Aprire un bar è un investimento spesso non bassissimo. Leggi l’articolo sui finanziamenti
FINANZIAMENTI PER APRIRE UN BAR
27 Ottobre 2008 di gabriele
Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato da tag acquisto bar, acquisto locale, Agevolazioni, comprare un bar, Costi, Finanziamenti, locale in gestione, Mutuo bancario, Tassi d'interesse | 114 Commenti
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CI SIAMO SPOSTATI SU http://aprireunbar.com A BREVE QUESTO BLOG VERRA’ CHIUSO!!
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anche se non proprio inerente all’orgomento,vorrei che si trattase il tema ” i migliori barman”. Spesso si organizzano concorsi, eventi o gare per nominare il miglior barman,e’ giustissimo che tutto cio’venga fatto, ma vorrei che una volta tanto venga valutato il miglior barman,non solo da come prepara un cappuccino,un caffe’ oppure un cocktail, ma anche da come gestisce l’attivita’, dal punto di vista economico. Ho conosciuto tanti bravi barman quando facevano i dipendenti, poi quando decisero di aprire un’attivita’ propria nel giro di poco tempo sono finiti in bancarotta,questo perche’ spesso non sono capaci di gestire il lato economico della propria attivita’,non valutando certi costi dell’azienda che spesso sono a lungo termine, e che l’incasso gionaliero non e’ sempre tutto oro che riluce.Invece a volte si vedono barman che non definirei neanche tali e che a livello professionale lasciano molto a desiderare ma che sono bravissimi a fare quadrare il bilancio.Allora io dico meglio qualche complimento in meno e qualche euro in piu’. Tutto cio’ non per essere pessimista, ma realista. Ciao Gabriele.
Ciao Gabriele, ho una curiosità sempre restando in tema di crisi: al giorno d’oggi è fattibile pensare di aprire un bar non avendo da parte un grosso (molto grosso) capitale?
Ok affidarmi al finanziamento, ma se le cose non vanno come si fa?
E poi, mi sono informata tempo fa sui finanziamenti: non vengono concessi a tutti coloro che hanno i requisiti, come dovrebbe essere (nei limiti del capitale disponibile), ma solamente a pochi “eletti”, a pochi prescelti o, se vogliamo essre più precisi….raccomandati!
Buona giornata
Ciao Mimmo,
effettivamente essere bravi baristi non significa essere buoni manager, ne il contrario…
Una gara per Dirigenti dici tu, perchè no? Più che farla nella realtà, dove i bilanci non sono così facilmente visionabili, si potrebbe fare come una specie di gioco di ruolo, fantabar invece di fantacalcio…
A presto, G
Ciao Ale,
in effetti la chiusura dei cordoni dei finanziamenti alle aziende da parte delle banche è uno dei più grossi rischi sociali che preoccupano i governi.
I finanziamenti più che hai raccomandati vengono spesso concessi a chi ha qualcosa da dare in garanzia (molto spesso la casa)
Aprire un bar senza finanziamenti è naturalmente possibile a patto di avere uno zio ricco, altrimenti è molto spesso l’unica strada, e bisogna pensare molto molto molto bene prima di intraprenderla, senza fare pessimismo; guardare il mondo con gli occhi aperti.
Buonissima fortuna, G
Scusa Gabriele non mi sono espressa bene, io facevo riferimento ai finanziamenti a tasso agevolato e a fondo perduto.
In effetti io non potrei avere nemmeno un finanziamento “normale”, dato che non ho nemmeno una casa di proprietà e ovviamente non penserei mai di coinvolgere i miei o zii o nonni….!
Grazie comunque per la tua risposta!
Ciao Gabriele,
siamo due ragazzi a cui è capitata un’occasione.
Mio zio c’ha chiesto di entrare in società con lui nell’acquisto di un bar con diverse licenze (bar,tabacchi,lotto e superenalotto etc..)
lavoriamo entrambi nel settore areoportuale e non vorremmo chiedere niente a nessuno..
Ma è possibile che non ci sia la possibilità di prendere un m utuo facendo riferimento solo all’attività e ai nostri stipendi che comunque rimarrebbero???
Si parla tanto che i giovani non hanno inziative ma se trovano solo ostacoli e muri come fanno ad averne e soprattutto a realizzarle???
Ciao grazie…
francy
Ciao Francy,
hai più che ragione, è uno dei limiti del sistema bancario italiano. Lavoriamo molto all’estero e sappiamo che lì il valore del progetto, del business plan, se riconosciuto dalla banca, può essere finanziato per le sue aspettative future.
Le turbolenze bancarie di quest’ultimo periodo hanno ulteriormente stretto le prospettive che le banche sgancino finanziamenti per nuove iniziative.
Esistono possibilità di finanziamenti garantiti dal vostro stipendio: roba tipo cessione del 5° dello stipendio tramite banche o finanziarie (attenzione attenzione alle condizioni!) il problema semmai può essere, come fate a lavorare contemporaneamente al bar e all’aeroporto?
Fatemi sapere se avete bisogno di strutturare il progetto per presentarlo, Gabriele.
ciao gabriele vorrei chiederti, visto che dovrei entrare in società con mia sorella nalle gestione di un bar che lei ha,
posso accedere ad un finanziamento non avendo una busta paga ed entrando come socia?
Cara Marzia,
come è chiaro ad una banca interessa sopratutto il fatto che tu sia in grado di dare garanzie sul prestito che chiedi. Se sei socia è possibile che ti diano uno scoperto sul conto corrente del bar (ti permettano di andare in rosso con il conto del bar) ma se devi chiedere un finanziamento personale potresti dover garantire (se il prestito è di un certo volume) anche con beni personali, come una casa. In effetti il fatto di non avere uno stipendio può essere un problema.
Con la nostra torrefazione, ma penso anche con altre, ci capita spesso di fare operazione finanziarie di non grandissimo importo prorpio per appoggiare i bar che hanno bisogno di passaggi di liquidità
Fammi sapere come va. Saluti e Augurissimi, Gabriele
Ciao!Io e mio marito stiamo pensando di prendere un bar in gestione.Mio marito ha esperienza piu di 12 anni su questo campo.Lui ama questo mestiere e vorrebe tanto avere una cosa sua.Mi dai qualche consiglio su come aprire ma sopratutto per i costi e il stupire il cliente,perche li dove lo vogliamo aprire noi i bar sono tutti che lasciano a desiderare ma sono un po provinciali.”non piaciono le scicherie”
prima curiosità e voglia di guardarsi intorno, cogliendo idee da interpretare poi nel nostro contesto.
una volta aperto cultura di cosa si vende, capacità di raccontare senza diventare pesanti, serenità e attenzione
Buonissima fortuna!
