Tiziano forse ti sei espresso male opp. fai confusione tra incasso e guadagno. Ti mando un saluto. mimmo
Ciao Mimmo, si mi sono espresso male incassa 300/350 euro al giorno, l’affitto è di 550 euro il mese, posso farcela mandandolo avanti io e mia sorella par time??
Grazie
Tiziano
Ciao Tiziano, nei pochi dati a disposizone mi viene da dire che il locale che ti hanno proposto non è male. La richiesta di 90.000 su un locale che ne incassa intorno ai 115.000 è comunque buona, come anche un’affitto come questo non è male. verifica bene tutto: incasso (libri contabili) contratto di affitto, certificazioni del sistema elettirco, gas e sanitario, fai anche una visura camerale per vedere come è messo chi lo gestisce attualemnte (si fa in camera di commercio con la partita iva che prendi dallo scontrino attuale del bar)
Potrebbe essere un buon affare, fammi sapere. G
ciao, grazie della risposta se mi dici quale altre informazioni ti serve per capire se è un buon affare posso procurarmele, oggi ho parlato con il commercialista e mi ha detto che il 30% dei 90000 euro devo pagarli appena entro anche se il resto viene pagato in 1 anno dalla data del contratto.
Che ne dici?
Ciao Tiziano, i tempi di pagamento sono strettini (forse per questo il prezzo è buono) comunque la trattativa la fate tu e l’altro proprietario, non ci sono leggi al riguardo, è pura contrattazione.
Dati? Se ci sono dei dipendenti e tutte le verifiche che ti ho detto ieri. Cerca anche di capire se la zona o la strada subiranno cambiamenti che danneggieranno il locale (spostano uffici? chiudono la strada per lavori? stanno aprendo un centro commerciale? Sparisce la fermata dell’autobus davanti al locale?)
Quando puoi confermami i dati che prepariamo una bozza di business plan. A presto
[...] questo punto è il momento di esaminare le spese, ma ora prendiamo fiato, alla prossima. [...]
Ciao Gabriele, fantastico blog, complimenti.
Ho 27 anni e ti scrivo perche’ vorrei comprare un bar a milano,ne avrei individuato uno interessante tramite agenzia specializzata, vorrei un tuo parere. il bar e’ a milano in zona di prestigio semi centrale, 55mq licenza tabacchi ristrutturato un anno fa ed e’ gestito da 13 anni dalla stessa proprieta’, vi lavorano 3 persone fisse piu’ un aiuto, aperto dalle 7 alle 19 30 chiuso sabato pomeriggio e domenica.
le entrate sono 700euro al giorno piu’ 35000euro di aggi dei tabacchi, dicono che questo e’ incrementabile con i giochi, so che per milano e roma i discorsi sono un po’ differenti, qui l’affitto e’ 24000 euro.
grazie Federico
ah, dimenticavo la cosa piu’ importante…la richiesta, 430000 euro di cui 130000 da pagare subito
25 posti all’interno e 25 posti all’esterno, il proprietario del bar lo e’ anche dei muri, quindi mi farebbe un affitto nuovo a 24000euro
Ciao Federico,
l’affitto è all’anno vero?
si, potrebbe non essere male, la richiesta è molto alta per gli incassi del bar, ma forse è giustificata dagli aggi. di questi quale sarebbe il guadagno vero per te?
é un dato importante perchè tre persone per 700 € di incasso solo troppe….
fammi sapere; G
salve sono gerardo sto cercando di prendere in gestione il bar in cui lavoro,l’incasso medio e’ di circa 300/350 euro giornalieri,in piu dispone di superenalotto e 2 slot le quali garantiscono 1500/2000 euro mensili.Tra affitto e gestione si dovrebbe pagare circa 280o euro.
Quanto e’ conveniente se lo e’??? grazie a tutti ottimo blog
dimenticavo deve pagare 30000 euro di buon uscita al vecchi gestore
Ciao Gerardo, se quelle che dici sono cifre certe,se ho ben capito,prenderesti il bar in affitto d’azienda,facendo un po’ di calcoli,riusciresti a tirar fuori un discreto stipendio solamente se riusciresti a gestirlo da solo o a conduzione famigliare. Se devi assumere dei dipendenti non mi sembra un grande affare. Ciao. mimmo
grazie mimmo della tua velocissima risposta,ed anke molto esauriente,mq si sara’ a conduzione familiare io e mio fratello forse solo una barista per attirare un po …..
grazie ankora seguiro tutti i vostri consigli…..ciao gerardo
Ciao Gerardo, assolutamente d’accordo con Mimmo, che ringrazio. Questo tipo di incassi permetterebbero uno stipendio buono per una persona sola. Dove vorresti aprire?
In bocca al lupo, G
p.s e’ giusto pensare di spendere circa 1000 euro per aprire una societa individuale e aprire la P.I ??
grazie ankora
Ciao Gabriele,
sono appena rientrato dalla visita in agenzia per le richieste di cui mi parlavi relative alle spese e agli incassi.
Premetto che il bar e’ stato acquistato nel luglio 08 e ristrutturato , l’apertura risale all’Agosto 2008. Il bar e’ aperto tutti i giorni tranne il sabato pomeriggio e tutta la domenica.
L’agenzia ha fatto la richiesta di acquisto ai proprietari di euro 85.000 compreso tutta la merce (ti ricordo che era stato chiesto 90.000) di cui:
30.000 subito, 1000 euro al mese per 24 mensilita’. Al 25 esimo mese il saldo di 31000 euro.
Relativamente agli incassi in bianco queste le info avute: periodo Agosto- Dicembre euro 39.000 periodo Gen-Marzo 19.000. L’agenzia ha proposto di stare li’ due giorni diversi per verificare gli incassi con il nero. L’agenzia ha calcolato che giornalmente il bar incassa 280 euro circa di bianco e 70 euro di nero. tot 350 x 26 gg= 9100 euro al mese.
Riguardo alle spese: affitto 500 euro- luce 350euro – inps 250 – acqua e tel 150 euro – amministrazione 150 euro – materie prime 3000 euro – varie /tasse euro 650 – nel caso di un collaboratore euro 800 ( a me sembrano poche). totale 5850 euro di costo.
Rimane a me euro 3250 circa.
Cosa ne pensi???
Ciao Tiziano,
intanto dai conti devi togliere anche i mille euro al mese (almeno all’inizio) e gli eventuali oneri finanziari se prendi soldi in prestito dalla banca (gli interessi). Inoltre fai il conto che gli incassi sono con iva e vanno considerati al netto.
in generale penso che per te al momento non so se rimarrebbe più di 1500€
Semmai qual’è l’aspetto attuale del bar? ci sono prospettive concrete di aumentare gli incassi.
Dov’è il bar che magari posso fare un salto anch’io?
A presto, Gabriele
Ciao Gabriele, si l’affitto sarebbe all’anno spese incluse, gli aggi sono 35000 l’anno non so poi quanto realmente mi entri in tasca..tu a spanne sai dirmelo? lo rileverei da solo e dovrei assumere 2 persone fisse. secondo me ha un buon potenziale, non vende gratta e vinci e facendo qualche miglioria all’interno puo’ solo andare meglio
Ciao Federico, sono molto di corsa, ma facendo due conti al volo potrebbe anche essere una buona situazione. Hai voglia di scaricarti l’analisi finanziaria e provare a compilarla?
G
CIAO GABRIELE E MIMMO E A TUTTI I LETTORI,VOLEVO CHIEDERVI SU UNA MOLTO GENERALE QUANTE SONO E SPESE DI UNA SOCIETA,COMMERCIALISTA ECC….
VE NE SAREI MOLTO GRATO
ANKORA GRAZIE
CIAO GABRIELE E MIMMO E A TUTTI I LETTORI,VOLEVO CHIEDERVI SU UNA MOLTO GENERALE QUANTE SONO E SPESE DI UNA SOCIETA,COMMERCIALISTA ECC….
VE NE SAREI MOLTO GRATO
ANKORA GRAZIE
ciao a tutti, ho intenzione di aprire un piccolo bar a roma nord, oltre a reperire licenza e locale, che “abilitazione” necessita?, l’ iscrizione al rec e ancora obligatoria o essistono altri corsi piu brevi che abilitino nalla somministrazione?. grazie
ciao Gabriele, ho trovato un bar nella mia città Vicenza che mi piace ed è sistemato bene, in poche parole non c’è da metterci mano. Il valore è di 120.000 euro (che la banca mi concede avendo una casa di propietà) con incassi giornalieri di 600 euro, caffe aperitivi panini e insalatone,con sky,chiusura domenicale, ora mi devono consegnare il bilancio per vedere le spese annue. Per ora so che affito è 1250 euro +1000 di mutuo, dipendenti non ne ho perchè siamo io e mia mogli è come jolly la sorella di mia mogli. i Kg di caffè sono 8 settimanali.cosa ne pensi,
grazie
oggi ho ricevuto i corrispettivi ed il bilancio. 21.000 euro di guadadno su 116.000 di incassi + ci dovrebbe essere il non ******per altri 50.000 annui.
unica cosa come farseli dimostrare?
oppure stare un paio di giorni alla cassa, in accompagnamento al barista, e vedere se gli incassi giustificano il ****
Ciao Gianluca,per sapere l’importo del****,devi contattare i fornitori, opp. se hanno fatto acquisti cash presso ipermercati,fatti mostrare gli scontrini. Spero di essere stato chiaro. mimmo
ciao mimo e gabriele,come gia vi ho spiegato sto per prendere in affitto un bar che incassa circa 300 euro al giorno.
il gestore attuale mi chiede 30.000 euro e nn ha intenzione di calare il prezzo,navigando su vari siti ho visto che con quella cifra prenderei altri bar ma con un incasso maggiore.
voi ke ne dite???grazie
Mah, secondo me la richiesta non è corretta, semmai è da vedere se poi il bar regge gli stipendi necessari. Problema che giustamente pone Mimmo
Gerardo,come ti avevo detto qualche giorno fa,sempre considerando un guadagno sui 2500€ al mese con le slot machine,con quell’incasso gionaliero riesci a tirarci fuori a malapena un discreto stipendio se ci lavori da solo. Se decidi di prenderlo per quella cifra devi cercare di incrementare il lavoro,altrimenti secondo me il gioco non vale la candela.Bye. mimmo
ho bisogno del parere di due esperti come voi…. mi spiego, sto per rilevare un bar che incassa circa 400 euro giornalieri aperto da lunerdi a venerdi dalle 7 alle 17:30 , affitto 1100, kg caffe 5 settimanali,2000 euro cambiali per 5 anni, personale part time orario pranzo. prezzo 160000 euro in zona milano.
secondo voi l’affare è buono e quanto mi potrebbe avanzare al mese come utile netto???? grazie ragazzi aiutatemi a non sbagliare..ciao
Ciao Giorgio,
la tipologia di bar che sei intenzionato a prendere e’ per me fantastica,in quanto avendo il sabato, la domenica e tutte le sere libere ti permette di goderti anche la vita.
Purtroppo se devi assumere dei dipendenti,anche part time,con i costi che hai,solo se pensi di poter incrementare gli incassi,puo’ essere un affare,altrimenti ti rimarrebbe un misero stipendio.
Poi se ho ben fatto i calcoli,se pahi 2000€ al mese per 5 anni(120.000€),dovresti anticiparne 40.000
grazie per la risposta mimmo, io ho un amico che potrebbe aiutarmi in quelle ore pacandolo in ….. circa 400- 500 euro al mese, quanto pensi che mi rimarebbe in tasca a fine mese calcolando tutte le spese??? ah dimenticavo 40000 in contanti li ho…grazie ancora
ragazzi dimenticavo io terrei aperto almeno fino le 19:30 e il sabato mezza giornata…quindi qualcosa si può incrementare,il problema è che non so come verificarte l’effettivo valore che lui chiede di 160000 euro, il bar è di circa 40 mq , arredameno di due anni, 20 posti a sedere non ha slot e niente del genere,è tutto a norma, bagni aria cond ecc…. come posso quantificare il valore del bar se è giusto oppure troppo????
Ciao Giorgio,
Non so se ti conviene prolungare l’pertura fino alle 19,30,in quanto in quelle due ore non capisco che clientela puoi avere. Allora valuterei piu’,di aprire fino alle 21 e puntare sull’happy hour.
Non so dove sia ubicato il bar,ma il valore di mercato potrebbe essere quello,magari prova a scendere di almeno un 10000€. Se riesci a tirare avanti con un aiuto part time,per i primi 5 anni devi considerarti stipendiato part time,una volta finito di pagarti le cambiali potrai considerare di guadgnarti un stipendio da dipendente barista a tempo pieno.Ciao. mimmo
ciao ragazzi,
quanto costa,una ragazza di 19 anni apprendista,a 2o ore alla settimana?
esistono ancora i contratti a chiamata?
grazie
ciao gabri..
Ciao Ciccina,Gabriele e’ sparito da qualche giorno,si stara’ godendo le vacanze in qualche isola caraibica. Dipende….il grosso risparmio dato dall’apprendista è il contributo che il datore di lavoro versa all’INPS che si riduce al 10% sull’imponibile (se la ditta ha più di 9 dipendenti, altrimenti ancora meno) contro un 28-32% circa per un dipendente normale.Inoltre per gli apprendisti non si versa il premio all’INAIL (risparmio irrisorio). Gli stipendi,poi variano da localita’ a localita’.
Nel settore bar/ristorazione si puo’ancora effettuare il contratto a chiamata
Ti mando un saluto.mimmo
Ciao Rosi e Mimmo,
magari isole caraibiche,
sono a sgobbare sulla preparazione di un paio di eventi (a proposito, questo fine settimana sono allo stand COSPE di Terra Futura, la fiera del mondo della solidarietà a Firenze. ci sarà anche un workshop sul mondo del caffè equo domenica, vi aspetto)
dopo Firenze sarò a Milano per un’altra fiera dal 9 al 12 giugno (ciccina ti aspetto)
Ringrazio infinitamente Mimmo per le sue risposte saggie e per essere in mia vece.
quindi quello che mi stai consigliando è meglio un contratto a chiamata,
una mia amica mi aveva detto che le appendistato si puo’ stipulare finche ‘una persona ha 29 anni… ed era piu’ conveniente che una commessa piu’ grande di eta’,, ma da quanto mi dici, non è cosi…. piu’ o meno siamo li….
io apriro’ verso agosto o settembre,
comunque ti ringrazio di cuore mimmo…
sicuramente ci saro’ gabri….
I contratti a chiamata ci sono ancora ma valgono solo nei fine settimana e durante le festività e se non erro devi essere nelle liste di mobilità o disoccupato con età minore di 25 e superiore ai 45, quello per apprendistato lo puoi fare fino a quando non compi 30 anni (anche il giorno prima).
Ciao
Ciao Ciccina,io ti consiglio;
di valutare in un breve periodo la mole di lavoro e gli orari in cui ci sara’ maggior lavoro poi deciderai in che maniera assumere qualcuno. Per le assunzioni a chiamata o intermittenza ti consiglio di visitare il sito:
http://www.krlavoro.it/impiego/legge_biagi/intermittente.php – 31k . Saluti.mimmo
Ciao Mimmo Ciao Gabriele,
ho visitato il sito consigliato da Mimmo a Ciccina, interessante non conoscevo questo tipo di contratti, ti ringrazio Mimmo per le tante info.
Basandomi sul business plan fatto da Gabriele, ne ho fatto uno mio e grazie alle indicazioni di Mimmo, effettivamente ho potuto verificare che con 700 euro giornaliere con un affitto di 5400 mensili, anche se con 4 soci lavoratori (faremmo una sas per cui il costo INPS di ogni socio dovrebbe essere 2800euro annui) le varie utenze, riparazioni, assicurazioni, tasse a fine anno se tutto ufficiale rimangono circa 9500 euro. Per 15 ore al giorno compreso il sabato, pensavo meglio, però ho considerato un’apertura annuale di 287 gg.
Da questi conti sono eslusi gli aggi del superenalotto delle 2 slot e le sigarette che non so quantificare il gestore attuale dice che ci si paga le utenze e qualche tassa!!
Che ne pensate, secondo voi ne vale la pena?
Inoltre il contratto di gestione sarà di 2anni+2. Pensate che possiamo accettarlo o dobbiamo pretendere di +?
Per la 626, vale lo stesso discorso di altre aziende ossia ci deve essere il RSL e RSPP, il medico i corsi antincendio, primo soccorso ecc. Aiuto…..esce sempre fuori qualcosa….
Parleremo con un commercialista appena avremo delle certezze intanto da parte del proprietario, ossia se ci accetterà come nuovi gestori, poi parleremo con un commercialista, ma vorrei/vorremmo presentarci informatissimi e chi meglio di Voi, Mimmo e Gabriele.
La voglia di metterci in proprio è fortissima, ma non vorremmo fare passi falsi lasciando un lavoro da dipendenti che ci permette di vivere. Confido in Voi. Grazie e a presto Cinzia
Ciao Cinzia,
non ti allarmare,se hai un bravo commercialista e prendi contatti con un’associazione(confesercenti o confcommercio),vedrai che la parte burocratica te la sbrigheranno piuttosto in fretta.
Non pensare di diventare milionaria nel giro di poco tempo,ma se sei disposta a fare un po’ di sacrifici,mettendoci un po’ di professionalita’,vedrai
che ti potrai prendere anche qualche bella soddisfazione.