Ciao Gabriele,
che tu sappia è possibile chiedere un mutuo ad una banca per aprire un bar, pur avendone uno già aperto per una casa?
Sto cercando in ogni modo di realizzare il mio sogno…e il vostro blog mi aiuta a prepararmi per quando sarò veramente pronto! Grazie e ciao
Luca
[...] l’analisi finanziaria gratuita (pubblicato su Lulu), leggerei i suggerimenti riguardo ai finanziamenti possibili, mi documenterei sugli aspetti burocratici, mi soffermerei sulla possibilità di aprire [...]
ciao ragazzi, voglio aprire un bar.. il bar è gia’ avviato ha un otimo fatturato,e’ in un centro commerciale.. ho chiesto alla banka se mi puo’ finanziare 100 mila euro..
ho anche un mutuo sulla mia casa, secondo voi lo accettano,,se non fosse cosi è un casino…
grazie ciccina
Dipende molto dal fatturato che il bar puo’ avere,comunque se non riesci ad ottenere l’intera cifra,puoi provare a rivolgerti all’azienda che ti fornira’ il caffe’,che ,se gli garantisci un elevato consumo sicuramente ti potranno dare una mano.In bocca al lupo.mimmo
Ciao Luca e Ciccina,
scusate se sono sparito, viaggiato.
Il problema di avere due mutui è quello di avere garanzie per tutti e due. se la casa ha già un mutuo sopra potrebbe non essere considerata sufficente per coprire anche il mutuo del bar (a meno che del bar non siano di vostra proprietà le mura)
purtroppo in itailia raramente vengono finanziati solo i progetti imprenditoriali.
Le aziende di caffè (come la mia) fanno finanziamenti, ma non per importi così alti di solito, si può vedere il progetto, comunque.
A presto; G
ciao gabri,inanzututto volevo ringraziarti.. la banka ha detto di no..
mia madre mi aiuta mettendo la forma come garanzia,è il suo immobile,, speriamo che questa volta, vada in porto,, faro’ un ottima assicurazione,visto i tempi che corrono,
secondo te me lo danno??? grazie molte
se mi puoi dare qualche consiglio…
Ciao!
se c’è un’immobile come garanzia penso che dovrebbe andare bene, ma pensaci bene, è una grossa responsabilità.
Come forme di finanziamento alternative ci sono le confcommercio e confesercenti; queste associazioni di categoria di solito hanno anche un’ufficio finanziario e possono dare info anche su eventuali finanziamenti a fondo perduto.
forza! Gabriele
ciao gabri, sono stata alla commercianti della mia citta’
provincia di varese..
mi hanno detto che non possono aiutarmi perche’ io dovevo gia’ essere titolare con gia’ l avviata attivita’..
si il locale e’ seguito da un agenzia..con caparra confirmatoria, nel senso che se non mi danno il prestito
mi torna l assegno…
e’ vero è molto impegnativo , ma la voglia di crescere, e cambiare vita è molta, piu’ di quello che pensi..
la questione mi entusiasma , al punto di dimenticare un mio piccolo problema di salute,, cioe’ acufene, non ronzio fastidioso nell orecchio.. sono sicura che ce la faro’.. grazie gabri,,, grande
manca, un pezzo nel primo post, ma
si capisce lo stesso…
volevo dirti un ultima cosa come fatturato e’ abbastanza buono.. il bar costa un po’. ma no posso scriverlo qui in bacheca… non sarebbe giusto…
come dicevo mia madre mi fa da garante.. faro’ di tutto ‘ per darli quel valore in piu’ di quel che ha.. ora sta alla banka se mi fa il prestito.. non sono noccioline..
faro’ sapere ,incricio le dita…
grazie per questo fantastico forum… un mega saluto
Ciao,
se hai bisogno di qualche considerazione tecnica che parli di cifre puoi scrivermi sulla pagina “contatti” in alto nella pagina del blog.
Ti aspetto, e comunque buona fortuna.
G
gabri ti ringrazio molto..
Ciao Gabriele
volevo chiederti un consiglio: vorrei aprire un locale in centro storico di una citta importante per vendere piadina tramenzini crepes frutta tagliata a fette e insalatine. Nella ricerca del locale ho trovato un bar che vende l’attivita ma non i muri. Abbiamo fatto due chiacchere e poi gli ho domandato la cifra, 230mila euro . dice che fà un ottimo incasso giornagliero oltre le 450 euro e durante l’estate rischia di fare quasi il doppio di media.
Mi domadavo quali sono le cose importanti da verificare per rilevare un locale per non essere fregati?
In quel locale oltre quello che gia sta vendedo è possibile aggiungere anche quello che vorrei vendere io?
ultima domanda che possibilita avrei di andre avanti con questo sogno avendo solo una liquedita di 9mila euro?
Ciao Mirco,
nei parametri di vendita dei locali qua in toscana 230.000 è un po’ altino. Considerato l’incasso che dici sarebbe più ragionevole una richiesta sui 200.000. in questo senso entrano però in gioco anche i termini del pagamento, per esempio quanto è congrua la cifra di anticipo o in quanti anni si fa il pagamento.
Per evitare problemi in questo senso questi incassi vanno verificati, e in questo senso la forma migliore è la lettura dei corrispettivi, i libri contabili. Se il proprietario del locale dice che ci sono incassi non registrati anche questi sono da verificare. Puo essere utile chiedere una visura camerale in camera di commercio per vedere se la società proprietaria del bar è sana è non ha problemi come fallimenti in corso o ipoteche. Da chiedere sono anche il contratto di affitto delle mura (quando scade?) e della messa a norma degli impianti gas ed elettrici.
9000€ non sono tantissimi, ma dipende molto da quali altre fonti di garanzia hai (immobili?) e se sei disposto a metterle in gioco. Stai molto attento.
L’offerta può essere allargata, l’unica differenza da verificare è se si possono vendere superalcolici o no visto che mi sembra il posto faccia già piatti caldi.
Buonissima fortuna.
Gabriele,
volevo ringraziarti per le risposte chi mi hai dato,specialmente per quelle che ho avuto leggendo il tuo blog, anche per le persone che prima di me chi ti hanno scritto e descritto le loro senzazioni complimenti per come lo stai gestendo grazie. Mirco
Ti ringrazio Mirco, sono spinte che danno energia. Spero di continuare a dare il messaggio che vorrei: aprire un bar è una attività affascinante ma da affrontare con attenzione.
Tutti i miei in bocca al lupo, G
ciao gabriele,
il mio quesito è questo:
ultimamente ho incrociato un amico di mio fratello che aveva un bar suo e poi lo ha venduto per viaggiare_(quindi possiede molti contatti e un nowhow aziendale dei fornitori) ; ora vorrebbe ricominciare e ha chiesto a mio fratello di entrare in società con lui cosi da fare due soci nuovi in un piccolo baretto di provincia, il tutto per 15 mila a testa e i restanti 100 mila in mutuo(quindi nn una grossa cifra da garantire) . mio fratello a questo punto non avendo la liquidità mi ha chiesto di entrare come socio capitalista nell affare contribuendo con i 15 mila. ora, senza considerare lappetibilità dellaffare, mi chiedevo come e in che forma io possa entrare in societa con loro dato che sono un libero professionista e nn potro lavorare nel bar.
grazie ciao
ciao Daniele,
essere in società non comporta di lavorare, con qualsiasi commercialista potrai fare rapidamente la cosa, sono cose interne alle società e le leggi non pongono vincoli in questo.
In bocca al lupo, Gabriele
Buongiorno, premetto che in materia non capisco nulla in quanto svolgo tutt’altro lavoro e vorrei capire alcune cose in merito ad una occasione che mi sta capitando e cioè di prendere un’attività di bar, pizzeria, ristorante già avviato e completo di lista fornitori e arredamento. Prezzo dell’operazione 70mila euro di cui 10mila immediati e dopo un anno possibilità di riscatto totale pagando la somma restante oppure riconsegno il bar ed avrò pagato un affitto di gestione annuale ed ill tutto con un possibile socio alla pari.
Essendo che sono un operaio con un mutuo da poco accollato per l’acquisto di un appartamento e non dispongo di grosse cifre da investire vorrei sapere se esistono dei finanziamenti a fondo perduto per giovani, donne o altro in modo da poterne usufruire per tutti i costi da affrontare, grazie.
Cordiali saluti Stefano.
grazie gabriele ma, ancora non mi è chiaro. secondo te come si potrebbe predisporre una cosa equa se io ci metto il capitale e mio fratello ci lavora?
io tra laltro non potrei entrare in società perchè il mio regime finaziario non me lo permette, ovvero ,avendo la piva dei minimi non posso fare società….
grazie anche se lo so che è complicato
salve chi mi può consigliare non so come cominciare…vorrei aprire un bar…
Ciao Marzia, per la tua richiesta ci potrebbero essere tante o nessuna risposte.Allora ti pongo io qualche domanda. Il bar lo vuoi aprire in Polinesia o in Italia? Che tipologia di bar vorresti aprire?Quanto sei disposta a spendere?Quanta liquidita’ disponi? Vorresti aprirlo da sola o con dei soci?Hai mai fatto la barista,anche come dipendente?…..potrei durare ancora per un po’ a farti domande,ma mi fermo qui,perche’per qualche consiglio avrei bisogno almeno di qualche indizio.Bye.mimmo
ciao mimmo..non mi aspettavo nemmeno una risposta e invece si …grazie…
riguardo alla Polinesia è il mio sogno..
ma x ora in Italia più precisamente in Sardegna..
avevo intenzione di aprire una caffetteria sala da tea cioccolateria.
si ho fatto la barista x molti anni in discoteca ma qualche anno anche in caffetteria come dipendente , infatti non ho esperienza di gestione, vorrei iniziare l’attività con un collega che ha 10 anni di esperienza come barista anche lui da dipendente.
Cercando tra i vari annunci di possibili gestioni di bar già esistenti non abbiamo trovato nulla di interessante.
Qualche giorno fa è stata fatta un’offerta,(40mila)
3 soci vendono l’arredamento e la licenza (vecchio tipo B)
prima domanda: ne abbiamo bisogno?
la società esiste da 5 anni e a detta loro ha lavorato con successo ma avendo ogni socio un’altra attività non riescono più a seguire il bar(che fino ad oggi era un chiosco in legno su una piazza comunale .
Noi li abbiamo contattati x la struttura esterna da spostare in un paese vicino ma non la vendono (non so il motivo ma pare che il prezzo sia 60mila solo la struttura)
la nostra prima idea era di piazzare il chiosco su un terreno di un conoscente vicino ad una grande struttura scolastica che verrà inaugurata a settembre..
i 3 soci erano intenzionati a spostarsi in un locale che sta sulla stessa via , nuovissimo molto bello 100 mq con 3 vetrate grandi e una veranda su 2 lati ,80mq di magazzino x un affitto di 1000 euro..a noi è piaciuto tanto e stiamo pensando di spostare il vecchio bar li.
Non siamo iscritti al REC..è necessario?
Sia io che il mio collega abbiamo il iploma di ragioneria.
La parte economica:dolente..io possiedo un immobile sul quale grava un mutuo x un anno ancora e quindi non so se posso chiedere un mutuo.
Sono attualmente in CIGS con la possibilità di chiedere l’anticipazione della mobilità, il mio collega dovrebbe chiedere un prestito personale..