Anche a te in caso di qualche lacuna professionale,consiglio di visitare il sito;www.chiaroscuro.it
Ti mando un saluto da parte mia e Gabriele.mimmo
salve a tutti,a nome di tutti ringrazio Gabriele e Mimmo per l’assistenza che ci danno.
avrei bisogno urgente di avere informazioni…
in pratica mi è stato proposto di acquistare la gestione di un bar chalet in una zona piuttosto centrale di napoli, gli attuali gestori mi hanno chiesto appena 10 mila euro (in tal modo diverrei proprietario di tutto l’occorrente..quali macchina per caffè,crepes,ghiaccio,lavastoviglie,forno,frigoriferi,piastra, granitiera,licenze per alcolici e alimenti non manipolati.per il fitto del locale dovrei versare 600 euro mensili al proprietario dello chalet. e mi hanno detto che c’è la possibilità chiedendo la concessione al comune di utilizzare un po’ dello spazio esterno per mettere qualche sedia e tavolo incrementando gli affari.
non avendo esperienza di attività in proprio,non ho la minima idea delle spese che dovrei affrontare.non sono in possesso del rec ma mi dicono che potrei avere la continuità del loro.
considerando che allo chalet vorrei farci lavorare i miei 2 fratelli(turni al mattino ed insieme alla sera in estate)calcolando che resterei aperto praticamente fino alle 1:30 nel fine settimana.
vorrei sapere tutte quelle spese da mettere in conto tipo stipendi,commercialista,tasse,bollette ecc ecc
per calcolare quanto dovrebbero essere gli incassi mensili per poter produrre un utile per me.
se avete bisogno di altre informazioni ve le fornirò quanto prima. grazie mille
Uno chalet in centro a Napoli mi mancava, a quel prezzo prendilo senza pensarci prima che cambi idea il proprietario
Ciao Simone,
ci manca solo che a Napoli facciano delle piste da sci e poi veramente diventerebbe una citta’ unica al mondo.
Quello che ti hanno proposto sara’ un chiosco, perche’lo chalet e’ una costruzione in legno, tipica delle zone di montagna. La cifra che ti chiedono per l’attrezzatura, l’arredamento e macchinari vari,non e’ sicuramente una cifra elevata, se e’tutto in discreto stato.
Io credo,pero’, che con quella cifra,non ti venga venduta la licenza, ma te l’affittino.
Se veramente te la vendono,non vedo il motivo per cui non devi dare l’esame per il REC. Per un breve periodo puoi nominare un procuratore mediante atto notarile.Il tutto va’comunicato in comune entro 30gg dalla nomina.
Per tirarci fuori tre stipendi,considerando che non fai un grosso investimento iniziale,devi fare un incasso intorno ai 600€ al giorno,per 6 gg a settimana.
Con un “VEDI NAPOLI E POI MUORI!!” ti mando un saluto. mimmo
[...] Il business plan- aprire bar, valutare i costi By admin in Articoli .::. You can follow any responses to this entry through [...]
Grazie per la risposta,chiederò per quanto riguarda la licenza…ma mi chiedevo… le 600 euro di introiti giornalieri per calcolare uno stipendio per 3 persone sono una cifra possibile o velleitaria?sopratutto per l’inverno.
quanto hai calcolato di stipendio a testa? poi volevo chiedervi,facendolo con i miei fratelli…sarebbe ugualmente necessario metterli in regola calcolando quindi la regola dei 2200 euro di spese a fronte di uno stipendio di 1000 oppure non lo sarebbe considerando l’impresa familiare???
vi ringrazio ancora per la cordialità
ps.si scusa non sapevo la differenza tra chalet e chiosco
Ciao Simone,
i 600€ d’incasso,s’intende una cifra media.Se in inverno pensi d’incassre molto meno,devi cercare d’incrementare l’incasso estivo. Poi se in inverno ci sara’ meno lavoro,uno dei due fratelli puoi assumerlo stagionale e se ti conviene o meno,fare un’impresa a conduzione famigliare ti consiglio parlarne con un commercialista.
Le spese da sostenere,oltre all’affitto,le utenze(puoi chiedere di vedere le bollette al titolare),corso haccp(intorno ai 250€),RLS(350€)commercialista,siae,riparazioni,suolo pubblico.
Anche a te consiglio di dare un’occhiata al sito;
http://www.chiaroscuro.it
dove troverai tutte le infomazioni utili,in maniera molto dettagliata.
mimmo
qualcuno sa dirmi quali informazioni devo provare a recepire dall’attuale gestore affinchè possa rendermi conto se la cosa può funzionare? quali sono le spese mensili ed annuali da mettere in conto? ed a quanto dovrebbero ammontare? utenze,haccp,tasse,stipendi x 2 (fratelli),ecc ecc. scusate se vi sto martellando ma devo una risposta in tempo brevissimo.
grazie di tutto
Ciao Gabriele e Mimmo,
le vostre info sono veramente interessanti! E dopo l’elogio la domanda. Io ed una mia amica stiamo valutando l’acquisto di un bar da poco rinnovato. Zona di passaggio in comune di 22.000 abitanti circa. Affitto 840 euro al mese iva compresa, altri costi fissi (utenze varie) 540 al mese. Incassi una media tra 300/350 più extra si arriva ai 400/450. Hanno anche due macchinette con cui si scommette che porta più o meno un incasso di 1000 euro al mese (già tassate dallo stato). Il valore di acquisto non è ancora stato ben definito, secondo voi quale sarebbe l’importo corretto? Volevo anche capire una cosa ogni mese i soci si trattengono una specie di stipendio che bisogna inserire nel Bussiness plan come costo fisso ma sul valore vanno aggiunte delle tasse o qualcosa, oppure alla fine dell’anno verrà considerato come utile e quindi le tasse saranno calcolate sul totale..? Grazie mille!!!!
Ciao Francesca,
benvenuta nel mondo del bar.
Ti faccio subito alcune domande;
per incassare quella cifra, quante ore devi rimanere aperta? I 1000€ delle macchinette, sono di guadagno o d’incasso,ogni mese?
Quanti mq e’ il bar?
Con un incasso medio di quella cifra, non e’ che in due persone, si possa navigare nell’oro,pero’se riuscite a prenderlo,per una cifra che non superi di molto i 100.000 €,direi che possiate tirarci fuori uno stipendio scarso, da dipendente.
Per lo stipendio,io vi consiglio di trattenervi 1000€ al mese ciascuna,poi ,considerando l’nvestimento iniziale che suddividerete in 10 anni,considerate un capitale che avrete creato,ed andra’diviso per due.
Consiglio anche a te, per avere informazioni utili,di dare un’occhiata al sito; http://www.chiaroscuro.it
Se hai ancora dubbi non esitare a scrivermi.
mimmo
ciao mimmo, io sono l’amica con cui Francesca vorrebbe (tanto) prendere il bar.
Il bar e’ sugli 80 metri quadri con grosso plateatico del condominio per cui non si pagano concessioni pubbliche in cui ci sono 7/8 tavolini, all’interno due tavolini e molti banchi alti che noi vorremmo sostituire con altri 3/4 tavolini.
Per le macchinette la titolare ci dice che ci ricava l’affitto (840 euro).
Tiene aperto dalle 7 alle 22 circa dal lun al sabato, chiuso la domenica.
Il bar dentro e’ appena stato messo a posto con un gran bell’arredamento molto moderno.
Il bar e’ secondo noi molto poco sfruttato, ha potenzialita’ piu’ alte ma ci chiediamo quale sia il giusto prezzo.
grazie mille!
Ciao Gabriele e Mimmo!
vi voglio fare i complimenti,bravissimi!!!
avrei bisogno di un consiglio.Da 4mesi sto lavorando i un piccolo bar,adesso la ragazza che lo gestisce vole lasciare perche in dolce atesa non potra piu occuparsene.Cosi mi a fatto la proposta di prenderlo io,ma io non ho il REC.Potrei fare una societa con lei, a 97% per poter usufruire della sua licenza?
1000grazie!!!
Ciao Paola,
se il problema e’ solamente il REC e non hai i requisiti neccessari per averlo, basta superare un piccolo esame presso la camera di commercio e nel giro di due mesi, ne vieni in possesso. Se invece vuoi rimanere in societa’con la titolare, ti conviene prima consultare un commercialista e valutare se ne vale la pena o meno.
Un in bocca al lupo anche a te. mimmo
Non c’è bisogno che crei una società puoi metterla come preposto, c’è gente ci ha fatto una professione…
Grazie,comunque faro il corso P.I.A. a settembre con ASCOM,120 ore x 1.200.000.
Vi ringrazio tanto!!!!!!!
salve a tutti, anche io come voi sto pensando di prendere un bar già ben avviato con incassi di 500 euro al giorno medi e di lavorarci con mia sorella con impresa individuale ma di gestione famigliare. l’affitto viene pagato con il guadagno delle macchinette e per la licenza mi chiedono 130.000 euro. calcolando che alla fine pagherò circa 2000 auro al mese di rate, secondo voi ce la posso fare tranquillamente a pagare anche tutte le spese (tasse, costi merce ecc..) e a pagare i nostri stipendi? grazie mille.
Ciao Jessica,
un benvenuto anche a te,nel mondo del bar.
Facendo un po’ di calcoli, se i 130.000€ comprendono oltre la licenza,anche l’arredamento e l’attrezzatura,direi che l’affare non e’ male. Facendo sempre molta attenzione alle entrate e le uscite,con le cifre che dici,riuscirai tranquillamente a pagarti le utenze,le tasse e gli stipendi per te e tua sorella.Se hai bisogno di qualche consiglio per cio’ che riguarda la caffetteria,puoi ntranquillamente contattare Gabriele;www.chiaroscuroconcept.it.
mimmo
Ciao Gaia,
se il bar che volete rilevare,ha maggiori potenzialita’,non lo dovete certamente dire al proprietario e quindi per l’acquisto dovete valutarlo in base agli introiti attuali. Considerando che l’arredamento e’ in buon stato,pero’le entrate giornaliere non sono da capogiro,come dicevo a Francesca,la valutazione per l’acquisto deve aggirarsi in poco piu’ di 100.000€. Ti dico chiaramente, se ne vogliono 150.000, non e’ certamente un affare.
In seguito se sarete cosi’ brave da poter incrementare le entrate, oltre a gudagnare qualcosa in piu’,sara’ anche un valore aggiunto della vostra licenza.
Vi faccio l’augurio,perche’ vada tutto a buon fine e comunque vada date un’occhiata al sito;http://www.chiaroscuro.it
mimmo
Ciao a tutti,
anch’io volevo dire la mia, riguardo al caffe’ shakerato.
In quasi tutti i bar preparano il caffe’ shakerato,ma i baristi che lo fanno veramente ottimo sono ben pochi.
Molto spesso lo si avverte,dalla svogliatezza con cui usano lo shaker,con un risultato finale che lascia molto a desiderare. Non sarebbe propriamente la stessa cosa, ma consiglio,soprattutto alle giovani bariste di usare il mixer elettrico, al posto dello shaker,usando gli stessi ingredienti ed essere sempre molto veloci nei vari passaggi;1° ghiaccio,2°zucchero liquido e sempre per ultimo,un buon caffe’caldo appena fatto.Io, normalmente(a meno che il cliente non sia completamente astemio) aggiungo sempre una spruzzatina di VANIL ZUCCA,che oltre a dare piu’ sapore e corposita’ al caffe’, serve anche, una volta versato nel flute, a dare un piacevole effetto”tempesta di sabbia”.
Poi chiaramente,ci si puo’ sbizzarire con i i liquori, che uno piu’ desidera:anice varnelli, sambuca, borsci s. marzano,crema whiski,oppure al posto del ghiaccio,mettere una pallina di gelato(vaniglia, caffe’,fiordilatte..).
Buon caffe’ shakerato a tutti. mimmo
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ciao a tutti, oggi sono passato in agenzia per compilare la mia proposta per acquistare un bar, offferta di 120.000 euro per un bar che fa 700,00 euro al giorno,non ha macchinette, solo colazioni un po di pranzo leggero a mezzogiorno e alla sera si chiude alle 22:30. Mi hanno chiesto la disponibilità di una caparra di 20.000 euro che purtroppo non ho disponibile e che mi rifacevo tutto sul muto che mi veniva concesso per la casa di propietà.
ora mi sono trovato un pò in difficolta con il proseguire provero a sentire qualche banca se mi concede un anticipo sul mutuo per fare l’ acquisto.A volte ti fanno passare la voglia di investrire e crescere.
Ciao Gianluca,
non demordere!!! Purtroppo i cavilli burocratici certe volte ti fanno venire la voglia di mollare tutto.
Se sei veramente convinto di fare questo passo( le cifre e le condizioni che dai sono sicuramente favorevoli),prova anche ad associarti alla CONFCOMMERCIO o CONFERSERCENTI e chiedere a chi potresti rivolgerti per ottenere al piu’ presto quella cifra.
Se hai bisogno di consigli per il settore caffetteria consiglio anche a te di dare un’occhiata al sito;
http://www.chiaroscuro.it
Comunque vada facci sapere.
mimmo
ciao Mimmo, grazie della risposta, oggi ho provato un altra banca della mia zona ma con esito negativo oltre la mia casa volevano la garanzia di un familiare con un altra casa( per fortuna che ho chiesto 140.000 euro non oso pensare se chiedevo 200/300, avrei dovuto essere propietario di mezza Italia, poi continuano a dare finanziamenti a ditte che poi fanno dei buchi da milioni di euro come la ditta di mia moglie che ha un buco di 3.000.000, va be questo è altro) poi sono passato alla terfidi che è un associazione artigiani commercio è sembrerebbe che mi fanno da garante per i 70.000 in associazione alla mia banca,ho sentito mia piccola banca (molto più propensi e disponibili) ed anche in questo caso sembra andare bene, anche con possibilità di prefinanziamento. Ora devo aspettare solo il risultato finale tra 2/3 giorni. Speriamo in bene.
grazie vi terro informati.
grazie mimmo per la risposta, speriamo in bene…
visto che mio marito è un pò titubante esiste la possibilità di tutelare i miei beni diciamo “privati” con un accordo scritto che dica che se dopo un tot di cambiali non pagate gli attuali proprietari si possono riprendere la licenza come “garanzia” tenendosi quindi la cifra già versata, non rifacendosi sulle mie porprietà ma riavendo indietro la licenza?
un ultima cosa, andando dalla loro commercialista cosa posso chiedere di vedere per essere sicura che l’incasso sia effettivamente di € 500, 00 e che le spese non siano più del 30%?
scusa se ti chiedo mille cose, ma è da quando ho 16 anni che ho questo desiderio ma la paura quando ti indebiti è sempre tanta!
….Jessica,non ti allarmare troppo!!!
Pensa solamente a dare il meglio di te nel lavoro e considerare che l’investimento che farai,lo potrai sempre rivendere. Quindi piu’ introiti avrai e piu’riusciurai ad incrementare il valore del tuo locale.
Al commercialista devi chiedere di vedere il “libro” dei corrispettivi,poi chiedere al titolare, di affiancarlo per un paio di gg, alla cassa e vedere se gli incassi corrispondono a cio’ che ti ha detto.
Prova a sentir meglio al commercialista, ma non credo che si possa mettere un’ipoteca sulla licenza,anche perche’difficilamente i titolari accetterebbero. Se proprio non te la senti,potresti chiedere di prenderlo in affitto d’azienda per un paio d’anni, poi valutare se ti convine o meno, comprartelo.
Forza e coraggio.mimmo
grazie mille, lo so che mi allarmo ma le paure son tante… e non credo che affitterebbero, vogliono proprio vendere…
io ci provo per l’ipoteca sulla licenza, in caso contrario dovrò convincere il maritino…
intanto ti ringrazio i vostri consigli sono davvero utili!
sento il commercialista intanto!
[...] 1) Il business plan: aprire bar, valutare i costi [...]
avrei bisogno del parere di un esperto in transazioni immobiliari. Dieci hanni fa ho acquistato un locale, vi ho aperto un bar. Inizialmente l’attivita’ non comprendeva che la somministrazione di bevande. Le cose sono partite subito piuttosto bene, dopo tre anni ho partecipato all’ asta per la concessione dei generi di monopolio, e gli affari sono anche migliorati. col tempo ho messo piu’ carne al fuoco aprendo il laboratorio di gelateria e una cucina molto funzionale sempre all’interno della stessa particella immobiliare.
Ora, dopo dieci anni a questi ritmi sono arrivato al punto di voler mollare, cambiare settore.
vendere; affittare; ma a che prezzo?
il fatturato annuo si aggira intorno agli ottocento mila euro
gli agi intorno ai sessanta mila euro
i costi di gestione sono piuttosto elevati considerando anche che meno di otto persone non possono non riescono a fare il giro a tutto il lavoro
chiederei un parere a qualche agente immobiliare della zona cosa che faro
ma prima di espormi vorrei sentire il vostro
Ciao Alessio,
non faccio l’agente immobiliare,ma ti devo fare i complimenti per l’attivita’che ti sei creato in pochi anni. Capisco benissimo il voler mollare,perche’ si arriva ad un certo punto, che conta piu’ la qualita’ della vita che la quantita’ dei soldi. Io una mezza idea della cifra che potrebbe valere la tua attivita’,me la sono quasi fatta, solamente che dovresti dare altri indizi;in che citta’ ti trovi? Sei in periferia o in centro? Quanti mq e’ il locale? L’arredamento e l’attrezzatura,in che stato sono?
Ti mando un saluto.mimmo
grazie mimmo,
certo qualche indizio in piu e’ necessario.
Il locale e’ circa 200 mq, le attrezzature di laboratorio sono nuovissime e di qualita’ indiscussa, pastorizzatore, trittico della bravo, abbattitore della irinox, 2 frezer e una celletta frigorifera, vetrina orizzontale della ilsa da 24 vasche grandi, il tutto arredato nuovo. La cucina e’ anche quella attrezzata e nuova. Il bar ha quasi 10 anni, ma e’ come nuovo.
E’ all’interno di un medio-grande centro commerciale del nord italia.
L’intenzione e’ di affittarlo, e chiedere ovviamente un tot di avviamento.
L’idea di venderlo in realta’ non l’ho presa in considerazione.