Ci sono finanziamenti agevolati?
spero di essere stata chiara e che tu possa rispondermi
grazie anticipatamente
Marzia
Ciao Marzia,mi dispiace che non aprirai il bar in Polinesia,perche’altrimenti sarei venuto volentieri anch’io.Per la caffetteria direi che se hai un po’ d’esperienza sia tu che il tuo socio direi che l’idea mi piace, direi di non puntare molto sulla cioccolateria e sala da the,perche ‘in Italia sono ben poche quelle che riscuotono successo. Se decidi di aprirlo vicino ad un centro scolastico, punterei piu’ad abbinarci un angolo con pizzeria al taglio.Se e’ vero che i soci che lasciano,dicono che guadagnano bene,come mai facevano un altro lavoro?Se avete il diploma di ragioneria l’iscrizione al rec avviene in automatico.Per le cifre che mi dai, per l’affitto per la licenza o per la struttura e’ difficile dare un giudizio,in quanto bisogna valutare diverse cose.Le agevolazioni,non so in Sardegna,ma con i tempi che corrono non credo che sia facile ottenerle.Spero di averti dato qualche delucidazione e che Gabriele ti possa dare ulteriori informazioni.Ti mando un saluto.mimmo
Ciao Mimmo,beh diciamo che non mi incoraggi molto:-)
riguardo ai finanziamenti qualcuno sostiene che ci siano col 50% a fondo perduto ma in generale tutti dicono che dobbiamo arrangiarci con i nostri soldi..proverò ad approfondire l’argomento.
Se Gabriele può consigliarmi sarebbe d’aiuto.
riguardo i 3 soci , le loro attività principali esistevano ancor prima del bar.
Buona giornata a presto.
Marzia
Salve a tutti e complimenti per l’ottimo blog.
Avrei una domanda, dato che sono in procinto di aprire un bar…un grande bar, con divani, poltrone, una sala per la tv ecc ecc (ho un locale mio…resta solo da fare qualche ristrutturazione muraria e l’arredamento), vorrei chiedervi, secondo voi il finanziamento a fondo perduto per l’imprenditoria giovanile che da la confcommercio (50% a fondo perduto, su un totale di max 129 mila e 114 euro) copre queste piccole opere murarie? o ad esempio la costuzione del secondo bagno devo farmela di tasca mia?
E poi…questi soldi arrivano in tempo utile per pagare i lavori una volta presentato il preventivo, o devo prima anticiparli io??
Ciao Sergio,
ho dato un colpo di telefono alla sede confcommercio della mia zona e mi hanno detto che secondo loro si, basta che queste opere siano contemplate nel piano aziendale presentato. La mia impressione è che non fossero sicurissimi.
Di solito questi soldi hanno tempi lunghissimi di erogazione, se sono fondamentali per il proseguio della attività (anche nei primi mesi) ti consiglio di essere molto attento a questo punto.
Già che ci siamo ti mando anche il piano di lavoro della nostra azienda per i nuovi bar, in gruppo spesso si lavora meglio.
Ø appoggio per il conseguimento del REC
Ø sviluppo del manuale HACCP e appoggio al corso HACCP
Ø Valutazione del fondo o dell’attività che si va ad avviare. Valutazione delle richieste di acquisto o di affitto di azienda
Ø Appoggio finanziario nella fase di avvio dell’attività.
Ø Studio del merchandising e dell’allestimento
Ø Appoggio allo sviluppo di una linea food
Ø Appoggio allo sviluppo di un menù bar e caffé.
Ø Corsi di approfondimento al mondo del caffé: latte art, cappuccino decorati, coffee cocktail, degustazione.
il tutto è gratis, ti faremo un’offerta per il caffè
intanto in bocca al lupo, G
Per marzia.
Scusami, leggo solo adesso il tuo post. quello che ho sentito per Sergio dovrebbe valere anche per te. Ho l’impressione che prima di fidarsi di questi finanziamenti bisogna stare molto attenti….
In bocca al lupo!
Ciao a tutti…sno una ragazza di 20 aani… vorrei sapere il modo più semplice per aprire un bar con i contributi finanziati dallo stato…noi siamo due ragazze…. spero in una risposta!grazie mille..!!!ciao
Ciao a tutti e complimenti per il blog molto interessante,vengo alla mia domanda,io vorei aprire un bar ma le strade che mi si pongono davanti sono varie da quello che sono riuscito a capire dalle numerose letture: la prima prevede di prenderne uno già avviato pagando una somma alta ma comunque in linea con il fatturato della struttura; un’altra è partire da zero cioè trovare la struttura in affitto e poi costruirci dentro il bar ma ovviamente dovrei vedere se il comune mi da la licenza per farlo (da quello che ho capito) e tali licenze non è detto che siano disponibili vero?? inoltre mi domandavo è necessario possedere i requisiti richiesti dalla legge (non ricordo quale) tra cui passare un esame idoneità per la somministrazione,ma come è possibile fare questo corso e dove?? e per forza devo frequentare il corso o posso dare l’esame studiando da privato?grazie per eventuali risposte
Ciao Alberto, tutto corretto. I corsi REC, a cui ti riferisci, sono indispensabili salvo in certe eccezioni (magari dai un’occhiata ai post sull’argomento). Di solito questi corsi si tengono presso camere di commercio e strutture simili, ma sembra che adesso si possa fare anche on-line.
Ciao volevo sapere se con i 100.000 euro che hai detto ci vogliono per aprire un’attività, un bar in questo caso, servono solamente per acquistare arredamento e attrezzatura varia o se comprendono anche l’acquisto del locale: mi spiego meglio; io abito al sud in un paese di 14ooo abitanti e vorrei sapere se con questa cifra mi rientra anche un locale di ca 100 mq.
Grazie, Antonio
Non sono a conoscenza dei prezzi al mq degli immobili nel tuo paese, ma se con quella cifra riesci a comprare il locale di 100mq ed arredarlo, faccelo sapere,perche’ mi sembra pura fantascienza. mimmo
Si Mimmo credo che hai ragione, forse i 100mila ci vogliono solo x il locale, euro più euro meno, credo che oscilliamo sui 160 tra tutto quanto. Certo mi domandavo se conviene più andare in affitto, per diversi motivi: non hai da fare ingenti sborsi economici per comprarti il locale, se hai un medio capitale tra le mani puoi usarlo subito per attrezzatura e arredamento. Ma le ristrutturazioni? Chi te le ripaga? Alla fine finiscono al proprietario del locale?
Se non hai problemi economici,comprare l’immobile puo’ sempre essere un investimento,anche perche’ con quella cifra,un locale di 100mq,non lo comperi da nessun’altra parte.Se decidi di prenderlo in affitto e fare opere per adibirlo a pubblico esercizio,le spese di ristrutturazione saranno tutte a carico tuo.mimmo
ieri , grazie a questo spazio , sono andata al corso di latte art, lo trovato istuttivo r divertente, ringrazio tutti coloro che sono dietro a tutto cio’, gabri micki..
le ragazze che hanno partecipato, dalla germania, ga genova,e napoli… in bocca al lupo a tutti coloro che come me faranno di tutto per realizzare il loro sogno.. questo blog vi puo’ AIUTARE VERAMENTE MOLTO, anche per aprire..
Ciao Rosi,
grazie mille del tuo commento, un in bocca al lupo anche da parte mia a tutti quelli che con intelligenza e buon senso percorrono questa affascinante strada
[...] fonte FINANZIAMENTI PER APRIRE UN BAR [...]
Per me continua un periodo superfanta intensissimo. Ringrazio infinitamente Mimmo che sta seguendo magnificamente questo progetto. Un saluto a tutti,
Gabriele
bravi!
Salve, da 6 mesi sto gestendo un bar in affitto d’azienda con mio marito, l’incasso è di 3.500,00 settimanali.
Ora il proprietario della licenza in serie difficoltà economica vuole vendere la licenza a 50.000,00 euro (le richieste di un paio di mesi fa erano 4 volte superiori).
Sicuramente pagherei meno di mutuo che di affitto.
L’affitto dei muri è 750,00 euro.
Purtroppo non ho un appartamento di proprietà. Le banche fanno finanziamenti sulla licenza anche se non ho garanzie?
Ciao Katia,
se i 50.000€ comprendono anche l’arredamento ed il bar riuscite a gestirlo in due persone, direi che e’ sicuramente un affare. Per quel che ne so io, non credo che la banca ti conceda un mutuo,ipotecandoti la licenza. Prova a chiedere alla confesercenti o confcommercio e se non ti concedono l’intera cifra fatti aiutare dai vari fornitori . Basta che di concedano maggiori dilazioni di pagamento per le merci e nel giro di qualche mese riuscirai sicuramente a saldare il debito.
Buona fortuna. mimmo
grazie mille Mimmo,
proverò a sentire la confersercenti. Speriamo!
Salve a tutti.
La faccio breve: ho 23anni, vivo a Sanremo e sono neolaureato in scienze politiche, ma non ho nessuna intenzione di lavorare tutta la vita in un ufficio. mi piacerebbe molto invece aprire un bar/pub insieme a un amico o a mia sorella o con la mia ragazza, perché mi piace stare in mezzo alla gente, divertirmi mentre lavoro e fare divertire gli altri!!
Ho però molti dubbi.
Non ho qualifiche nel settore, ho lavorato una volta in una pizzeria quando avevo 18anni e facevo solo birre e caffè. ho intenzione di fare un corso Aibes per barman a ottobre e nel frattempo magari trovare un lavoro come cameriere o aiuto barista in qualche bar della zona.
Ho paura che però possa andare male perché qui in città sono pochi i bar/pub che lavorano bene, che vanno di “moda”, gli altri tirano a campare, qualcuno va benissimo per una stagione o due e poi chiude (o quasi).
non ho reddito, non ho case o garanzie per finanziamenti. non voglio appoggiarmi ai soldi di mio padre (peraltro non favorevole) o di parenti vari.
Avete dei consigli da darmi per quanto riguarda finanziamenti, per il mestiere di barman? che requisiti dovrei avere per aprire un bar? le spese base?ecc…
Sono capitato per caso in questo sito, e mi sembra che siate molto competenti sia per quanto riguarda la professione in sè sia per quel che riguarda l’economia!
Ciao Gianluca,
ti do subito il benvenuto nel mondo del bar.
Tutti coloro che sono estranei a cio’ che riguarda il bar, la prima cosa che vogliono fare e’,il corso aibes. Prima di fare il corso aibes cerca di fare la gavetta in un qualsiasi pub o bar, magari affrontare anche i lavori che ci sono nel retro( magazzino, lavastoviglie ecc.),perche’per crescere a livello professionale devi iniziare per gradi e capire che nell’attivita’ non c’e’ solo la musica, le belle donne o gente simpatica.Poi una volta entrato nell’ambiente,potrai fare tutti i corsi che vorrai.
Per i finanziamenti,soprattutto in questo periodo,credo che se non hai nessun bene immobile intestato o qualche firma di garanzia, e’ praticamente impossibile ottenerli. Per i requisiti,oltre ad ottenere una licenza devi avere l’iscrizione al rec poi fare eventuali corsi per essere in regola con le normative vigenti.
Quando avrai le idee piu chiare e ben definite si potra’ parlare di costi. Rifletti anche sul fatto che la maggior parte dei locali/pub,restano aperti un paio d’anni e poi chiudono…
Ti mando un saluto ed un in bocca al lupo,restando sempre a disposizione. mimmo
ho dimenticato i saluti!! grazie in anticipo per l’eventuale risposta.
salve a tutti sono un ragazzo con la voglia di creare qualcosa di personale aprire un bar se qualcuno puo’ aiutarmi a capire come si fa perche’ sono inesperto sono di treviso il mio recapito e’ 3485310181 se qualcuno puo aiutarmi sarei felice grazie.
Ciao Antonio,
la prima cosa che dico a tutti coloro che sono inesperti e vogliono avventurarsi nel mondo del bar,e’ di fare un periodo di tirocinio da dipendente dietro un bancone,poi valutare se puo’ essere un lavoro adatto oppure no.
Saluti da tutti gli amici del blog. mimmo
Salve a tutti,un mio amico pizzaiolo da diversi anni mi ha chiesto di aprire insieme a lui una pizzeria a taglio,io dovrei mettere i soldi,le firme…lui non può avere prestiti,quindi mette la sua esperienza nel campo,io non ci so fare in questo campo, io avrò 60% lui 40%,
La mia domanda è:
Se tutto va male, sarò solo io a rimettere ,lui si lava le mani ,giusto?
Vale la pena di provare ? Si tratta di circa 40.000 -50.000€ che devo rischiare (ovviamente faro un prestito),
ringrazio anticipatamente!