Altro dubbio e’ la licenza dei tabacchi, che come saprai non si puo’ affittare o dare in gestione, ma solo vendere.
Il mio commercialista ha detto che vale 5 volte l’agio. a me sembra poco dato che il bando per i giochi, snai etc non e’ ancora uscito, e affiancando i giochi ai tabacchi il valore aumenterebbe di tanto.
Beh, vedremo.
intanto un saluto a tutti
Ciao Alessio,
io avevo valutato la tua licenza tabacchi intorno ai 350.000€,ma con i tempi che corrono, se riesci a prenderne 300.000,ti conviene accontentarti.
Se riesci a vendere la licenza dei monopoli all’affittuario che ti possa prendere tutto il locale in affitto d’azienda per 7/8000€ al mese, direi considerando che hai sempre un’attivita’ tua,potresti pensare di “buttarti” in qualsiasi altro settore.Ti auguro che tutto vada a buon fine e se lo sara’,come minimo ti faccio pagare una bottiglia. mimmo
Salve,
Vorrei poter capire se questo bar può fare al caso mio.
Il bar è situato in zona centrale di Pistoia dentro l’area pedonale,in zona dove mercoledì e sabato c’è il mercato.
IL bar è molto piccolo circa 30/40 mq senza posti a sedere, l’agenzia mi dice che è adatto per colazioni, pranzi precotti,aperitivi,possibilità di pizza e schiacciata, dato che è dotato di 2 forni da pizza elettrici.
Attualmente viene gestito da 1 sola persona e viene sfruttato al minimo(non viene fatto pizza e schiacciata) praticamente l’incassi sono molto bassi.
Le spese fisse adesso che il forno non viene acceso sono di:
locazione 1020 €
luce 250/300€
acqua 65/75 €
spazzatura 190/210€
Il prezzo richiesto è di 55000€ parlando con gente di esperiaenza considerano un valore commerciale pari 40000€,.
Grazie
Tiziano
ciao Tiziano,
il valore di un’attivita’ commerciale bisogna valutarlo in base a cio’che il titolare ti offre e non in base alle tue potenzialita’. Ti sei dimenticato di citare quanto incassa giornalmente questo bar ed in che stato sono l’arredamento e l’attrezzatura. Un’altra cosa, gestire un bar da solo, per quanto potresti fare un orario dalle 7 alle 20, e’ sempre un tour de force esagerato e dopo un po’ rischi di rovinarti la salute. Se pensi di arrivare a fare un incasso,intorno ai 5/600€ al giorno e quindi di poter assumere un dipendente,potresti valutare se acquistare il bar opp. no,alltrimenti se pensi di dover gestire il bar da solo, secondo me e’ meglio lasciar perdere.Se pensi che qualcosa possa andare in porto,visto che ti trovi in Toscana puoi contattare il Gab,visitando il sito;http://www.chiaroscuro.it/
Siamo sempre a tua disposizione.
Saluti.mimmo
Grazie Mimmo della tua risposta,
L’incasso adesso non è dei migliori perchè come ti avevo già detto la ragazza che ci lavora essendo sola e non avendo più voglia lo ha trascurato molto,(penso che adesso più di 200€ al giorno non le faccia)
Io non sarei solo ci sarebbe cmq o mia moglie o mia sorella che possono darmi una mano,l’attrezzatura e l’arredamento sono in buone condizioni il bar è stato ristrutturato 3 anni fa.
Se ti manca qualcosaltro per valutare fammi sapere.
Grazie
Tiziano
….certo che con un incasso cosi’ basso, il bar non ha un grandissimo valore,pero se mi dici che e’stato ristrutturato da poco e che potrebbe avere delle buone potenzialita’,penso che una cifra intorno ai 45/50.000 € li possa valere e che se hai qualcuno in famiglia che ti possa aiutare,direi che ti potresti buttare in questa nuova avventura.
Anche se e’ un piccolo bar, ti faccio un grosso in bocca al lupo.mimmo
Salve , ho letto attentamente il blog , e spesso ho trovato situazioni lavorative in cui in 2 persone si fa fronte ad una mole di lavoro tale da incassare 800 – 1000 € .
Sinceramente mi sembra un po difficile , per arrivare a quella cifra bisogna vendere un certo numero di pezzi di gastronomia e spesso anche cucinare qualcosa per il pranzo , a meno che il locale non faccia 4 o 5 kg di caffe .
Detto questo , un bar che lavora non puo avere al banco solo una persona mentre l’altra prepara la gastronomia o cucina , e poi a pranzo non ci sarebbe nemmeno il tempo di uscire fuori dal banco per ritirare i bicchieri e i piatti dai tavoli .
Tutto cio per un orario di 14 ore al giorno calcolando un apertura dalle 6 alle 20 .
A mio avviso , iniziare un attivita in questa situazione è impossibile e improponibile .
Purtroppo per un attivita del genere ci vogliono 2 persone all’apertura , mettiamo ad esempio che aprano i 2 proprietari. una che arriva alle 9 e prepari gastronomia e cucini se serve fino alle 13 piu una che venga a mezzogiorno e resti fino alla chiusura , permettendo a 1 dei due che hanno fatto l’apertura di staccare alle 15 a giorni alterni .
La mia è una considerazione , vorrei sapere che ne pensate al riguardo .Mi è sembrato che si sottovaluta il bisogno di manodopera di un bar .
Saluti
Bravo Luigi,
hai fatto un’ottima considerazione. E’ per questo che spesso nei miei commenti,ribadisco che bisogna puntare piu’ alla qualita’ della vita che alla quantita’ dei soldi.Pero’ purtroppo in Italia i costi del personale sono talmente esagerati che i titolari per poter tirare avanti, sono costretti a fare degli orari massacranti solamente per contenere le spese.
Saluti. mimmo
salve,
volevo sapere se e’ legale che un gestore prenda soldi da terzi per cedere la stessa attivita’???
oppure e’ un movimento a nero??
grazie speo in una risposta al piu presto
…non e’ ben chiaro,in che cosa significa prendere soldi da terzi per vendere la propria attivita’.Spiega in maniera piu’ dettagliata,tutta la procedura.
Ciao Gerardo.mimmo
si mimmo forse hai ragione
allora c’e un bar,il gestore, non il proprietario mi chiede dei soldi per subentrare,e’ legale questa procedura o dovrei parlare solo con il proprietario??
grazie ankora
Se il gestore ti chiede dei soldi,per dell’attrezzatura,materie prime o per dei lavori che ha dovuto fare per migliorare il locale, e’una cosa normale ma se ti chiede dei soldi per qualsiasi altro motivo, non devi assolutamente pagare nulla.A meno che non ti chieda,una specie di buona uscita,per lasciarti il locale prima della scadenza del contratto d’affitto.
Se al gestore e’ scaduto il contratto, tu devi stipularne uno nuovo,solamente con il titolare.
Bye.mimmo
salve mimmo
volevo da lei qualche consiglio,la caffetteria della quale sono diventato gestore negli ultimi 3-4 mesi ha avuto un calo di rendita nel mattino,da 50-60 pz tradolce e salato siamo passati a 30-35pz,lo stesso risultato lo trovo nella vendita del caffe’.
hai qualche consiglio da darmi?
premettendo che h gi pensato diabbassare i prezzi,ma ho paura che il bar perda credibilita’ e valore….
aspetto una tua risposta,sempre dsponibile e cortese
complimenti
Ciao Gerardo,
tra amici del blog, diamoci pure del tu.
I discorsi,sono fatti e rifatti, riguardo alla crisi che sta colpendo qualsiasi settore commerciale.Purtroppo anche il bar ne e’colpito, anche se a livello nazionale il consumo di caffe’non e’ affatto diminuito,in quanto resta sempre uno dei prodotti piu’ economici che si trovano al bar. Per quanto riguarda il calo di vendite nel tuo locale,pero’oltre alla crisi,direi che le cause sono da ricercare altrove.Innanzi tutto,bisogna puntare sempre di piu’ alla qualita’,sia del caffe’ che della pasticceria. Poi il cliente e’ sempre piu’ esigente,quindi bisogna proporre sempre qualche novita’. Per la caffetteria dai un’occhiata al sito:www.chiaroscuro.it/ e magari se fai qualche corso di perfezionamento, non e’ mai di troppo.
Io sono un po’ contrario ad abbassare i prezzi.Sarei piu’ propenso a cambiare caffe’ e pasticcere puntanto,su una gamma di proposte piu’ vasta e di maggior qualita’.
Infine se non riesci ad incremetare le vendite della colazione, cerca di proporre un una bella stuzzicheria per l’aperitivo, oppure,visto che siamo nella stagione estiva,proponi dei piatti(insalate,piadine ecc.)leggeri,per la pausa pranzo. Se ci sono risvolti faccelo sapere.
Saluti.mimmo
grazie mimmo seguiro’ i tuoi consigli come ho sempre fatto!!!!!…………….dobbiamo risalire,nn sara’ certo una crisi a fermarci!!!!
prova
ciao ragazzi sono un ragazzo di 31 anni e moglie di 28 un figlio di 11 e una in arrivo e ora forse stufo del mio lavoro da 16 anni eravamo intenzionati ad aprire un bar cè un locale vicinissimo a 2 scuole e 2 asili e zona di passaggio che mi tira tanto pronto x aprire un bar da0 xodovrei cominciare.che dite e’ un azzardo o una cosa da provare vivo in una citta di 35000mila abitanti…aiutatemi a togliere certe paure che nn mihanno mai fare qsto passo…aiuto
ciao Graziano,
se sei veramente intenzionato ad aprire un bar e pensi che l’ubicazione sia proprio quella giusta,non vedo perche’ devi aver paura. Certo non devi essere cosi’ “facilone” da pensare che nel giro di poco tempo diventerai milionario o che lavorare al bar sia come andare in vacanza. Scordatelo. Se non ci sono altri locali nella zona che hai descritto, sicuramente riuscirai ad ottenere la licenza dal comune,poi una volta trovato il locale non ti resta che arredarlo ed attrezzarlo. Per queste operazioni, ti consiglio di contattare piu’ di una ditta e di fare attenzione a non sperperare troppo.Un altra cosa molto importante,visto che sei estraneo al mondo del bar, fatti seguire da un commercialista di fiducia,perche’,non finisco mai di ripeterlo,non bisogna solamente essere bravi a fare i caffe’, ma bisogna anche essere bravi a far tornare i conti. Se hai ulteriori dubbi, resto sempre a disposizione. In bocca al lupo.
mimmo
ciao mimmo ti do del tu perche una persona gentile come te nn potrebbe che essere un amiico..grazie davvvero..mi ci voleva un po di coraggio..tutti i conoscenti a dirmi tu 6 matto e se chiudi ti giochi tutto..sempre paure e paurexanni ed hosempre solo visto aprire e andata male a pochi a chi nn aveva voglia di lavorare prticamente,è stato sempre un miosogno l ho fattoda ragazzino ma poi ho preso la via dell operaio..dura..dura davvero credimi ho uno stipendio di 1500 si sara buono ma dura..io ci provo..credo sia siun buon posto ci sono altri bar si mimmo ma piu distanti..e altri orari io volevo fare 5 sino20.30 io e mia moglie e nn spenderex il personale.. giusto’?grazie mimmo..credo di aver bisogno ancora di te..ciao
Una volta aperta l’attivita’ e pensi di aprire alle 5,sicuramente punterai molto sulla caffetteria, quindi anche a te consiglio di dare un’occhiata al sito:www.chiaroscuro.it/
Alla prochaine. mimmo
Ciao, da quello che ho letto vedo che ve ne intendete di bar e gestioni e vorrei avere un consiglio. Premetto che ho già gestito un attività e sono già in possesso del REC, attualmente lavoro in una ditta ma avrei l’opportunità di rilevare un bar gelateria dove ho già valutato la posizione le spese il personale l’affitto e tutto il possibile ed è un ottima occasione, se poi la domanda è perchè gli attuali gestori lo vendono la risposta è semplice: non è il loro lavoro, ci hanno provato ma non fà per loro. Ma la mia domanda è un altra: vorrei sapere come poter ottenere i finanziamenti o fondi neccessari….so delle associazioni di categoria ed essendo donna dovrei avere delle agevolazioni ma essendo un attività già aperta il mio progetto non dovrebbe rientrare nei parametri in quando finanziano nuove attività che se poi la voglio vedere da un altra angolazione alla fine la mia sarà una nuova attività in quanto la vecchia gestione verrà chiusa e io aprirò la mia ditta individuale…in conclusione essendo donna e volendo rilevare un attività a chi mi posso rivolgere con sicurezza per poter ottenere un finanziamento o dei fondi? Grazie per la vostre cortesi risposte
Ciao Franca,
come ne abbiamo gia’ parlato altre volte,per quanto riguarda i finanziamenti ed agevolazioni per rilevare un’attivita’,questo non e’che sia un periodo troppo facile per poterli ottenere. Un consiglio che ti posso dare,e’ poter dilazionare, almeno in parte,i pagamenti verso il titolare che ti cede l’attivita’. Se sei titolare di un immobile,anche la banca ti verra’ incontro,poi come asociazioni di categoria puoi rivolgerti alla CONFCOMMERCIO o CONFESERCENTI,infine, se riesci ad instaurare un rapporto di fiducia, anche i fornitori ti possono dare una bella mano.
Un augurio per il tuo sogno, che si possa realizzare.
mimmo
ciao mimmo sono graziano come ti dicevo rieccomi x qualche consiglio..sto facendo un inndagine x sapere che tipo di clientela ci sarebbe nel locale che ti dicevo..con una scuola e asilo poi c èun ufficio del lavoro varie aziende e palazzine abitate e un bel passaggio di camion ,viaggiator,i visto che si trova lungo la nazionale quindi impossibile capire che tipo di clienti avro..magari le scuole e asili dovrei tenere un po di pizza..primi piatti panini caldi hot dog hamburger x i pranzidi uffici e gente di passaggio e mi piace molto fare aperitivi con molti stuzzicherie anche calde…tira molto oggi …sto scrutando altri bar x vedere qnti scontrini fanno quelli che hannno il mio probabile orario e tutti si aggirano tra i 150 200 scontrini versole 11di mattina ddalle 5.30 alle 11 buono no visto che fino sera avoglia che dici..?il locale ho contattato il propietario vuole 1000euro mensili e sara90/100mq piu fuori 4/5tavolini alla grande con un ombra ilpomeriggio che d estate è doc…x affrontare qste spese affitto mutuo x l arredamento e tasse commercaalistie variemi sembra di aver capito che ci deve essere un incasso giornaliero di almeno500euro o sbaglio’grazie e scusa x le mie troppe domande..ciao mimmo a presto….ah mi sembra d aver letto che 6 di urbino?io vicino provincia di ancona..ciao
Ciao Graziano,
mi sembra di aver capito che stai mettendo gia’ le mani in pasta. Da come descrivi, la tipologia di locale ti dico subito di non fare grossi investimenti nell’arredamento,ma cerca di crearlo funzionale(dalle tue parti ci sono diverse aziende d’arredamenti bar,io conosco Bocchini,dalle mie parti c’e’ ifi e tante altre) e cerca di ottenere il maggior sconto possibile, perche’ anche loro sono in un periodo di grossa crisi. Per le colazioni oltre a fare un buon servizio di caffetteria, trovati una discreta pasticceria, un buon fornaio e ti consiglio anche di tenere una scorta di brioches surgelate per dare maggior assortimento e per evitare di rimanere senza, a meta’ mattinata. L’aperitivo fai bene di pensare ad una buona stuzzicheria, ma occhio a valutare i costi,perche’ spesso in alcune zone, c’e’ gente che con un aperitivo pretende di fare pranzo o cena.Se pensi di rientrare in un incasso intorno ai 500€ giornalieri, all’inizio ti conviene lavoare da solo,con un aiuto di famigli,in seguito, se riuscirai a fare maggiori incassi, valuterai se prendere un dipendente o no.
Ciao Graziano,
mi sembra di aver capito che stai mettendo gia’ le mani in pasta. Da come descrivi, la tipologia di locale ti dico subito di non fare grossi investimenti nell’arredamento,ma cerca di crearlo funzionale(dalle tue parti ci sono diverse aziende d’arredamenti bar,io conosco Bocchini,dalle mie parti c’e’ ifi e tante altre) e cerca di ottenere il maggior sconto possibile, perche’ anche loro sono in un periodo di grossa crisi. Per le colazioni oltre a fare un buon servizio di caffetteria, trovati una discreta pasticceria, un buon fornaio e ti consiglio anche di tenere una scorta di brioches surgelate per dare maggior assortimento e per evitare di rimanere senza, a meta’ mattinata. L’aperitivo fai bene di pensare ad una buona stuzzicheria, ma occhio a valutare i costi,perche’ spesso in alcune zone, c’e’ gente che con un aperitivo pretende di fare pranzo o cena, ed allora addi guadagno.Se pensi di rientrare in un incasso intorno ai 500€ giornalieri, all’inizio ti conviene lavorare da solo,con un aiuto di famiglia,in seguito, se riuscirai a fare maggiori incassi, valuterai se prendere un dipendente o no. Se ci sono novita’, fammi sapere. mimmo
ciao mimmo..e come no..ti faccio sapere si..sto girandoin bar piu vicin x vedere qnti scontrini strappanoa fine serata e che tipo di clieentela hanno che tipo di aperitivi preparano e ti posso garantire che il tipo di aperitivo che voglio far io nn ci sono …solite patatine noccioline e olive..si è vero bisogna stare attenti ai costi che qualcuno con un prosecco ci cena..ma ora ho visto in alcuni locali che invece di fare buffet preferiscono portare al tavolo con con cio che dicono loro sempre abbondante si qualche olive ascolana salvia fritta mozzarelline pomodorini con stracchino frittatina salamini..ora che è estate spiedini di frutta ma portandolo a tavolo una volta che l hanno finito riordinano altro da bere se vuole piu stuzzicherie..prezzi decenti se ci si accontenta…mi sto dando da fare mimmo si basta paure se va o no.. e grazie x i consigli di dove acquistre l arredmento..tirero il prezzo a piu nn posso..xo una domanda difficile voglio fartela..pronto?se ho un affitto di 1000euro un finanziamento di 400 credo x l arredamento e poi le solite spese che sai tu meglio di me che ha un bar…quanto dovrei incassare?grazie davvero come sempre x la tua gentilezza..ciao alla prox…
Ciao Graziano,
come ti ho gia’ detto,se resci a fare un incasso medio gionaliero intorno ai 5/600€,lavorando tu con un aiuto famigliare o un part time,riesci tranquillamente a pagarti l’affitto ed il finanziamento.Soprattutto i primi mesi,cerca di dilazionare il piu’ possibile i pagamenti verso i fornitori,facendo sempre molta attenzione a non sperperare i soldi del cassetto,in quanto,le scadenze dei pagamenti non smetteranno mai di arrivare.