Ciao Dan
se proprio sei convinto di fare questa societa’ e reputi che il tuo socio, sia un pizzaiolo molto valido, la cifra da investire non mi sembra proibitiva.Forse sarebbe meglio se l’attivita’, (visto che il capitale lo investi solamente tu) l’intestassi solamente a te,mentre per gli utili creerei la societa’. Cosi’facendo,in caso non andasse tutto per il verso giusto,ti salvaguarderesti il capitale investito. Buona fortuna. mimmo
ciao gabri vorrei aprire 1 bar con mio cugino,prendere in affitto il locale,per arredarlo quanto mi vorra’ piu o meno?e poi è vero che spesso la casa madre del caffè che scegli ti da il bancone ?????ti prego di risp
***ah dimenticavo!!!!questi famosi incentivi statali quanti liquidi offrono?di che cifra si parla di cui poi il 50% a fondo perduto?perchè se fossero 30.000 penso siano pochini no?fatemi sapere ragazzi!!!***
Ciao gabriele!
Il mio ragazzo di 23 anni ha trovato una che vende un bar piccolino in paese a 150.000 euro trattabili. Gli ha detto che come guadagno pulito lei ha 350 euro al giorno circa, Pulito.
Ma il mio ragazzo non ha da parte niente perkè col lavoro che fa ora è uno skifo! X questo vorrebbe fare il passo, per sistemarsi!
Lui dice che sua madre si offre di mettere la firma da garante, ma neanche lei ha somme importanti da parti. Lui non ha la casa, lei si ovviamente ^_^’ è disposta ad aiutarlo, dicendo che mal che se il bar va male vendono tutto e vanno in affitto (perkè sua madre non lascerebbe il suo attuale lavoro e quindi ha comunque uno stipendio).
Secondo te se giriamo le banche… gli possono dare il mutuo totale? E comunque penso che con i 150mila trattabili non siano mica sufficienti ai costi iniziali, vero? Quindi dovrebbe chiedere di + come inizio tipo almeno 180.000? Che dici ha possibilità che gli fanno il mutuo per subentrare in attività come proprietario? E secondo i dati della attuale titolare, pensi che potrebbe essere un buon investimento?
Ciao Micaela,
ti rispondo a nome di Gabriele,che in questo periodo e’molto impegnato per organizzare i corsi che si svolgeranno le prossime settimane.
Se sei riuscita ad accertarti che l’attuale titolare,con un bar “piccolino” riesce a mettersi in tasca 350€ ogni giorno,ti assicuro che puo’ essere un buon affare.
Per essere certa di cio’devi controllare i libri contabili e chie dere di passare un paio di giornate “full time”, a fianco alla cassa. Se sei sicura di fare un ottimo affare,(magari consulta anche un tuo commercialista),credo che la cifra richiesta,non sia da estinguere immediatamente,ma potresti proporgli di pagarlo per meta’,al passaggio delle consegne, l’altra meta’con rate da 3500€ (circa) mensili,per 24 mesi. Quindi se la tua futura”adorabile” suocera e’disposta a fare da garante,avendo una casa in suo possesso non credo che la banca abbia problemi a rilasciarle un prestito intorno ai 100.000€,che potrai estinguere con rate da 2100€(circa)al mese,per un totale di 2 anni.
Ricapitolando;se riesci a mantenere gli attuali guadagni di 8500€ al mese,meno 2000€ per 2 anni,meno 3500€ al mese per 5 anni, mi sembra che in tasca ti rimangano sempre dei bei soldini.
Ricordati sempre di non peccare di troppa faciloneria e di fare sempre bene i calcoli prima di buttarti allo sbaraglio.
Se tutto ti andra’ a buon fine, consiglio anche a te di dare un’occhiata al sito:www.espressoacademy.it/
In bocca al lupo e se hai qualche altro dato, non esitare a contattarci. mimmo
Wow speriamo che il mio moroso nn si perda d’animo e ke la signora nn abbia detto castronerie sui guadagni. GLi farò leggere stasera la tua risposta! Ma poi ho letto in giro ke è anche possibile farsi finanziare da quelli ke forniscono il caffè se gli garantisci di essere un buon cliente.. Ma in che senso? Se dal caso volessimo anche provare questa via come aggiunta come funzionerebbe? E come si dovrebbe fare? Prima di aprire il bar, o dopo? Grazie ancora per la risposta
Ciao Micaela,
prima di tutto,come ti ho gia’ detto,assicurati che i guadagni che ti hanno garantito, siano certi.
Poi se riesci a concludere l’acquisto del bar,verifica quanto e’il consumo giornaliero di caffe’(in KG).
Se il consumo si aggira, intorno ai 500gr giornalieri,il torrefattore,ti potra’ venire incontro,fornendoti l”attrezzatura in comodato d’uso,se il consumo si aggira intorno ai 4 kg al giorno, il discorso cambia.
In questo caso puoi richiedere un prestito ad un tasso, normalmente abbastanza agevolato,stipulando un contratto in cui gli garantisci un consumo di caffe’che avevate preventivato. Questa operazione viene effettuata prima dell’apertura del locale.
Ti mando un saluto. mimmo
Ciao mimmo… ho provado ad elaborare uno specie di conticino utile tolte tutte le spese.. I dati inseriti non ho idea se possano essere poi tanto veritieri ma ci ho provato, se vuoi dargli un’occhio…
tenendo conto ke il bar è piccolo (1 vetrina) forse ho esagerato. Cmq l’importo dell’affitto è preciso, ho già kiesto^^.
Ho la sensazione che alcuni importi li ho fatti esagerati non so!
Costo dell’espresso x 1,80
(importo variabile a seconda se il bar offre anche gelati, apertivi,ecc. si tratta dello scontrino medio).
0,80 x 1,80 = 1,44
Moltiplicare importo per numero di scontrini fatti all’ora.
Se vengono fatti 25 scontrini all’ora: 1,44 x 25 = 36.
Ora moltiplicare per le ore di lavoro ad esempio dalle 7.00 alle 20.00 sono 14 ore.
Quindi 36 x 14 = 504.
Questo importo si intende comprensivo di IVA, è necessario quindi sottrarla.
504 : 100 = 5,04 x 20 = 100.80 Importo Iva.
504 – 100.80 = 403.20 Guadagno giornaliero effettivo.
403,20 x 25 = 10.080,00 guadagno mensile calcolato su 25 giorni.
10.080,00 x 12 = 120.960,00 guadagno annuale imponibile.
2.000,00 (di affitto ogni 3 mesi) x 4 (volte l’anno) = 8.000,00
120.960 – 8000 = 112.960,00
Togliamo il 19% (teniamoci un po + larghi del consigliato) per il costo del cibo acquistato (18% x caffetteria) = 91.497,60 restanti.
Commercialista circa 5.000 euro all’anno = 86.497.60
Bollette varie: 700 euro ogni 2 mesi (ipotesi) 700 x 6 = 4.200,00
86.497,60 – 4.200,00 = 82.297,60
Assicurazione da atti vandalici etc non ne ho idea.. 8000 euro all’anno? = 74.297,60
Riparazioni e manutenzioni non ne ho idea… 5000 euro all’anno? = 69.297.60
Costi del mutuo/debito = 15.000 euro all’anno (preciso ke non ne ho idea) = 54.297,60
IRES ovvero tasse: 33% = 36.379,40
36.379,40 utile in tasca finale annuale
Mensile: 3.031,62 per una persona.
Calcolo pulito, pagando le tasse e facendo sempre gli scontrini.
….brava Micaela,il conteggio che hai fatto e’ abbastanza grossolano, ma potresti esserci andata vicino all’effettivo guadagno. Una cosa che hai tralasciato e’ lo stipendio di almeno un dipendente, o collaboratore famigliare che per coprire un orario dalle 7 alle 20 ti occorre sicuramente. Considera che se lo assumi in regola, come minimo ti costera’ intorno ai 20.000€ all’anno,che se li detrai dai 36000€, siamo ben lontani dai guadagni di 350€ al giorno,di cui ti avevano fatto credere.
Pensaci ancora un po’, poi facci sapere.
Bye. mimmo
Ciao Gabriele e Mimmo. Avrei la possibilità di rilevare (non so ancora se in gestione o acquisto perchè dobbiamo ancora metterci a tavolino con libri contabili ecc.) un bar tabacchi ricev. lotto ristrutturato di circa 90-100 mq, di proprietà di un mio amico che lo ha sempre gestito in famiglia, con il padre ed il fratello, con un buon volume di clientela. So che in estate, con i turisti in giro , (vivo in un paesino abruzzese di 2000 abitanti a 7 chilometri dal mare e il bar è in centro paese sulla provinciale che è abbastanza trafficata), compra settimanalmente circa 6500- 7000 euro solo di sigarette e 2500 di gratta e vinci. Per i caffè e cappuccini non saprei, aspetto di farmi ragguagliare da lui in sede di trattativa, ma ti posso dire che, a occhio e croce, i suoi 70-80 caffè al giorno li fa. E’ aperto dal lunedì al sabato dalle 6.30 alle 23.00 e la domenica dalle 6.30 alle 13.00. Avrei bisogno di due dipendenti almeno, credo. Ah, tenete presente che in qualsiasi caso devo fare un mutuo, sono un dipendente e mi sono stancato di lavorare per gli altri, faccio l’autista, sono sposato ed ho due bambini. Ho solo esperienza di gioventù con il bar, quindi dovrei affiancarlo per un pò, ma l’idea non mi spaventa, anzi mi da la forza di superare le difficoltà enormi che dovrò affrontare. Il lavoro non mi spaventa affatto, faccio l’autista e lavorando praticamente 24 ore al giorno da lun. a ven. non credo di aver problemi di resistenza, ma mi spaventa la spesa del mutuo visto che ho già quello della casa. Non appena ho le cifre esatte ve le comunicherò, e se mi farete la cortesia di consigliarmi mi renderete felice, vista la vostra esperienza nel campo. Spero di poter iniziare quest’avventura, la sola idea di lavorare in proprio mi gasa tantissimo, e tanto più a 300 m. da casa… Vi ringrazio intanto delle risposte e dei consigli che mi darete. tra qualche giorno vi aggiornerò più precisamente. Grazie mille!!! Eros.
Ciao Eros,
il dubbio che hai per acquistare o prendere in affitto il bar tabacchi, te lo tolgo immediatamente.
Il bar se vuoi lo puoi prendere in affitto, ma la licenza tabacchi non e’ possibile. La puoi solamente comperare.
Visto il volume d’affari,la cifra che ti verra’ richiesta,sara’ notevole e se devo sparare un cifra,potrebbe arrivare intorno ai 4/500.000€. Questa prendila come ipotetica.
Non so di quale cifra tu possa disporre, ma se non ci riesci con le banche, prova a prendere contatti con la FIT e chiedi se esistono formule per ottenere finanziamenti.
Ti faccio un grosso in bocca al lupo. mimmo
Ciao Mimmo, crepi il lupo e grazie per i consigli! Allora, per quanto riguarda l’acquisto si tratterebbe delle licenze e delle attrezzature ma non del locale, di cui pagherei l’affitto. Se si tratterà di gestione, non so a questo punto come si potrebbe svolgere, potrebbe essere che magari resti intestata la licenza tabacchi al leggittimo proprietario ed io la ”utilizzi” a suo nome? Non saprei. Sono solo in attesa che il suo commercialista rientri dalle ferie per pianificare il tutto e sottopormelo. E’ giusto, per avere un’idea abbastanza precisa, fare la media dei ricavi degli ultimi 5 anni? Oggi ho saputo che consuma in media un chilo di caffè al giorno. Secondo te quanto dovrebbe incassare ad occhio e croce giornalmente, con un costo mensile di circa 3000 euro nel caso di una gestione, per essere remunerativo? Scusa per le tante domande ma il vostro parere per me è come una bibbia! E complimenti per questo blog, l’ho scoperto per caso l’altra sera e sto imparando tante cose che non conoscevo su questo mondo. Grazie molte! Eros.
….appena ai delle cifre piu’ precise e definive,fammelo sapere, poi cerchero’ di elaborare i dati con maggior precisione.
mimmo
Ciao mimmo!
Rieccomi qua coi dati nuovi e veritieri.
Sabato mattina sono andata col mio ragazzo a informarmi da quel bar.
i 350 euro al giorno non sono puliti.
Ho visto bene il bar è piccolo molto piccolo, fai conto ke al piano 1 posso ospitare massimo 5-6 persone non di più e poi c’è un soppalco (questo è nuovo di pacca si vede proprio non necessita di ristrutturazione) ho 3 tavoli con 3 sedie per tavolo. E due tavoli fuori dal locale (quelli della algida).
Come bolletta hanno solo quelle della corrente elettrica perkè l’acqua è condominiale.