Bye.mimmo
Ciao Gabriele, ho da porti una serie di quesiti, e vista la tua esperienza in merito… non vedo a chi altri poter chiedere…
Io la mia metà sua sorella e sua mamma (andiamo tutti d’accordo) stiamo rilevando un ristorante bar pizzeria in pieno centro in un comune di Modena… Il contratto d’affitto è veramente vantaggioso perchè paghiamo circa un terzo di quello che si paga nei dintorni con una valenza ancora di 15 anni, l’attività prima era della madre della mia compagna, con dei soci, ora chiudendo l’attività e ristrutturando tutto partiremmo con una richiesta in banca di circa 130.000 euro… La cifra è impegnativa e non credo che la banca sia propensa ad elargirla… Considerando che il locale è gestito dalla famiglia da circa 35 anni e che la ristrutturazione è attualmente obbligatoria… Consigli ???
Ciao Giacomo,
per il momento Gabriele si sta godendo la dolce vita,comunque tra non molto sara’ ancora tra noi.
Non conosco gli introiti che possa avere il locale, comunque considerando che ti trovi nel centro di Modena,130.000€ in tre soci, non mi sembra una cifra proibitiva. Se proprio non riuscite ad ottenere l’intero prestito, ti consiglio di cercare di risparmiare il piu’possibile nella ristrutturazione, poi , tra qualche anno se vedi che l’attivita’ funziona,eventuamente farei un maggior investimento. In bocca al lupo. mimmo
ciao mimmo,innanzitutto permettimi di fare i complimenti sia a te ke a gabriele per la gentilezza ma soprattutto per l’ottima competenza e professionaliatà con il quale rispondete ai vari utenti,vengo a me,sono dipendente presso un bar con mansioni di responsabilità e gestione,premetto ke è un lavoro ke mi permette di arrivare a guadagnare circa 2.000 euro al mese,ke non è male,ma la mia aspirazione è quella avere un bar mio,ho intezione di rilevare un bar in una zona abbastanza centrale della mia città,il bar è chiuso da circa 1 anno e mezzo l’arredamento e i macchinari sono vecchi di 18 anni e quindi assolutamente da cambiare e rinnovare,il locale è di circa 60 metri quadri,i propietari vandono la licenza circa 20.000 euro più l’affitto di 800 euro mensili”essendo anke proprietari delle mura”considera però ke il bar è situato in una zona ricca di uffici e scuole e ke la mia intenzione è quella di creare un bar sia notturno ke diurno sfruttando anke la vicinanza di pizzerie e locali notturni,quindi avrai capito ke devo praticamente rinnovare il bar al 100 per cento in piu’ ho intenzione di inserire un piccolo laboratorio all’interno “non più di 12 m” conto di spendere sulle 50.000 euro solo per arredamento e macchinari,credo ke avrò bisogno minimo di tre dipendenti,a fronte di tutto questo credi sia fuori di testa?
Ciao Bruno,
dopo molti anni da dipendente,il sogno di ogni barista e’ di gestire un bar da titolare. Quindi anche se percepisci un ottimo stipendio ti capisco benissimo. L’investimento a cui vai incontro non e’ assolutamente spropositato,l’unica cosa che ti posso consigliare,e’ di non partire subito con tre dipendenti, ma soprattutto all’inizio cerca di sacrificarti un po’ di piu’,poi in seguito se riuscirai a superare un incasso medio giornaliero, intorno ai 1000€, ti potrai permettere di lavorare un po’di meno tu e di poterti pagare tre persone.
Essendo il bar, ubicato in una zona uffici,oltre a puntare molto sulla caffetteria e colazioni, ti consiglio di puntare molto anche nella pausa pranzo, che negli ultimi anni, al bar sta prendendo sempre piu’ piede.
Certo, che se il tuo stipendio lo percepisci in regola al 100%,puo’ essere da fuori di testa metterti in proprio,ma se lo vuoi fare per una scelta di vita e per sentirti realizzato nel tuo lavoro fai benissimo a fare questo passo.
Quando sarai pronto per l’avventura,faccelo sapere.mimmo
Ciao A tutti,
sono tornato, e un agosto che dal punto di vista lavorativo è un pò più tranquillo mi permette di ricominciare a postare articoli che spero interessanti; se qualcuno avessi argomenti da suggerire ne siamo felicissimi.
Buon lavoro, buone vacanze e buon agosto a tutti (e sopratutto all’impareggiabile Mimmo)
Gabriele
Ciao a tutti stavo guardando la tremonti-ter, credo si possa applicare anche a noi limitatamente ad alcune attrezzature compresi nella divisione 28 della tabella ateco, qualcuno sa qualcosa in merito?
Ciao,
inutile dire che condivido lo stesso sogno di molti dei partecipanti a questo blog, per cui parto in quarta con dati riguardanti l’occasione (e speriamo sia tale) visionata pochi giorni fà:
- Caffetteria di 200 mq con piccolo plateatico (5 tavolini da 4 persone) esterno.
- 8 kili di caffè la settimana, 100.000 euro di incasso annuo fra dichiarato e…
- orari attualmente osservati: 7.30-12.30 14.30 – 20.00
- 1450 euro di affitto mensile
- 70.000 euro la richiesta dell’agenzia.
Mi rendo conto che i dati sono primitivi e sommari, ma finito questo breve periodo vacanziero, cercherò con ogni mezzo di carpire più info possibili (soprattutto sui costi, che, già con l’affitto, non è che siano incoraggianti)… mi aiutate ad imbastire una prospettiva di investimento… Sono a disposizione per ogni chiarimento!
Grazie.
Ciao Valentina,
benvenuta nel blog!! Se il tuo sogno e’ di gestire un bar tutto tuo,ed i dati che ci hai fornito sono veritieri, ti dico subito di aspettare un’altra offerta e di continuare a sognare ancora un po’.Non ti voglio scoraggiare,ma prima di intraprendere una nuova attivita’bisogna pensarci ben piu’ di due volte. Il costo del rilevamento dell’attivita,se tutto quanto e’ in buono stato,non e’ certamente esagerato,ma l’affitto, per gli incassi che citi,non e’sicuramente proporzionato. Se il locale e’ strutturato come caffetteria, 200mq sono certamente troppi ,a meno che tu non voglia creare degli spazi per una sala slot machine o altro. Facendo un po’ di calcoli, verresti ad incassare intorno ai 300€ giornalieri,quindi per appena sopravvivere,dovresti lavorarci da sola,dall’aperturra alla chiusura. Se non riesci a farti almeno dimezzare l’affitto,direi che non ne valga proprio la pena.
Per qualsiasi altro chiarimento,non crearti problemi a contattarci. mimmo
Grazie della celerità della tua risposta! La grandezza del locale secondo me sarebbe da sfruttare in altro modo, in primis, organizzando la pausa pranzo con insalatone e sandwich (in zona ce ne sono al massimo 2) e poi organizzando una volta la settimana (almeno all’inizio) un happy hour.
Facendo due conti alla spiccia e per quanto sono riuscita a capire l’attuale gestore incassa 300/350 euro giornalieri. Tieni conto che lui non fa pausa pranzo e non tiene alcolici, insomma una caffetteria pressochè pura (correggimi se sbaglio). La mia idea era quella di trattare un po’ sul prezzo, entrare lavorando solo con l’aiutoal mattino di mia mamma e il pomeriggio di mio marito. Fargli mollare un lavoro che, cmq, è pur sempre un’entrata sicura, è un po’ rischioso.
Non da ultimo anche trovassi fornitori a finanziare una parte della licenza cmq dovrei fare un mutuo di 30-40 mila euro. A proposito di ciò, in media, in quanti anni è consigliabile estinguerlo? Non dirmi il minore, lo so già! Grazie e scusami se butto qualche domanda qua e là facendoti impazzire, ma sarei veramente intenzionata a cambiare vita (no soldi facile, ma duro lavoro e sacrificio).
Se pensi di poter incrementare gli incassi,puntando sulla pausa pranzo o altro,allora ci si puo’ ragionare. All’inizio faresti benissimo a puntare su un aiuto famigliare, senza far smettere di lavorare tuo marito. Per un mutuo di 30/40mila€,se non lo vuoi estinguere in breve tempo,puoi estinguerlo in 10 anni, con rate,che si possono aggirare intorno 4/500€ al mese,che con l’affitto arriveresti a 2000€ al mese, piu’ tutti gli altri costi.
Solamente se credi di aver le potenzialita’ per incrementare gli incassi, di almeno un 40% potresti valutare l’acquisto,altrimenti, mi dispiace dirtelo,ma non e’ un affare. mimmo
Ciò che temevo, purtroppo queste erano e sono le mie stesse perplessità! Il paese dove si trova l’attività è a 20 km da Verona e gode di molte iniziative, fra cui una fiera nota a livello nazionale, ma per tante idee (magari discutibili) che io possa avere in testa, sono una persona portata a ragionare sul presente sopraattutto per quel che riguarda il lavoro e la gestione di una famiglia. Dici che neanche trattando sul prezzo di vendita potrei starci dentro? Mi chiedo (lungi da me contrariarti) come faccia l’attuale gestore a camparci visto che la domenica mattina paga pure una ragazza per un aiuto?!! Beh, forse mi sono risposta da sola ed è questo il vero motivo per cui tenta di vendere…. Sono affranta!
Valentina,non ho ben capito se l’attuale gestore del bar e’ anche titolare del locale, ma se lo e’,si trova sempre a non spendere 1450€ al mese, il che non e’ poco. Se nonostante cio’ ha deciso di vendere, credo proprio che il motivo l’hai ben capito da sola….non essere affranta!!
mimmo.
Prima di tutto complimenti per questo grande blog!
E’ il primo che reputo veramente utile.
Sono un consulente finanziario di 26 anni, laurea in finanza, ecc., ecc.
Desideroso di vivere in un posto che abbia dei ritmi + umani e con un clima mite, sto considerando l’idea di aprire fra 3-4 anni un bar in un’isola dei Caraibi con la mia ragazza.
Sull’isola dove vorrei trasferirmi ho gia’ un contatto che lavora con questo settore.
Dalle informazioni che ho, l’isola ha 400,000 residenti e un flusso di turisti tra le 500,000 e 600,000 unita’ l’anno.
Il mio contatto mi ha detto che potrebbe essere un’ottima idea.
A differenza dell’Italia, le licenze son gratuite!
Vorrei aprire un bar piu’ improntato sui cocktail che sulla caffetteria, magari vicino a una spiaggia.
Io non ho grande esperienza in questo settore, ho lavorato solo 3 mesi in Australia come cameriere e mi e’ bastato per capire che ad avere un bar-ristorante-caffetteria ti fai un culo quadrato.
Quindi vorrei aprire un cocktail bar che punti molto sull’Happy Hour e sui Cocktail.
A Febbraio vorrei andar la’ per capire le reali possibilita’ di tale scelta.
L’investimento iniziale potrebbe aggirarsi tra i 60,000 e 80,000 euro.
Mimmo e Gabriele, secondo voi e’ fattibile, nonostante le poche informazioni che al momento posso fornire?
Grazie mille per l’aiuto
Ciao Rob,
non conosco nessuno che abbia mai lavorato in un isola dei caraibi, ma ho conosciuto gente che vi e’ andata in vacanza e tutti quanti hanno definito i posti; PARADISIACI!!! In molti posti, c’e’ ancora molto spazio per poter creare un’attivita’turistica e se hai delle idee ben chiare e qualche punto di riferimento,fai benissimo ad avventurarti anche se come hai gia’ ben capito,lavorare dietro un banco,non e’ come andare a fare immersioni subacquee,pero’se sei disposto a fare qualche sacrificio, l’idea non mi sembra affatto male. Fai benissimo ad andare a tastare il terreno prima di aprire l’attivita’e cerca di venire in contatto,oltre ai gestori del posto ed Italiani,anche con burocrati o contabili che ti sappiano indicare i vari cavilli burocratici a cui potresti andare incontro.Facendo un po’ di pratica e magari qualche corso,vedrai che con i coktails ci prenderai la mano in poco tempo. Se non vuoi puntare sulla caffetteria,cerca di capire quale tipologia di piatti sono piu’ graditi e magari proporre qualcosa d’italiano;pasta, piadine,focacce, pizze ecc.
Ti auguro che il tuo sogno si avveri al piu’ presto.
mimmo
Ciao mi chiamo Fiorella ho l’occasione di prendere in gestione un bar che è bellissimo come arredamento é in una posizione niente male sotto a degli uffici commerciali studi medici ,parrucchiere ,ristorante e una lavanderia a gettoni
la propretaria ormai sola da mollto tempo non ce la fà più e sta lasciando andare il locale alla deriva . Avrei bisogno di idee per ridare vita e incremento a questo bel bar quali sono le tendenze e le mode ed i sistemi per attirare più gente possibile?
Ciao Fiorella,
da quel poco che ci hai descritto, direi che come tipologia di bar,al mattino dovresti puntare soprattutto sulle colazioni,quindi offrire una buona caffetteria con una bella gamma di pasticceria e salati in genere. Direi di puntare molto anche sulla pausa pranzo,perche’in molti, negli ultimi tempi, avendo sempre meno tempo a disposizione,piuttosto che andare al ristorante, in mensa o tornarsene a casa, preferiscono, fare una sosta al bar, quindi proporre dei prmi piatti surgelati, insalate, piatti freddi, panini, piadine, toast,focacce, ecc.,con l’accortezza di offrire le pietanze a prezzi contenuti, perche’a pranzo, i clienti non sono disposti a spendere grandi cifre. Nel tardo pomeriggio, anche se ormai lo propone qualsiasi bar, direi di puntare sull’aperitivo, magari un paio di gg alla settimana, proporre un bel buffet di stuzzicheria e proporre qualche buon cocktail ed una discreta lista di vini.
Spero di esserti stato d’aiuto e ti auguro di partire a gonfie vele. mimmo
Buona sera a tutti ho bisogno di chiarimenti…
siamo tre soci che stanno aprendo un’attività in franchising che consiste in un locale intorno ai 200mq che dovrebbe fare da happy bar + casino’+sala Sky , zona centrale di una delle piu’ popolate città della brianza -nord milano-…nessuno di noi ha esperienza e quindi dopo aver messo il cash, per attrezzatura – per affitto locale – contratti delle utenze,stiamo valutando di affidare a terzi la gestione completa della sala bar. Visto il costo sostenuto circa 150.000 vorremmo trovare il gestore con le p…le fumati.
In quest caso cosa conviene proporre al concesssionario una percentuale sull’incasso o chiedere un fisso al mese per rientrare delle spese di gestione- solo l’affitto si aggira intorno ai 60.000 annui?
In questo caso il rec è da richiedere al concessionario giusto?
Se qualcuno volesse candidarsi per questa oppurtunità contattatemi via mail: massimo.traversi@tiscali.it
grazie attendo suggerimenti
Ciao Massimo
con l’avventura che ti si prospetta,sicuramente non dovresti annoiarti. Se ho ben capito,il locale che andrete ad aprire,visto che non siete del mestiere,lo farete per crearvi un investimento e non per crearvi un lavoro.
Non e’ sempre facile trovare un gestore rassicurante,ma comunque ti consiglio di dare il locale in “AFFITTO D’AZIENDA”e farti pagare un fisso mensile,senza proporre di essere pagati in percentuale,perche’in una struttura del genere e’molto difficile controllare il “black”.
Costituendo una societa’,l’iscrizione al REC,deve avvenire tramite il legale rappresentante o un suo delegato.
Se c’e’ qualcuno interessato a questa opportunita’, non manchero’ per fartelo sapere. mimmo
Prima di tutto vorrei farvi i complimenti per questo splendido blog e in secundis vorrei chiedervi delle informazioni. Io e un amica avevamo intenzione di prendere in gestione un bar che il comune dà in gestione e che i vecchi gestori non vogliono più mantenere per problemi di salute . Quello che volevo sapere prima di fare figuracce è questo : con questa formula (gestione dal comune) si deve essere in possesso di licenza propria ? O il comune la cede gratuitamente facendo pagare la gestione ? O la devo pagare ai vecchi gestori ?
grazie mille in anticipo
saluti
Davide
Ciao Davide,
se i vecchi titolari hanno chiuso l’attivita’,senza essere riusciti a venderla,dopo un anno,la licenza si e’ obbligati a riconsegnarla in comune, il quale puo’ benissimo rilevare l’intera attivita’. Normalmente, per la gestione viene effettuato un bando ogni 5 anni ed il gestore paga (non viene ceduta gratuitamente)un’affitto d’azienda al comune,senza aver aver bisogno di possedere una licenza propria e senza nulla a che fare con il vecchio gestore.Spero di essere stato chiaro.
In bocca al lupo.mimmo
grazie mimmo, sei stato chiaro.
I vecchi gestori non hanno chiuso , ma a dicembre scade la loro concessione (quella che accenni tu , di 5 anni) e non vogliono rinnovarla e da quanto mi risulta il comune non ha trovato nessuno disposto a rilevarla.
Quello che non capivo è se dovevo parlare anche con i vecchi gestori o se , una volta scaduta la concessione , si vada direttamente a parlare soltanto più con il comune.
E’ possibile che il comune chieda soltanto 300 euro/mese (voci che ho sentito) per tutta la durata della concessione ? Mi sembrava un po’ poco e quindi molto interessante come investimento .
grazie per la cortesia
ciao
DAvide
…..come ti ho gia’ detto,se il titolare dell’attivita’ e della licenza, risulta il comune,tu non devi fare nessun contratto con l’attuale gestore. Tutt’al piu’,se il gestore ha in suo possesso,arredamento,stoviglie o della merce, puoi comperarle ma non ne sei obbligato.
La cifra di 300€ al mese, non e’ assolutamente esagerata, ma bisogna cercare di capire, le potenzialita’d'incasso mensile per giudicare se la cifra a te richiesta sia giusto opp. no.
Prima di affrettarti, cerca di fare bene i calcoli e ricordati che, in un’attivita’, non c’e’solo l’affitto da pagare e che poi sarete in due a dividervi il guadagno.
Ti mando ancora un saluto.mimmo
grazie mille. Molto chiaro e gentile .
Ciao a tutti,
torno alla riscossa! Ho avuto qualche info in più dal titolare e dai suoi registri… Come al solito nulla di incoraggiante, anche se la mia tendenza all’ottimismo sta cercando di minimizzare la cosa! Al sodo: tra utenze, tasse, affitto, fornitori e dipendenti (una in regola part-time) al signor G. restano 1650,00 euro mensili. Per quel che riguarda la pausa pranzo lui la faceva fino a un tre anni fa con una media di 30/35 coperti. Ha smesso di farla per seguire la seconda attività. Quindi, considerando di inserire la p.p. e facendo l’aperitivo e qualche altra iniziativa che mi frulla in testa, posso venirne insieme al consorte? Avevo anche pensato di installare delle slot o video poker per poter pagarmi una quota di affitto e/o mutuo, ma non vorrei che l’immagine della caffetteria ne subisse.
Altra cosa, tra i vari discorsi intrapresi con il signor G., mi diceva che a quanto ne sa lui è possibile entrare senza REC (io inizierò il corso a ottobre per 10 settimane)?!?! Che mi dite di questo?
Abbiate pazienza per le mie paranoie, ma sono veramente decisa a cambiare strada ed ho paura di fregarmi per tutta la vita. (forse più che di voi, necessito del parere di uno psichiatra?!?!)
Grazie.
Bentornata Valentina,
se hai bisogno di uno psichiatra di fiducia, uno molto bravo che conosco io,riapre lo studio i primi di settembre.
Se invece ti accontenti dello psicologo,ti puoi rivolgere benissimo ad uno che il barista lo fa da molti anni.
Veniamo a noi. Senza fare troppi calcoli,il sig. G che dice di mettersi in tasca ogni mese, 1650€,devi considerare che non deve tirar fuori di tasca sua, 1450€ al mese,piu’4/500€ che dovrai tirar fuori ogni mese per dieci anni ,quindi o lo strutturi in maniera tale da poter incassare almeno il doppio dell’attuale incasso, altrimenti continuo a ripeterti che non e’ certo un affare
Se decidi di buttarti in questa avventura,ti auguro tra qualche anno, di dirmi che mi ero completamente sbagliato.
Buon lavoro.mimmo
Mimmo, sono veramente chiaro e equilibrato, tutta la mia ammirazione!
Ciao Gabriele,
Compliementi per il sito.
Sto valutando di aprire un bar e mi sono imbattuto nella notizia della sentenza del consiglio di stato. Abito a Monza e mi piacerebbe un bar in centro. Questo vuol dire che posso semplicemente fare la domanda senza dover comprare la licenza da terzi ed il comune non può non accettarla?
Ciao e grazie
Ciao Fabrizio,
la sentenza di stato, riguardo alla legge Bersani,e’stata approvata gia’ da diversi mesi,ma purtroppo ancora in molti comuni non sanno bene come interpretarla ed ogni qualvolta ci si presenti per il rilascio di una licenza di pubblico esesrcizio ci si trova a dover combattere con un’infinita’ di cavilli burocratici. Il comune e’ obbligato ad accettare la richiesta di qualsiasi licenza, ma ricordati però, come ricordava Gabriele
in un altro post, una limitazione importante al di là delle licenze è data della destinazione catastale degli edifici…
In bocca al lupo.mimmo
grazie mille della risposta.
Mi sembra di capire che basti l’uso commerciale, giusto?
Quindi devo trovare un immobile che era prima usato per un qualsiasi tipo di negozio, non necessariamente un bar, corretto?
GRazie ancora
Complimenti per il blog, ma veniamo a quello che intendo chiedere:
sono intenzionato a prelevare un bar a Caserta la cui richiesta è di € 65.000 compreso delle attrezzature. Il locale è di circa 40 mq e il fitto è di € 705 mensili, attualmente è a conduzione familiare così come intenderei gestirlo io.
Come si fa poi a richiedere i gratta e vinci e/o superenalotto e/o lottomatica? (attualmente non ci sono)
Mi si può aiutare a fare qualche conticino per vedere se il gioco vale la candela?
Ciao e grazie
Ciao Raffaele,
molti dei gratta e vinci o altri giochi simili sono gestiti dai monopoli di stato e l’autorizzazione di vendita viene rilasciata quasi esclusivamente ai tabaccai tranne in alcuni casi. Se devi rilevare una licenza tabacchi e pagarla una cifra astronomica,solamente per vendere i gratta e vinci,non ne vale la pena,ma se riesci ad ottenerla ad un equo prezzo,sicuramente vedrai incrementare i guadagni anche del bar.Oltre a dare un’occhiata al post di Gabriele ,del 24 -8 puoi anche contattare:Consorzio Lotterie Nazionali
Viale del Campo Boario, 56/D
00153 ROMA
Fax: 06 51.89.42.22
Saluti. mimmo
Grazie per la risposta, il bar che vorrei rilevare ad € 65.000 fa esclusivamente servizio bar, la richiesta non mi sembra esorbitante anche se vorrei tentare di scendere di qualcosa. Siccome sono ai primi contatti non vorrei essere preso per i fondelli e quindi mi preme sapere con un fitto di € 705 mensili più le spese per le utenze di cui non sono ancora a conoscenza quanto dovrei incassare al giorno per avere almeno un utile di € 2.000,00 mensile.
Ripeto il locale è di 40 mq circa ed è circondato da scuole superiori
dimenticavo, cosa è lecito chiedere al titolare attuale?
scontrini? bollette? libri contabili? di fare apprendistato visto che non ho mai fatto questo mestiere?
Cordiliatà
Raffaele
….se sei intenzionato a rilevare il bar,puoi benissimo richiedere al titolare di affiancarlo full time per un paio di giorni e richiedere di dare un’occhiata ai libri contabili.
Il guadagno netto per tirarti fuori almeno 2000€ al mese, dipende se il bar riuscirai a mandarlo avanti a conduzione famigliare o dovrai assumere dei dipendenti, part time, od a tempo pieno.
Se sarai a conoscenza di qualche altro dato, fammi sapere.
mimmo
conduzione rigorosamente familiare
Ciao a tutti, sono nuova di questo blog e vorrei fare i complimenti a Gabriele per la precisione delle sue risposte!
Sono di milano e due anni fa ho lasciato un lavoro fisso per rilevare una piccola attività turistica sul lago di garda. Ora vorrei dedicarmi a qualcosa d’altro e vorrei aprire un bar con un amico. Abbiamo già in mente cosa offrire e quale tipo di clientela conquinstare e sto iniziando a capire se questo progetto è fattibile. Ma ancora non mi sono chiari alcuni elementi di base: a Milano le licenze sono a pagamento? conviene di più rilevare un’attività o avviarla considerando che a milano per rilevare un bar si parte da 100.000 euro? lo so che bisognerebbe valutare con i conti davanti ma non credo che avviarne uno richieda una cifra così alta…che ne pensate? mimmo cosa intendi dire con “limitazioni date dalla destinazione catastale degli edifici”? grazie!!
Ciao Claudia,
quando si rileva un’attivita’ gia’ avviata,si ha gia’ una garanzia,in quanto si ha gia’ una clientela, che se dovrai fartela con un nuovo locale ci vorra’ sempre del tempo e poi non saprai mai se riuscirai ad aver successo o no.
Per limitazioni date dalla destinazione catastale degli edifici, intendo dire che se il comune ti rilascia una licenza, ma non possiedi un locale idoneo ad uso commerciale, con la licenza non puoi farci proprio nulla. Non e’ facile trovare un locale libero, ubicato in una zona di notevole afflusso turistico. Ecco perche’, purtroppo si e’ costretti a rilevare o prendere in affitto un ‘attivita’, a cifre, a volte esagerate.
Spero di averti chiarito le idde.
Buon lavoro. mimmo
….Raffaele, se ti accontenti di dividere i 2000€ netti al mese, tra il nucleo famigliare, ti dico che puo’ essere sufficiente, un incasso medio giornaliero, intorno ai 300€
Buon lavoro.mimmo
grazie, quando parli di incasso medio giornaliero intendi lordo vero? conviene fare una società per abbassare i costi tasse?
…Raffaele,certamente per incasso giornaliero, s’intende lordo(il denaro che trovi nella cassa a fine giornata).Per abbassare i costi,nel caso di cosi’modesti introiti, non credo che sia convenientissimo fare una societa’,comunque per esserne certo,fatti anche consigliare dal tuo commercialista.mimmo
Grazie Mimmo per la risposta. Sono d’accordo su quello che hai scritto in riferimento al rilevare un’attività ma è anche difficile trovare, in questo caso, un bar che ti piaccia in tutto e per tutto, con la clientela che vuoi e quindi se vuoi fare dei cambiamenti radicali sarebbe uguale che prenderne uno nuovo…che dici? quando ho rilevato la mia attività turistica ho pensato appunto che avrei raccolto frutti della gestione precedente ma non è stato così xkè non c’era un parco clienti fidelizzato nonostante 5 anni di attività. Avevo però fiducia nella struttura e così sono riuscita ad ingranare. quindi sono tentata ad avviarne una nuova…tu hai un bar?
Claudia,
se riesci a trovare un locale idoneo a trasformarlo in una tipologia di bar che piu’ti si addice e che pensi di trarne un buon profitto,e’ sicuramente piu’ conveniente che comprare un’attivita’gia’ avviata, ma come ti dicevo, essendo il mercato abbastanza saturo non e’ certamente facile,trovare un locale sfitto con un’ottima ubicazione.
Io ho avuto un bar per 25 anni,ed ho venduto per una scelta di vita .Ora sono responsabile di un bar di un hotel 4 stelle ed oltre ad essere gratificato nel mio lavoro, riesco ad avere moltissimo tempo libero.
Ti auguro con tutto il cuore di trovare e trasformare un locale come tu desideri.
Buona fortuna.mimmo
Ciao a tutti stavo guardando la tremonti-ter, credo si possa applicare anche a noi limitatamente ad alcune attrezzature compresi nella divisione 28 della tabella ateco, qualcuno sa qualcosa in merito o la sta utilizzando?
Ciao Mimmo e Gabriele,
eccomi qua con alcune novità.
Avrei trovato un locale a queste condizioni.
Centro di provincia di circa 40 mila abitanti, 50 mq di superficie + piccolo magazzino e plateatico esterno privato.
Incasso da corrispettivi 500 euro giornalieri; fitto 1000 euri; orario dalle 6.30 alle 22.00 da lunedì a sabato. Prezzo richiesto 80.000 euro.
Che ne dite? Il commercialista mi ha mazzato dicendo che dovendo pagare 700 euro di mutuo e volendo lavorarVi in 2 (io e il consorte) ci avanzerebbero netti poco più di 3500 eurol(pagati contributi e utenze varie) che….. calcolati gli imprevisti, il capitale immobilizato e le eventuali ferie o malattie, fanno, a suo dire, poco più di 1200 euro al mese. Sempre esterefatta dalla decimazione dei guadagni rispetto agli incassi, aspetto Vostri sinceri commenti.
Grazie.
Bentornata Valentina,
se proprio vuoi realizzare il tuo sogno,direi che questa potrebbe essere un’occasione piu’ allettante di quella di cui eri intenzionata a rilevare giorni fa. Facendo un po’ di calcoli,direi che il tuo commercialista ha fatto bene i conti e che purtoppo,i costi di gestione al giorno d’oggi sono talmente esorbitanti che i guadagni son sempre inferiori alle aspettative. Se sei veramente intenzionata a buttarti nel mondo del bar,questo potrebbe essere un investimento senza grossi rischi. Poi e’ vero che 1200€ al mese(al netto) possano sembrare pochini, ma il tuo commercialista si e’ dimenticato di dirti,del guadagno a lungo termine,in quanto il capitale che ti sarai creata quando avrai estinto il mutuo,una volta che rivenderai la tua attivita’,saranno sempre soldi che entreranno nelle tue tasche. Chiaro?
Ti risaluto ancora. mimmo
buonasera a tutti, avrei bisogno di un consiglio. abito a roma in una via dove c’è anche un ospedale, ho la possibilità di comprare la licenza di un bar (che non è l’unico ce n’è gia un altro) proprio sotto casa. la cifra che chiede non è troppa credo, il locale è piccolo ma per me va benissimo, ha anche appena rinnovato luci e controsoffitto. faccio l’impiegata, ho 2 figli ma da sempre tanta voglia di avere una cosa mia e questa vendita sotto casa mi ha fatto sentire le farfalle nello stomaco come quando ci si emoziona. stiamo valutanto. molto. abbiamo timore… abbiamo anche il mutuo della casa e anche il mio compagno è un dipendente. posso avere dei consigli. cosa devo chiedere per capire se vale al pena? ho la mia migliore amica che a Roma è rpoprietaria di un bar grande e importante ma sentire da più fronti è meglio… vorrei rischiare ma la paura non è poca.. attendo vostre notizie
grazie
cri
Ciao Cri,
se devi lasciare un lavoro fisso che ti garantisce uno stipendio sicuro,ogni mese, questo non e’ certamente il periodo proprio adatto. Molti si buttano nel mondo del bar perche’ pensano che i guadagni siano elevatissimi e facili. Purtroppo,spesso ci si fa trarre inganno dal fatto che il costo di rilevamento non e’ spropositato. Cosa che invece sono proibitivi; I COSTI DI GESTIONE. Non voglio sicuramente infrangere il tuo sogno,ma prima di lasciare il tuo lavoro sicuro pensaci bene, magari facendo bene i calcoli assieme ad un commercialista di fiducia. Oppure se proprio decidi di rilevare il bar, se hai la possibilita’ chiederei un anno o piu’ di aspettativa,per poter poi valutare o meno se ne vale la pena oppure no.
Appena riuscirai ad avere qualche cifra,faccelo sapere.
Ti mando un saluto da parte mia e tutti gli amici del blog.
mimmo
Buona sera a tutti
avrei una domanda da chiedere, vorrei sapere che da che cosa dipende quando vale un bar, per esempio un bar con incasso di 500 euro, quanto potrebbe costare dal minimo al massimo?
Ciao Daniele,
bella domanda.!!Il valore di un bar puo’ dipendere da tanti fattori.Sicuramente un incasso giornaliero di 500€ al giorno, puo’ essere un buon metro di misura,ma poi dipende,quante ore devi rimanere aperto per arrivare a fare quella cifra. Dipende se il locale e’ stato arredato da poco,oppure e’ in fase di decadimento. Dipende se quella cifra riesci a raggiungerla con uno o piu’ dipendenti. Dipende da quanto paghi l’affitto o se il locale e’ tuo.Dipende dall’ubicazione.Dipende…………………
Buona notte. mimmo
Salve ragazzi!!
Questo sito è veramente ottimo, complimenti!
Vi chiedo dei consigli in quanto.. mi sento pronto a realizzare il sogno della mia vita!
Dunque.. faccio il Barman da circa 7 anni e vorrei tanto aprire un localino.. piccolo.. così strutturato:
- Ingresso con un paio di tavoli
- Bancone bar con station e frighi
- Dietro al bancone posizionare i frighi per le birre.. (ad esempio quelli in comodato d’uso).
Non credo di essere stato molto chiaro.. ma il mio vuole essere un locale “Take Away” dove lavorare solo.. al limite con un aiutante per il fine settimana…
Secondo voi.. quanto puo’ costare la ristrutturazione di un locale di questo tipo e la costruzione di un bancone bar completo di attrezzature??
Per il locale.. potrebbero bastare 30 mq?
Ciao Alessandro,
la ristrutturazione di un locale, anche se piccolo e devi rifare impianto elettrico, idraulico, opere murarie,servizi igienici, arredamento e d un po’ di attrezzatura,per quanto tu possa essere attentissimo,considera come minimo, minimo intorno ai 30.000€.
Se vuoi creare un locale “mordi e fuggi” o puntare molto sull’asporto, direi che con anche un piccolo retro ed un magazzino,30mq accessibili al pubblico, sono piu’ che sufficienti.
In bocca al lupo. mimmo
Aggiungi anche un 15 – 20 mila di bancone. Cmq se devi ristrutturare chiedi all’asl per le metraturature, se non ricordo male sotto i 20 metri c’era la possibilità di tenere un solo bagno, ma oltre devi avere per forza 2 bagni di cui uno disabile, magazzino e locale rifiuti e come puoi ben immaginare solo quelli ti occuperebbero tutta la metratura
Ciao Mimmo grazie per avermi risposto!
Si, intendo creare un locale “mordi e fuggi”, anzi.. diciamo “bevi e fuggi”
Pensi che sia possibile, se le dimensioni del locale lo permettono, creare un soppalco da adibire a magazzino bottiglieria e magari un back office dove preparare un po’ di stuzzicherie da offire ai clienti?
Grazie anche a te Andrea!
Io sinceramente un soppalco come magazzino lo vedo veramente poco pratico, in ogni caso Alessandro ti conviene andare all’asl o magari senti quello che ti deve preparare hccp (tanto non lo farai tu) così eviti di spendere soldi per niente, i locali in base a quello che vuoi fare hanno metrature e regole ben precise, prima fra tutte quella di evitare la contaminazione crociata fra alimenti e sporco e, se come dici tu il locale è di 30 metri di cui metà sono per due bagni e il locale rifiuti, ti rimane giusto lo spazio per fare un i caffè e dare le bibite, di sicuro gli alimenti,fossero anche panini non te li fanno mettere e non esiste quello che tu chiamo back office per gli stuzzichini o hai la cucina o devi avere il tuo angolo preparazione sul bancone.
grazie mimmo per la sollecita risposta. certo valuteremo attentamente… mio cugino è revisore contabile non avrò problemi a farmi dire le cose come stanno… in realtà il vecchietto che se ne va mi ha detto già che non è il caso che lasciamo entrambi il lavoro io e mio marito perchè probabilmente le entrate non sono così cospicue. noi puntiamo a risollevare questo posticino che ha ottime possibilità, c’è sempre un ospedale e molte scuole che girano intorno alla mia via… non ha niente di tutto quello che oggi tira e cioè supernalotto e giochi simili, gratta e vinci, bilgietti metro e bus, non fa neanche gli aperitivi insomma c’è da scommetterci su, peggio di così non può andare mi sto dicendo… il locale non verrebbe rinnovato ma solo ripulito e non ho costi di gestione se non per me perchè sarei io nel bar eforse mia mamma alla cassa ma non ho intenzione di mettere personale… lui vuole 120 mila euro… ha detto che se lo prendo io dal momento che mi conosce da sempre mi da anche la merce dentro a quella cifra… per ora queste sono le cifre che ho in mano… a breve parlerò con il papà della mia amica e mi farò dire che domande essenziali devo formulare per capire… so già che i kili di caffè sono fondamentali…
buona sera, grazie molto mimmo. allora, qui ho dei dati del bar che vorrei prendere, affitto mensile è di 1000 euro più circa 50 euro di spese condominiale. Il bar è aperto dalle 6 di mattina fino alle 8 di sera, lui ha una ragazza fissa e una a chiamata, il bar è arredato mi sembra da 2 anni, il contratto dei muri ha ancora 10 anni. Vorrei sapere a quanto potrebbe corrispondere un bar cosi?
Ciao Daniele,
purtroppo con questi pochi dati e’ difficile quantificare quanto possa valere il rilevamento del bar. Cerca almeno di sapere a quanto si aggira l’incasso medio giornaliero.
Se hai l’iscrizione al REC, la validita’e’ per tutto il territorio nazionale. Buon lavoro. mimmo
ho avuto un’altra domanda, da quello che ho informato, è vero che con la legge attuale, con un REC si apre un bar. sono del regione veneto, almeno qui è cosi.
Salve,
ho acquistato un bar in liquidazione, sto cercando di allestirlo al meglio che posso con la merce, vorrei un parere su quale bottiglie di liquori e non dovrei tenere e quali secondo voi è meglio tenere.
Se possibile avere una lista che serve con le marche delle bottiglie da tenere alcoliche e non.
Grazie
Tiziano
Ciao Tiziano,
ogni tipologia di bar,ha un’assortimento di distillati o liquori che piu’ si addice alla clientela che frequenta il locale.
Quindi se hai una caffetteria o wine bar o american bar o snack bar o altro, il rifornimento di bottiglie sara’ ben diverso tra un locale ed un altro.
Per qualsiasi tipologia di bar,le bottiglie andranno allineate in ordine e divise in settori a seconda della categoria del contenuto,ad esempio;tutti i distillati,i cognak,i brandy,i wiskey,i liquori- amari,gli sciroppi,ecc.
Facci sapere almeno,che genere di bar hai intenzione di gestire. Saluti. mimmo
Ciao mimmo grazie della risposta il mio locale è un wine bar ma apparte il vino che bottiglie deve esserci per far aperitivi la sera?
Grazie
Tiziano
…beh, direi che dopo esserti ben fornito di qualche liquore di ogni genere e di vini bianchi,rossi,prosecco ed anche un buon champenoise rose’, forse ti sembrera’ banale, ma non deve assolutamente mancare;aperol,bitter campari,cinar, rabarbaro,martini dry-red-white,pymms,pastis,poi se ti vuoi sbizzarrire a fare cocktails;rum,gin,wodka. Si potrebbe fare un elenco infinito,ma per vedere, cio’ che piu’ riesci a proporre, in partenza ti consiglio di comperare dei quantitativi minimi di ogni bottiglia,poi in seguito, per gli ordini ti regolerai in base ai consumi.
Buon lavoro. mimmo
ciao, carissimo mimmo, quel bar fa un incasso medio giornaliero di 500 euro.
Ciao Daniele,
se il bar che devi rilevare,non necessita di nessuna modifica strutturale, ne’di complementi d’arredoe ti sei assicurato dell’incasso che dici,approssimativamente, in base al mercato attuale, direi intorno ai 130/150.000€ trattabili. Se riesci a concludere,faccelo sapere.
In bocca al lupo,ancora. mimmo
Ciao Mimmo e ciao Gabriele,
sono un ragazzo di quasi 30 anni che sta valutando un eventuale acquisto di un bar, in una città universitaria della lombardia. Volevo avere, se possibile, qualche delucidazione sul come muovermi.
Lavoro circa da 10 anni in discoteche, bar e lounge bar ed il locale che sto “osservando”, è una caffetteria, focacceria ed un piccolo reparto per pane e salumi. E’ stato ristrutturato circa 3 anni fa quindi, tutto completamente nuovo. Gli attuali proprietari, lo stanno gestendo proprio male, trascurando moltissime cose. Questo bar si trova tra il comune e l’ufficio dell’entrate, vicino alla camera di commercio ed alla posta e per di più vicinissmo a due licei. Loro dicono che fatturano circa 1500€/1600€ giornalieri (dimostrabili!?!) che se così fosse, il tutto sarebbe anche incrementabile!! Non fanno nulla più del dovuto ed a parte qualche teglia di pizza…il tutto è surgelato o comprato fuori.
Loro vogliono vendere per la grossa difficoltà nel gestirlo…per il troppo lavoro. Sono due ex-segretari senza esperienza.
L’affitto è di circa 12.000€ annui ed il prezzo richiesto è di 300.000 trattabili.
Cosa fare?? Per adesso, visionerò i libri per controllare il reale fatturato e poi vedrò.
Un’ultima cosa: siamo in due ragazzi e pensiamo che sia necessaria come minimo un’altra persona nelle colazioni e nei pranzi.
Attendendo vostre notizie, vi porgo distinti saluti.
Ciao Fabio,
il bar che sei intenzionato a rilevare,non e’ sicuramente un giocattolino, pero’se mi dici che hai gia’ una notevole esperienza nel settore e la voglia di lavorare non ti manca ed oltretutto, il fatturato attuale e’ possibile incrementarlo,penso proprio che il bar possa benissimo valere quella cifra. Di sicuro, per fare l’incasso giornaliero che citi, bisognera’ lavorarci come minimo, in 4 persone.
In bocca al lupo e se ci sono delle news, facci sapere.
mimmo
grazie tanto mimmo, ti farò sapere. tanti complimenti per il blog.
Mimmo, Gabriele, se compro la licenza mi pare di aver capito, di dover cmq iscrivermi ad un corso per poter lavorare dietro al banco… avete consigli a roma su posti e costi? grazie
Mimmo, Gabriele, se compro la licenza mi pare di aver capito, di dover cmq iscrivermi ad un corso per poter lavorare dietro al banco… avete consigli a roma su posti e costi?
grazie
Ciao Cri,
per poter lavorare in un bar oltre alla licenza e l’iscizione al Rec, ci sono anche altri corsi da fare. Ti consiglio di rivolgerti alla CONFCOMMERCIO o CONFESERCENTI oppure alla CESCOT,che molto spesso organizzano dei corsi integrati, completi ed i costi si aggirano intorno ai 1200€. Ti auguro un buon lavoro. mimmo
salve a tutti, la mia ragazza vorrebbe prendere un bar in un piccolo paese lombardo. Sono andato a vederlo anch’io ed è gestito da due ragazzi, marito e moglie, stanchi delle tante ore passate nel locale. Questo è l’unico bar del paese con circa mille abitanti, è sulla strada principale di passaggio ed ha due locali interni più il plateatico. Lui dice che incassa circa 400 euro al giorno documentabili dai registri di cassa. Il vantaggio è che paga pochissimo d’affitto (350 euro) ma vuole dell’avviamento del bar 100 mila euro. Sapete dire se la mia ragazza lavorandoci in roprio e magari prendendo una ragazza dipendente riesca a tirarsi fuori uno stipendio e a pagare ,diciamo la metà di mutuo della spesa? Grazie in anticipo.
Marco
Ciao Marco,
se oltre all’avviamento, la cifra che ti chiedono,comprende anche l’arredamento e l’attrezzatura,ti dico subito che la cifra non e’ esagerata, l’importante che ti accerti degli inacassi che ti hanno garantito. All’inizio ti consiglio di assumere una ragazza part time,perche’ anche se ti costera’ qualche sacrificio in piu’,ruiscirai a pagarti piu’ tranquillamente, la meta’ del mutuo. In bocca al lupo. mimmo
Ciao Mimmo.
Ti ringrazio innanzi tutto per la repentina risposta.
Iniziando dalla mia esperienza: diciamo che ho più esperienza come barista notturno che da colazione quindi, dovrei ripassare qualcosa. Il mio “socio” ha lavorato anche lui già come barista.
Sappiamo entrambi che non è un giocattolo, che sarà un’avventura complessa. Diciamo che io sono quello che ha un poco di più di esperienza ma, starei quasi sempre nel retro per le pizze, focacce, panini ed insalate, almeno questa è la teoria
Il locale è piccolo, vi sono soli 3 tavolini e credevo o almeno spero, di riuscire a gestirlo con 3 persone dalla 7 alle 9 e dalle 11:30 alle 15:00.
Attualmente gestiscono tutto in assoluta autonomia i due proprietari!!
La parte della salumeria vorrei ridurla al minimo indispensabile per i panini ed il pane, volevo tenerne alcuni tipi di ovvero, solo quelli che possono servire per l’asporto (no micche o pugliesi, etc).
Ho detto anche che è incrementabile perchè, se lavorando male riescono a fatturare quella cifra, io con le mie idee credo, di riuscire ad incrementare non di molto, ma qualcosa in più sicuramente.
Comunque ora stiamo cercando di capire quanto “liquido” abbiamo per poter andar là, ed iniziare a parlare seriamente di affari e di prendere anche i relativi libri contabili; sperando che la cifra detta di incasso giornaliero sia veritiera.
Di una cosa son sicuro….il caffè che usano non è eccezionale e quindi probabilmente dovrebbe essere sostituito!
Grazie ancora di tutto.
Fabio
Ciao Fabio,
se sei veramente intenzionato a rilevare l’attivita’ e sei disposto a fare un po’ di sacrifici,per essere certo che non sia una bufala, devi essere certissimo che gli introiti che ti hanno assicurato, siano veritieri e se pensi di sostituire la miscela di caffe’, ti consiglio di dare un’occhiata al sito; http://www.mokaflor.it/ ,dove potrai trovare dei prodotti di alta qualita’ ed un sacco di novita’.
Buon lavoro. mimmo
Grazie Mimmo per la risposta. Si, la cifra è omnicomprensiva anche se spero di riuscire a contrattarla. Ho provato a scaricare l’analisi finanziaria che c’è all’inizio nel menù a destra ma sembra che il link punti ad una pagina non più disponibile. Sai dove posso trovare qualcosa del genere per poter fare un’analisi dettagliata dei costi e ricavi? Mi servirebbe per valutare delle voci di costo che magari non sono visibili immediatamente da un profano del commercio. Grazie, marco.
…..Marco, con qualche dato in piu’,potrei benissimo farti anch’io un’analisi piu’ approfondita,ma ti consiglio di metterti a tavolino, con un commercialista di fiducia, magari puoi prendere un appuntamento con la CONFCOMMERCIO o CONFESERCENTI e fatti fare un resoconto ben dettagliato. Ti mando un saluto. mimmo
Innanzitutto complimenti per questo blog: è utilissimo. Se qualcuno ha voglia di rispondermi descrivo l’idea.
Sono un avvocato e ho un amico imprenditore. Abbiamo zero eperienza di bar ma due mogli travolte dalla crisi (una ex hostess e una creativa) non più ragazze (over 45) ma troppo giovani per darsi all’uncinetto.
Possiamo disporre di un piccolo locale di 30 mq integralmente ristrutturato con impianti finiti (ma non arredato) ubicato di fronte a un centro sportivo con piscina e ad un centro commerciale della periferia borghese a roma (casalpalocco) vorremmo destinarlo a creperie o tapas bar con 4/5 tavolini. Non esistono locali consimili nel raggio di 15 Km.
Siamo disposti a sottoscrivere fino a 20/25000,00 Euro per uno per le quote di ciascuna delle due mogli, cash, per arredamento e altro. L’affitto -di assoluto favore- sarà di 1000,00 Euro il locale è vuoto e anni fa era un’edicola.
Ipotizzando 2 ragazzi apprendisti part time (oltre alla manodopera delle signore che pure intendono lavorare part time) vi sembra un’idea velleitaria -secondo voi- o vale la pena investire?
Sarà il caso di farsi aiutare da un esperto nella fase di avviamento o no?
E chi potrebbe farlo (a pagamento si intende)?
Quanto dovremmo incassare al giorno (io pensavo sui 300/400 euro almeno)?
Come vedete, ho solo domande sciocche: non vi biasimerò se mi ignorerete. Lo farei anch’io, forse, se mi chiedessero di spiegare il funzionamento della Cassazione in 3 righe.
Vi ringrazio in ogni caso: siete bravissimi e tanto comprensivi: mi avete chiarito molto le idee.
Ciao, un saluto
Marco
Ciao Marco (2),
benvenuto nel blog. Capita molto spesso di aver bisogno di un consulto di un avvocato, quindi ti terremo in considerazione. Se le mogli son intenzionate ad aprire un locale per la vendita di tapas e crepes, non e’ necessario avere una grandissima esperienza,potrebbe essere sufficiente fare un corso di qualche giorno, presso qualche azienda del settore dolciario. Dalle mie parti c’e’ la FUGAR di Rimini (www.fugar.it/),ma sicuramente ce ne saranno anche a Roma. Il costo d’invesimento, potrebbe benissimo rientrare nella cifra che citi(forse anche qualcosina in meno),sempre se riesci ad ottenere la licenza dal comune e non rilevarla da un altro.
Purtroppo ti devo dire, che se le mogli vorrebbero lavorare part time ed assumere anche due ragazzi, come minimo, per riuscire a prendersi uno stipendio base(intorno ai 1000€), devono almeno incassare giornalmente, intorno ai 700€. Se ti posso dare un consiglio, io essendo vicino alla riviera romagnola,piu’ che sulle tapas o crepes, punterei molto di piu’ su un piadineria,che sono facilissime da preparare(ci sono molte aziende che ne forniscono di ottime, sia sottovuoto che surgelate) e sto notando che stanno avendo sempre piu’ successo, sia in Italia che all’estero. Spero di averti delucidato un po’,e se hai bisogno di ulteriori chiarimenti, siamo sempre a disposizione. Buon lavoro. mimmo
ciao mimmo, ti vorrei porre il mio quesito: io sono già in possesso del vecchio rec preso nel lontano 1985 e tra qualche mese dovrei rilevare un bar gelateria. a sentire di alcuni dovrei fare un corso di aggiornamento, mi sono data da fare e parlato anche con la confcommercio che organizza i corsi ma la risposta è stata che non devo fare alcun corso e che il mio rec è a posto cosi e quindi posso aprire tranquillamente. e ora la mia domanda è appunto questa: avendo io il rec per la somministrazione di alimenti e bevande preso nel 1985 e ancora attivo ci sono o non ci sono corsi di aggiornamento per questo rec? e se si quali, e se non ci sono ci sono altri corsi da fare obbligatoriamente? grazie per la tua cortese risposta
Ciao Franca,
come ho gia’ detto altre volte, le normative per il REC variano da provincia a provincia. Sicuramente la tua iscrizione e’ ancora valida, ma conosco un collega di Pesaro che pagando la cifra di 100€ ha dovuto fare un corso di aggiornamento. Il corso l’ha frequentato presso la sede CESCOT, che la puoi trovare in molte parti d’Italia.
Sempre presso questo centro, puoi chiedere per fare i corsi HACCP, RLS e ANTINCENDIO che sono obbligatori.
Buon lavoro. mimmo
Il corso di aggironamento è di circa 30 ore, e lo fanno presso tutte le camere di commercio però non ho capito da quanto non fai più la barista, ovvio che se fino ieri hai lavorato del rec non hai bisogno ma se non lavori dall’85 mi pare strano che non te lo facciano fare dopo più di 20 anni di inattività, cmq se la confcommercio ti ha detto così sarà vero, se non ti fidi prova a chiedere alla camera di commercio o al CAPAC, giusto per verifica.
ciao mimmo, si ho svolto l’attività fino al 91 e poi ho cambiato lavoro. Io infatti mi volevo iscrivere a uno dei corsi e ho chiamato per informazioni e sono stati proprio loro a dirmi che non mi iscrivevano perchè non ne avevo bisogno, ora credo che i corsi siano appunto organizzati dalla camera di commercio della mia città o sbaglio? proverò a sentire il CAPAC come mi hai scritto tu. Nei corsi della camera di commercio sono previsti quello da 120 ore e quindi completo e uno di 48 ore e infatti io pensavo a quello ma mi hanno detto che nemmeno quello devo fare…
48 ore mi sembrano pochè, sei sicura che non sia il corso in sostituzione del libretto sanitario (anche se da noi dura 4 ore) e che devi fare ogni 2 anni ?
Credo che vari da regione a regione, io come riferimenti ti posso dare la lombardia (http://www.mi.camcom.it/show.jsp?page=37130) , prova magari a guardare sul sito della camera di commercio della tua zona, in genere c’è scritto chi può non fare il corso e le modalità.
P.s. non mi chiamo mimmo hhehe
p.s.2 @ mimmo: mi cosiglieresti alcune buone marche di piadine che potrei utilizzare a milano così evito di provarmele tutte che sono già un po’ sovrappeso, poi quando faccio l’inaugurazione sei invitato al tavolo VIP
Ciao Andrea,
se vuoi ti mando anche la ricetta originale per preparare la piadina, ma forse ti rimarra’ meno complicato acquistarle gia’ precotte.
Un’azienda molto valida,di Riccione,che oltre alla piada normale la prepara anche sfogliata e’ la piada d’oro http://www.piadadoro.com/ .Oltre alle piadine potrai trovare tanti altri prodotti della romagna,gia’ preparati.
Dalle mie parti( Urbino) si prepara un piadina sfogliata,con aggiunta di uova. Le puoi trovare dando un’occhiata al sito http://www.ilpanaro.net/Product/index.asp?ID=998 . Ti consiglio di provarle, sono una vera specialita’.
Aspettando l’invito al tavolo vip, ti mando un saluto.
mimmo.
Ciao Andrea,
se vuoi ti mando anche la ricetta originale per preparare la piadina, ma forse ti rimarra’ meno complicato acquistarle gia’ precotte.
Un’azienda molto valida,di Riccione,che oltre alla piada normale la prepara anche sfogliata e’ la piada d’oro http://www.piadadoro .Oltre alle piadine potrai trovare tanti altri prodotti della romagna,gia’ preparati.
Dalle mie parti( Urbino) si prepara un piadina sfogliata,con aggiunta di uova. Le puoi trovare dando un’occhiata al sito http://www.ilpanaro.netasp?ID=998 . Ti consiglio di provarle, sono una vera specialita’.
Aspettando l’invito al tavolo vip, ti mando un saluto.
mimmo.
Ciao Andrea,
se vuoi ti mando anche la ricetta originale per preparare la piadina, ma forse ti rimarra’ meno complicato acquistarle gia’ precotte.
Un’azienda molto valida,di Riccione,che oltre alla piada normale la prepara anche sfogliata e’ la piada d’oro .Dai un’occhiata al sito digitando lo stesso nome.Oltre alle piadine potrai trovare tanti altri prodotti della romagna,gia’ preparati.
Dalle mie parti( Urbino) si prepara un piadina sfogliata,con aggiunta di uova. Le puoi trovare dando un’occhiata al sito;IL PANARO-URBINO. Ti consiglio di provarle, sono una vera specialita’.
Aspettando l’invito al tavolo vip, ti mando un saluto.
mimmo.
ahhhhh oddio che gaffes ahahahahahahahahhh scusami andrea, chiedo umilmente scusa, ero convinta che mi avesse risposto mimmo e non ho guardato
il corso di 48 ore a me sembra troppo e poi comprende anche la merceologia che a me non serve, sul corso per il libretto sanitario sono a posto, quello infatti è di 3 ore e lo farò. ma non mi torna del corso di 16 ore che anche il mio commercialista mi ha detto che dovrei fare, caspita nessuno mi sa dire niente di quelli che ho contattato, e se quelli che fanno i corsi che sono della camera di commercio organizzati dalla confcommercio mi hanno detto che non mi iscrivono che devo fare?….ora sto mandando email ad altre persone sempre della camera di commercio vediamo, infatti anche leggendo il decreto io in teoria dovrei essere a posto perchè se non ho capito male pure li non parlano di un corso ma solo che chi è in possesso del rec prima di una tale data e lo ha ancora attivo non ha bisogno di fare l’iscrizione al corso che è quello di 120 ore…ne verrò a capo prima o poi ahahahahahahahah ma se qualcuno altro mi sa dire qualcosa tutto è ben gradito, grazie andrea e scusa ancora
Nella mia zona so che chi aveva il rec vecchio faceva solo l’integrativo di 30 ore, invece di 120 e aveva solo un esame finale orale invece di orale e scritto.
In ogni caso penso vari da regione a regione (o magari da provincia in provincia), può anche essere che nella tua regione valga il tuo vecchio rec ma sinceramente mi sembra strana tutta questa differenza, scusa giusto per curiosità ma di dove sei?
Ciao Mimmo ti volevo chiedere un consiglio. Mia moglie è un’anno che non lavora, ed ora insieme ad una sua amica vorrebbe aprire un bar a roma (dove abitiamo). Ora non avendo nessun tipo di esperienza in questo settore potresti per favore dirmi ovviamente in maniera approssimativa immagino, quanto ci vorrebbe di capitale iniziale per poterlo avviare. Sto parlando di un locale di 70mq, affitto 900 euro al mese, tra bancone, frigo, e tutto il resto più bibite etc, quanto mi potrebbe costare? Ti ringrazio. Ciao Fabri
Ciao Fabri,
ti premetto che per aprire un pubblico esercizio,non per forza bisogna essere dei professionisti,ma un minimo di esperienza ci vuole. Consiglio a tua moglie o alla sua amica o di fare un tirocinio da dipendente, od almeno di frequentare qualche corso.
Il costo per avviare un locale, dipende innanzi tutto se sei gia’ in possesso della licenza, oppure la devi rilevare.
Dipende se il locale, per essere a norma necessita di opere murarie(impianto elettrico, idraulico,bagni ecc.).
Solamente per l’arredamento, un minimo di attrezzatura ed una fornitura base di magazzino,considera una spesa intorno ai 35.000€.
Appena ai altri dati, non farti problemi a farcelo sapere.
Mando un saluto a te e le future bariste. mimmo
grazie per la risposta Mimmo, vedro di informarmi in quell ente che mi hai scritto. Andrea io sono di Verona
Mimmo ho visto che la cescot è la confesercenti e io mi ero rivolta alla confcommercio che sono entrambi preposti per queste cose qui a verona e quindi in teoria dovrebbero svolgere lo stesso ruolo….ma chiederò anche a loro e spero di venirne a capo
Guarda googleggiando un po’ mi pare che nella peggiore delle ipotesi dovresti fare solo il corso di agevolato di 42 ore, infatti se vai sul sito della confcommercio di verona:
http://www.confcommercioverona.it/index.php?option=com_content&task=view&id=17&Itemid=39
Trovi due prezzi uno per il corso normale e uno per l’agevolato, se scarichi il pdf
http://www.confcommercioverona.it/images/stories/Allegati/percorso%20formativo%20agevolato.pdf
Richiedono fra i requisiti”aver frequentato, con esito positivo del relativo esame finale, un corso di formazione
professionale per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande istituito
o riconosciuto da un’altra Regione o da una Provincia Autonoma, i cui contenuti non
corrispondono a quelli istituiti o riconosciuti dalla Regione Veneto. Ai sensi dell’articolo 4,
comma 12, della legge regionale 29/2007″ penso che analogia potrebbero estendere anche il tuo caso, poi ovviamente se basta il tuo rec (te lo auguro ma mi pare strano visto che non è elencato fra i requistiti professionali alternativi al corso) tanto di guadagnato.
grazie per la delucidazione…. ti farò sapere
Ciao Mimmo, giusto per informazione e perchè magari può servire a qualcun altro che come mè ha gia un rec attivo e lo vuole riusare ho ricevuto risposta da un funzionario della camera di commercio di verona il quale dice che chi come me ha mantenuto l iscrizione al rec in cciaa non ha nessun problema a riaprire in quanto la legge regionale fa espressamente salvi i requisiti professionali e non cè bisogno di alcun aggiornamento almeno fino a quando la regione veneto non definirà i programmi e le modalità di attuazione di questi aggiornamenti, quindi l’unico corso è per il libretto sanitario e per l’haccp.
Grazie Franca, per l’informazione.Come ho gia’ detto altre volte, le normative regionali sono diverse da una regione all’altra. Nella provincia di PU,ad esempio, per il REC, dopo diversi anni e’ obbligatorio fare un corso di aggiornamento. Percio’consiglio sempre di accertarsi presso la camera di commercio della propria zona.
Saluti. mimmo
Ciao ancora io con un altra domanda da porti Mimmo, la banca mi ha richiesto il REA per continuare con le pratiche. Ora io non ne ero a conoscenza di questo REA e il direttore mi ha detto che il REA non è altro che il codice ditta che viene assegnato quando si apre la partita iva. Mi sai dire più o meno quanto ci mettono ad assegnarmi il REA? Anche solo aprossimativamente, ho cercato di chiamare il commercialista ma questa settimana sembra irreperibile…o forse non lo sa nemmeno lui perchè non mi ha mai parlato di questo REA.
Grazie
Ciao Franca,
il repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (R.E.A.) col quale si consente alla Camera di Commercio di acquisire ed utilizzare ogni altra notizia sia di carattere economica che di natura statistica e amministrativa, anche ove non sia prevista ai fini dell’iscrizione al Registro Imprese. Negli ultimi anni molte banche,anche se non e’ un obbligo di legge,per maggior tutela,arrivano a chiederlo a chi apre una nuova attivita’/impresa. Normalmente, se si e’ in regola con tutta la documentazione della partita iva e licenze,e’ sufficiente farne richiesta all’ufficio del registro e nel giro di qualche giorno ti dovrebbe essere rilasciato.
Non demordere. mimmo
Ciao Mimmo e grazie per la risposta però da quello che ho letto il REA va richiesto entro 30 giorni di inizio attività…direi che è un pò difficile che io lo possa richiedere in quanto devo appunto vedere se la mia richiesta di finanziamento viene accettata, è questo che trovo strano…io chiedo alla banca un finanziamento per aprire l’attività e loro mi chiedono il REA. è un pò difficile che io riesca ad aprire l’attività se non ho i finanziamenti, mi sembra il cane che si morda la coda.
Ciao Franca,
purtroppo siamo in Italia e molto spesso i cavilli burocratici sono dei paradossi e se non si hanno delle conoscenze,tutto diventa un’odissea. Prova da andare direttamente all’ufficio del registro ed “inginocchiarti”,per sollecitare la tua richiesta, magari chiedendo un aiuto anche al tuo commercialista.Mi spiace ma non so cos’altro consigliarti.
Un salutone. mimmo
….scusa ho fatto un po di errori di ortografia…
….per gli errori di ortografia noi del blog non siamo severi,
lo saremo molto di piu’ se sbaglierai a fare i caffe’.Bye
Ciao Mimmo!
Sono alla ricerca della ricetta “perfetta” (o quasi) per il sweet & sour.
Potete aiutarmi?
Ciao Alessandro,
benvenuto nel blog.
Io normalmente preparo la ricetta prima del servizio per velocizzare il lavoro. E consigliabile preparare la miscela di limone e zucchero chiamata sweet and sour , questa serve per tutti quei cocktail dove è previsto appunto limone e zucchero ad esempio : Gin Fizz, Daiquiri o i cosiddetti sour .
Bisogna fare molta attenzione nel fare questo preparato in quanto se si sbagliano le proporzioni il nostro lavoro di tutta la giornata rischia di compromettere tutti quei cocktails con questi ingredienti , col risultato di fare dei drink asprissimi o troppo dolci .
Con la mia ricetta ho sempre riscosso notevoli apprezzamenti per i miei cocktails,ma ogni barman predilige la propria. La mia ricetta e’ cosi’ composta:
350gr di succo di limone
350gr acqua
280gr zucchero liquido
Metto il tutto in una bottiglia dove si puo’ conservare in frigo per 4/5 gg.
Se ti vengo a trovare,farei volentieri un brindisi con un WODKA SOUR.
Buona shakerata. mimmo
Grazie Mimmo per le dritte sulla piadina, non ho ancora avuto modo di trovare la marca che mi hai segnalato ma ho visto che si appoggia ad una ben nota catena di distribuzione, se hai la ricetta con qualche dritta mandamela pure, in teoria non posso farla al bar, se proprio vogliamo essere ligi alla legge, ma confido che un paio di amici scelti come cavie non disdegnaranno i tuoi consigli e poi sai i pacchetti a volte contengono qualche piadina in più;-)
Tks Andrea
Grazie 1000 mimmo per i consigli farò come mi hai detto.
Ciao Andrea,
la ricetta te al potrei anche mandare, ma ti assicuro che ti conviene comperarla. Se per provarla,hai difficolta’ a reperirla, prova a contattare le aziende che ti ho consigliato(IL PANARO -Urbino e LA PIADA D’ORO-Riccione) e chiedi se te ne possono inviare qualche confezione,tramite corriere. Se rimarrai soddisfatto,ti potrai sbizzarrire a farcirle come vorrai. Bye.mimmo
Ciao Mimmo!
Grazie per la ricetta è davvero ottimo il tuo sour!
Vorrei chiederti anche come dosare la classica bustina di limone liofilizzato (ad esempio la Fabbri).
Quanta acqua e quanto zucchero?
Ciao Ale,
non devi ringraziarmi, devi solamente organizzare un cocktails party, ed invitare tutti gli amici del blog.
Per la ricetta con il limone liofilizzato( io l’ho usata poche volte), io uso le seguenti dosi;sciolgo la bustina di limone liofilizzato nell’acqua (vedi l’etichetta per la dose).
Per un litro,con l’aiuto di una caraffa verso 335 cl di sciroppo di zucchero e 665 cl di limone preparato in precedenza, agito bene o frullo il tutto nel blender per alcuni secondi .
Con questo sistema puoi fare anche altri preparati come lo sweet and lime,che difficilmente lo si trova liofilizzato ma con il frutto ti assicuro che si ottiene un ottimo risultato. Ti mando un salutone. mimmo
Ciao Mimmo/Gabriele, ho letto con attenzione la sezione riguardante i costi di gestione di un bar e sono rimasto un po così quando dici che l’incasso totale al netto dell’iva…. cioè mi stai dicendo che in teoria se io incasso 300€ gg devo togliere l’iva quindi sono 260€ ????
Scusami ma sto facendo dei calcoli per sapere cosa mi rimane a me in tasca ed è un continuo sottrarre:
ESEMPIO:
cassetto 300€ * 26gg = 7800€
7800 al netto dell’ Iva = 6240€
2300€ di spese = 3940€
30% food cost= 2340 €
utile finale = 1600 € – 40% tasse = 960 € stipendio mensile
Scusa ma se è così penso proprio di lasciar perdere, però ho visto e conosco bar che con 400€ di cassetto riescono a vivere 2 soci + 1 dipendente, ma come fanno?
Mi sto demoralizzando sempre di più, ditemi che non è così il calcolo da fare!!!!!
In attesa di un vostro rinforzo, vi saluto cordialmente.
Ciao Davide,
non ti voglio demoralizzare, ma il calcolo che hai fatto, direi che e’ abbastanza preciso.Forse si potrebbe limare un po’ sulle spese, ma se batti ogni scontrino e tutto cio’ che acquisti,viene fatturato e devi pagarti un affitto,con un incasso di 300€ al di’ vieni a guadagnare come un dipendente base. Se conosci qualcuno che 400€ d’incasso al giorno riesce a tirarci fuori 3 stipendi, o lavora molto con il black o invece di fare dei corsi di cattetteria ha frequentato dei corsi di magia.
Non te la prendere. Ti consiglio di farci sopra un bel brindisi.
Cordialmente. mimmo
Grazie Mimmo della risposta, volevo chiederti un consiglio per cercare il bar che fa al caso nostro (socio).
Che cassetto deve avere un bar per riuscire a far guadagnare 1500€ a testa io e il mio socio calcolando a star larghi 2500/3000€ di spese mensili.
Ho calcolato un 1000 di cambiale, 800 affitto, 700 utenze e varie?
No così so già su cosa posso approfondire?
Il bar che ti ho dato i dati prima adesso è gestito da una coppia di 50enni, mi chiedo come fanno a vivere se guadagnano 1000€?
Grazie Mimmo
Ciao
Ciao Davide ,
il discorso e’ un po’ difficile d’approfondire tramite un commento. La coppia che riesce a guadagnare 1000€ al mese,non deve piu’ pagare 1000€ al mese di cambiali, quindi si ritrovano a guadagnare 2000€ al mese. Non puoi pretendere di guadagnare gia’ dai primi mesi uno stipendio di 1500€ al mese sia tu che il tuo socio, anche se potrai disporre tranquillamente di quella cifra, perche’ con il bar, riscuoti sempre in anticipo, mentre la merce potrai tranquillamente pagarla in comode rate. Pero’ devi fare molta attenzione, perche’ se non riesci ad accantonare del denaro per i pagamenti che dovrai affrontare,l’attivita’ non avra’ una lunga vita. Non so se ti ho reso l’idea.
Come ho gia’ ripetuto in altri commenti, un’attivita’ commerciale, non va vista solo per percepire uno stipendio garantito,ma bisogna considerarla come un investimento a lungo termine, in quanto se per esempio tra dieci anni rivenderai l’attivita’ che che avrai finito di pagare, per una cifra di 100.000€ e’ come se avessi percepito( piu’ o meno’)400€ al mese tu e 400€ il tuo socio per tutti i dieci anni che ci avrai lavorato. Per ultimo ti voglio dire che se vuoi compiere questa missione, lo devi fare solamente se hai un grande amore ed una grande passione per queto lavoro e non con la speranza di diventare ricco nel giro di poco tempo.
Stammi bene. mimmo
Mimmo pienamente d’accordo su quello che dici, la passione per questo lavoro che faccio da dipendente ormai da 7 anni non mi manca stai certo!
Però dopo 7 anni arrivato a 1300€ al mese avevo il sogno di aprire un bar tutto mio però se devo guadagnare di meno e avere di sicuro più preoccupazioni non mi sembra il caso…
Quello che mi chiedo, io lavoro in un bar che incassa 500/600 € non di più. So che lui paga delle cambiali, ma non so la cifra, paga me e un altro barista e ha penso sui 2000 € di affitto visto che il bar è 80 mq in provincia di Milano in zona centrale…. come fa? Non penso che guadagni 1000€ al mese o no!!!!!!
Davide, fagli pure i complimenti al tuo titolare, perche’ con un incasso di 5/600 € al giorno, pagare 2000€ al mese d’affitto,piu’ delle cambiali, te lo dico con tutta sincerita’, conosco tantissimi titolari di locali, ma non ho mai conosciuto qualcuno, che con quelle cifre riesca a pagare 2 baristi a 1300€ al mese, magari anche in regola, che cosi’ gli venite a costare intorno ai 5000€ ogni mese. Complimenti davvero.
mimmo
salve vorrei avere un consiglio ho una proposta per aquistare un wine bar a civitavecchia zona centro il padrone vuloe circa 240.000 euro tratt.dai libri contabili risulta un incasso di 15.000 euro mensili .Ha tre dipendenti in regola e’ pagata di affitto 1700 euro mensili con contratto di 12 anni appena rinnovato potrebbe essere un buon affare?Spero di avere un buon consiglio…
Ciao Marco,
se disponi della cifra che ti hanno richiesto,puoi considerare la spesa, come un investimento,ma se devi chiedere dei finanziamenti per l’intero importo,a me come somma, sembra un po’ esagerata. Se oltre ai 15000€ mensili documentati ti assicurano che si puo’fare anche un po’ di black,ci si puo’ ragionare,ma altrimenti, con un incasso medio di 600€ al giorno,pagare 3 dipendenti e 1700€ d’affitto al mese, ti dico subito che ti rimarrebbe ben poco.Spero di non averti demoralizzato. mimmo
a dimenticavo il locale e’ circa 65 mt completamente ristrutturato ed anorma (bagno impianto elettrico)
scusami mimmo non ti ho detto che nel locale lui non c’e’ mai eventualmente aquistandolo io potrei mandar via una dipendente? che ne pensi? io volevo proporgli 200000 euro pensa questo locale secondo me non e’ gestito bene si trova tra 4 banche e alle spalle si trova il mercato cittadino !
Ciao Marco,
se dalla cifra richiesta, riesci a farti togliere,4000€ e riesci ad eliminare un dipendente e pensi che potresti avere delle potenzialita’ per poter incrementare le vendite,allora credo che puoi incontrarti con un bravo commercialista e pensare di rilevare il wine bar.
Magari cerca anche di tirare un po’ anche sull’affitto.
mimmo
Ciao mimmo, leggo da un po’ di tempo questo blog proprio perchè vorrei acquistare un bar e vorrei un consiglio.
Mi viene offerto un bar al costo di 140.000
Corrispettivi annui 130.000 da libri contabili.
Affitto 800 E. mese
Lo gestiremmo in due + l’aiuto di una terza persona in regola.
Un buon 60% del fatturato è dato dalle colazioni.
Cosa ne pensi??
Grazie in ogni caso
Ciao Filippo,
benvenuto nel blog.
Se il locale che vuoi rilevare, non necessita di un rinnovamento, a livello strutturale o d’arredamento e sei certo che i ricavi che ti hanno mostrato, sono veritieri, ti dico che come proposta non e’ male. Magari se all’inizio farai qualche sacrificio in piu’,non diventerai milionario, ma con un po’ d’attenzione, riuscirai a guadagnare un dignitoso stipendio.
Se decidi di aprire, ti consiglio di dare un’occhiata al sito;
http://www.espressoacademy.it
In bocca al lupo. mimmo
Grazie Mimmo ho fatto una visitina al sito che mi hai consigliato e debbo dire che il corso qualità si addice proprio alla mia inesperienza,ma volevo darti anche qualche altro dato che prima non ho segnalato.
Sicuramente 100/150 day Black
Bar abbastanza recente è stato costituito 9 anni fa
Dati veritieri da bilancio che ho in mano, ma toglimi una curiosità:
68.000 merci conto acquisti ( no utenze e costi vari ma solo merce)
Corrispettivi come già detto 130.000, è giusta la proporzione, leggendo le Vs dispense mi sembra che parlate di un costo medio 29/33%, mi sembra quasi che gli acquisti siano un pò ” gonfiati “.
Che ne pensi??
Grazie
Filippo
Ciao Filippo,
molto probabilmente, i 68000€ di conto acquisti merci andranno a comprendere anche merce che sara’ ancora in magazzino. Altrimenti, sarebbe da rivedere tutto quanto il conteggio.
Saluti. mimmo
salve
io vorrei aprire una mia attivita ,mi piacerebe molto aprire una tabacheria o un bar o 26 anni e vorrei avere la posibilita di lavorare per me voi cosa mi consilgiate?
Ciao,volevo chiedere a chi sa…quanto si spende per adebire un locale mai stato bar per gli impianti idraulici e anche elettrici ecc. Grazie mille
mha un po’ difficile dare una risposta senza sapere metrature e altro, cmq sono delle voci marginali rispetto agli altri costi di ristrutturazione
ciao.
seguo da un po’ di giorni con interesse la vs. rubrica.
sono un barman decennale con esperienza di maitre in strutture alberghiere di ottimo livello.
ho deciso di aprire un locale nella città di avellino. un concept un po’ diverso che unisce il gioco (lottomatica) e servizi di caffetteria (le licenze sono roba rara!!).
Avrei bisogno di fare una ricerca di mercato per individuare una zona esatta e il tessuto sociale al quale poi destinare la mia offerta. non nascondo un certo grado di difficoltà anche se normale (presumo!) ma credendo nelle mie abilità vado avanti e schiarisco l’orizzonte!
dove credete possa prendere queste info??
e per il business plan e food cost?
Partendo da 0 come calcolo il break even?
Grazie ragazzi!
diego
Ciao. Ho ricevuto una mail vostra nel quale mi presentavate il Chiaroscuro concept che ho molto apprezzato. ma avevo bisogno assoluto di altre informazioni riguardanti b.plan (la confcommercio non mi ha dato notizie…), f.cost, break even!
Ho bisogno di queste info perchè mi si potrebbe prospettare una richiesta di finanziamento con Invitalia.
Ps…sto anche valutando altre opzioni di gestione: mi hanno proposto altre cose e vi informerò presto.
Vi ringrazio per il momento e se può servire qualcosa….bel lieto di ricambiare!
diego
ciao.innanzitutto i complimenti per il blog. anche a noi si è presentata l’occasione di rilevare un bar che già da tempo facevamo la caccia, ma a conti in faccia ci sono sorte parecchie perplessità. premetto che ne io ne mia moglie siamo pratici del settore ma la volonta c’è eccome! in attesa di visionare i corrispettivi vi elenco quelli detti a voce dall’attuale cessionario. cessione 80000€ , affitto 900€ mensili, fatturato 75000€ (nel 2008).il locale è di circa 40-50mq situato nella piazza del paese, orario dalle 6.00 alle 15.00 e prevalentemente lavora coi caffe e una dozzina o forse piu di pasti freddi per i vicini uffici (tra l’altro pagati coi buoni pasto). se c’è dell’altro oltre quel tot non so e sinceramente non ci faccio affidamento. a lavorarci saremmo solo io e mia moglie e visto che il bar sarebbe sotto casa potremmo anche prolungare l’apertura fino alle 20.00, ma tirando le somme con 6000€ mensili da togliere affitto utenze e tasse rimane qualcosa anche per viverci?
Ciao Gordon,
con le cifre che mi hai fornito, risulta che il bar incassa mediamente 250€ al giorno, quindi se non c’e'un po’ di black, con questa cifra non riescono a viverci 2 persone.
Saluti. mimmo
caro mimmo ho parlato con il mio commercialista e anche lui dice che sono troppi 240000 euro vogliamo proporgli 160000 euro perche’ in base al reddito dichiara 200000 euro di fatturato all’anno pensi che con 2 ragazze assunte a formazione piu’ io con esperienza di 19 anni(piu’ attivita’ di pub mia alle spalle )possa uscirne qualcosa di buono?
Ciao Marco,
se dalla cifra iniziale riuscirai a scendere di 80000€ e le ragazze che assumerai sarranno part time, o apprendiste e pensi magari di poter incrementare gli incassi,allora ti dico che se sei intenzionato ad intraprendere questo lavoro, ti ci puoi anche “buttare”, ma non pensare di diventare ricco nel giro di pochi anni.
Saluti. mimmo
grazie per la risposta Mimmo.anche secondo i miei calcoli,molto approssimativi,mi risulta un buon stipendio,ma per una persona soltanto e sicuramente avrò trascurato qualche “balzello”. cmq aspetterò di visionare i cud per valutare meglio. un’altra cosa: ma questa cifra di acquisto della “licenza” è deducibile? interamente o soltanto il valore delle attrezzature?
Ciao Gordon,
tutti gli importi che pagherai non in black,sono deducibili, a prescindere che siano per il pagamento di attrezzatura, licenza o di altro.
Buon lavoro. mimmo
salve ragazzi.
ho tra le mani un bar che sembra un affarone.
100 mq circa di cui 60 mq tra salone e veranda. è di proprietà di due vecchietti che sembrano stanchi e hanno voglia di godersi la pensione. offrono solo caffè e brioches con granite e consumano 17 kg di caffè alla settimana.
considerato che siamo proprio sulla nazionale di giardini naxos, che porta (5km) a taormina, quindi strada di passaggio, e che in prossimita ci sono 2 hotel (a 300 mt) e 2 fermate dell’autobus 100mt, e visto che ciedono 2000 euro mensili escluso volture e canoni, con 3 mensilità anticipate e fideussione bancaria a garanzia…
cosa ne pensate? tra 2 mesi è prevista l’apertura di un residence con negozi a 50 mt (di fronte). qui gli affitti medi variano da 1500 a 3000 euro mensili per locali uso bottega di 100 mq.
ci sono tutte le licenze (gastronomia e pasticceria) anche se non vengono sfruttate al momento. il locale è stile anni 70 (avete presente?) non servono alcolici, tranne qualcosa per correggere il caffè e qualche amaro. la clientela è varia, dall’operaio, al turista…
la mia idea è di rivoluzionare tenendo aperto il doppio del tempo. colazione al mattino, gastronomia e pizza al taglio per il pomeriggio e la sera, e una sorta di pub la sera, che qui manca proprio (il primo è a 2 km di distanza entrando nel comune vero e proprio)
qui l’indirizzo per farvi un’ idea su google hearth o maps
Via Nazionale,144/B
98030 Giardini Naxos
Ciao Rafael,
benvenuto nel blog. Se ho ben capito, il locale che vorresti rilevare, lo prenderesti in affitto d’azienda. Oppure ho capito male? Un bar che in media fa piu’ di 400 caffe’ al giorno e’ sicuramente un’attivita’ che lavora molto,quindi io se fossi in te,penserei di puntare molto sulla caffetteria,gastronomia e pizza al taglio, senza puntare sul pub serale. Altrimenti rischieresti di rimanere aperto, piu’ di 20 ore al giorno. Altra cosa,in quante persone pensate di lavorarci?
Aspettiamo altre news.
Saluti. mimmo
Ciao Mimmo vorrei chiederti una cosa? sono in fase di trattive per un bar e il gestore mi ha detto che il sindaco gli ha appena notificato una restrizione di chiusura sull orario normale in quanto una persona che abita li vicino si è lamentata. Ora la mia domanda è questa: il bar ha chiusura a mezzanotte e il sindaco lo vuole fare chiudere alle 11, il bar è in attività dal 1989 e la persona che si è andata a lamentare abita li vicino dal 2006, visto che il bar era gia in attività quando questa persona ci è andata ad abitare il sindaco può fare restrizioni sull’orario? mi ha detto il gestore che qui a verona era gia successa una cosa simile e il tar ha poi dato ragione al gestore in quanto visto che il locale è in attività da piu anni di chi ci è andato ad abitare vicino costui sapeva dell esistenza del locale e di conseguenza ha tacitamente accettato il diciamo vociare notturno. Spero di essere stata chiara nel porre la domanda ed esporre i fatti. Grazie per la tua risposta
Ciao Franca,
se il sindaco e’ arrivato a questa decisione, molto probabilmente, perche’ci son state delle motivazioni.
Hai ragione dicendo che il locale esiteva gia’ da prima,che vi venisse ad abitare il vicino,ma cio’non significa che si possano fare schiamazzi fino a tardi. Ci sono delle regole di” buon vicinato”ed in certi casi, l’amministrazione comunale puo’ benissimo intervenire. Io ti consiglio di parlare direttamente con il sindaco,dicendogli di prorogarti la chiusura fino alla mezzanotte,per almeno qualche mese, dopodiche’se i clienti, continuano ancora ad arrecare fastidio,potra’ di nuovo anticiparti la chiusura.
Per il quieto vivere ti consiglio di non fare troppi ricorsi,a meno che, il vicino ti renda la vita impossibile.
Un saluto. mimmo
Ciao Mimmo, non metto in dubbio che ci siano delle regole per il quieto vivere ma l amministrazione comunale se qualcuno si va a lamentare non è tenuta ad avvisare in primis il gestore e se poi questo non riesce a gestire la propria clientela e gli schiamazzi serali continuano interviene? Cioè se le persone sostano fuori dal locale ma in zona comunale e quindi io non le posso gestire in quanto sono un po lontane dall entrata in che modo posso fare? e il comune dovrebbe avvisare almeno prima di inviare una restrizione di chiusura anticipata o sbaglio? grazie
Ciao Franca,
sicuramente hai ragione sul fatto,che prima di prendere provvedimenti,avrebbero dovuto avvisare, ma ti ripeto prima di arrivare ai ricorsi,avvocati ecc.,ti consiglio ancora una volta di trovare un accordo,per evitare che possa scoppiare una guerra senza fine. Ti dico tutto cio’,perche’ ho conosciuto colleghi,che con fatti analoghi,oltre ad aver speso un sacco di soldi, si sono rovinati la salute,arrivando al limite d’esaurimento.
Saluti. mimmo
A quanto ne so io sei tu che sei responsabile dei tuoi clienti e dei relativi schiamazzi sia fuori che dentro il locale e addirittura dovresti essere sempre tu a chiamare le forze dell’ordine se non riesci a gestire la situazione (anche che tolti casi estremi nessuno lo farà mai).
Cmq ci sta che c’è il vecchietto che ogni 10 minuti chiama la volante al minimo rumore ma mi pare strano che la situazione sia degenerata a tal punto da imporre una chiusura anticipata senza delle valide motivazioni, in ogni caso, come dice mimmo, gli accordi stragiudiziali sono sempre la prima via da percorrere…anche se sarebbe stato meglio raggiungere un accordo con chi si lamentava invece che con il sindaco.
ciao mimmo.
effettivamente sarebbero una ventina d’ore…
il fatto è che in famiglia abbiamo cercato tanto un’attività, e ne abbiamo viste molte (dal ristorante al lido).
adesso che finalmente si presenta un occasione, ci troviamo un pò confusi, o meglio in disaccordo.
forse la cosa migliore sarebbe lasciare a loro la gestione serale da pub, anche perchè abbiamo idee un pò diverse sul tipo di impronta da dare al locale. io sono più per il pub bordellaro, fascia di età massima 35 e tutti brilli. loro invece puntano sul localino fine con musichetta, tendine, tovagliette e lumini…. hai presente no?
comunque in tutto siamo in 5 tra cui
- io che non ho problemi di orario (anche doppio turno se tra un turno e l’altro faccio un riposino di 2 orette circa)
- una ragazza disponibile 5 ore più 5 (spezzato)
- mamma con compagno e mio fratello di 17 anni dalle 17 in poi.
Ciao Rafael,
Io capisco il tuo entusiasmo e la tua voglia di lavorare, ma poi tutto cio’ a lungo andare sara’ sempre di meno. Fidati!!!. Quindi ti consiglio,di non mettere troppa carne al fuoco,perche’,come dice un famoso detto; non viene cotta bene.
Saluti. mimmo
Si grazie MImmo, sicuramente andrò a parlare con il sindaco per vedere se si può risolvere la situazione prima di fare il preliminare. Per ora non è ancora un mio problema ma un problema dell attuale gestore. Grazie
Grazie Andrea della tua risposta che vedo solo ora, si penso anche io che sia meglio prima vedere se si riesce a trovare un accordo con l amministrazione locale, il punto è che il gestore mi ha detto che è andato sia dai carabinieri che dai vigili che in comune a chiedere il documento di chi ha fatto la contestazione per gli schiamazzi per poter sapere almeno chi è, ma per ora gli hanno risposto che non riescono a trovare la carta!!! mah…dico io come sia possbile, diciamo che secondo me cè un po di rivalità tra locali e visto che alcuni locali hanno conoscenze in comune….cmq non si può dire niente giusto? per ora sono solo supposizioni ma spero che la cosa si risolva perchè il locale è molto carino, il prezzo è buono e hanno un ottimo giro di giovane che giustamente come dici Andra spetta poi al gestore gestire. Grazie, e vediamo l’evolversi della situazione