Ricapitoliamo quindi i costi precisi che mi hanno fornito..
- 350 al giorno lordi.
- 300 euro al mese di bolletta elettrica
- 600 all’anno di assicurazione
- 2000 ogni 3 mesi di affitto compreso di spese condominiali
- commercialista 3000 all’anno
- 2kg di caffè consumato al giorno
- macchinari sono tutti in comodato d’uso: frigo dei gelati, macchina del caffè.
La proprietaria dice che da soli si gestisce senza bisogno di assumere nessuno.
Come orari lei fa dalle 7.00 alle 20.00.
Ci chiede 150.000 trattabili. Una nostra conoscente che ha un bar piccolo dice che secondo lei conviene a questa cifra perkè lei il suo non lo darebbe via a meno di 200.000, però c’è da calcolare che lei non lo darebbe via perkè ci vive e non sente la necessità di darlo via, mentre questi ke vendono è perkè vogliono sbolognarsene per gestire il bar nuovo che si sono presi + grande.
Purtroppo non riesco a calcolarmi il costo dei rifornimenti di cibo (fa anche tavola fredda) e non riesco a calcolarmi le tasse, ed eventualmente le spese che costa 1 solo dipendente.
Quindi non riesco a calcolarmi se in tasca puliti rimangono almeno 2000-2500 euro al mese..
Altra domanda.. nel caso io decidessi di aiutare il sabato il mio ragazzo, dovrebbe per forza assumermi? CIoè io non starei a casa da sola mentre lui lavora, quindi andrei a fargli compagnia e se dovesse servire (solo in quel caso) potrei aiutarlo.. tipo se arrivano 5 persone tutte assieme allora lo aiuterei..Ma se riesce da solo no.
Quindi ti chiedo se riusciresti a darmi una mano a calcolare le cifre restanti da calcolare.. u.u
Ops ho scordato una cosa.. Lei dice che di netto all’anno le restano 50.000 euro ma dai pochi calcoli che sono riuscita a fare io, non vedo come sia possibile questa cifra.
e poi sopra ti chiedo “le spese che costa 1 solo dipendente” ma invece intendevo dire, quanto costa pagare sè stesso all’anno, credo che debba pagarsi da solo anche lui no? Dovrà stabilirsi una busta paga mensile e i contributi come tutti? E li stabilisce lui o il commercialista/altro? Grazie e scusa il testo lunghissimo^^
….Micaela, mi hai dato un sacco di numeri ma non sei riuscita a darmi la cifra piu’ importante;l’incasso giornaliero. I 350€ lordi (all’inizio erano netti)non significano assolatamente nulla.La conoscente che ti dice, che e’ un grosso affare, su quali calcoli si basa?
Poi, pensare di mandare avanti un bar per 13 ore al giorno, non ti sembra che a lungo andare sia un po’ snervante?
Se decidi di lavorare nel bar per qualche ora alla settimana,ti conviene rischiare a non metterti in regola, ma il tuo fidanzato deve obbligatoriamente versare in contributi e tenersi in regola oltre a trattenersi uno stipendio,almeno come un dipendente.
Non ti voglio scoraggiare, ma ti ripeto di pensarci ben piu’ di una volta, prima di concludere.
Ti mando un saluto. mimmo
Sisi infatti non ci stiamo lanciando tranquillo, per questo stiamo ponderando bene tutto ciò di cui veniamo a conoscenza, appunto x nn far passi falsi.
L’incasso giornaliero netto non ce l’ha detto, ci ha detto 350 al giorno “sporchi” e 50.000 di utile l’anno.
E’ così fondamentale sapere il netto giornaliero? Beh appena avrò tempo + avanti passerò a farmi dare le fotocopie del bilancio e visura camerale… e le farò vedere al commercialista.
…non voglio sapere il netto giornaliero ma’l'incasso.Poi il netto lo andiamo a calcolare noi con i nostri parametri e non con quelli di chi mi sembra voglia buttarti molto fumo negli occhi. mimmo
Oddio scusami forse mi sto rincretinendo..ma avuto giornatacce x problemi familiari..e ci sono a metà con la testa.
Cosa intendi con incasso giornaliero..? Se non sono i 350 euro al giorno che mette in cassa, allora cosa sono? U.U
…..Micaela, tranquillizzati un attimo e forse sara’ meglio che prendi appuntamento con un bravo commercialista, perche’ mi sembra che, si stia facendo troppa confusione.
Eravamo partiti con una cifra che si aggirava intorno agli 8000€ di guadagno netti al mese, ora mi dici che quella cifra consiste nel ricavo mensile. Tutti i calcoli che ti ho elaborato per i vari finanziamenti e pagamenti, considerali nulli, perche’ se devi partire da zero per poterti ripagare i 150000€ di mutuo, con gl’incassi attuali, ti ci vorranno almeno una quidicina d’anni facendo una vita di sacrifici e di rinunce. Mi dispiace dirtelo ma per quella cifra ti conviene lasciar perdere.Non e’ certamente un affare.mimmo
Si in questi giorni ci abbiamo pensato e quel bar li nn va bene anche per una serie di altri motivi che non vi ho citato, oltre che al discorso guadagno scarso. Beh cmq ti ringrazio x avermi delucidata tanto per quanto riguarda l’attenzione contro le fregature.
Continueremo a guardarci attorno, con un occhio + attento grazie ai vostri consigli su cosa è importante sapere e cosa verificare. Grazie mille di tutto.
ciao a tutti!
da sei anni gestico un bar con licenza in affitto.
il contratto dei muri è intestato a me e l’arredamento è mio.
Ora il titolre della licenza me l’ha chiesta indietro perchè gli serve (il contratto scade a fine mese ed è tutto regolare)
Sapete, dal momento che la riprende quanto tempo ho per cercarmene un’altra.
Qualcuno mi dice 30 gg. altri mi dicono che devo mettermi in regola con un’altra licenza entro 6 mesi.
Ringrazio in anticipo tutti per l’attenzione.
spero almeno stavolta riesca ad avere 1 risposta….sta aprendo 1 centro commerciale dalle mie parti e x aprire 1 bar all’interno di esso mi hanno chiesto 1 cifra esorbitante x il locale(circa 6.000 mensili)ne varrebbe la pena secondo voi o cn qsti soldi tanto vale aprirlo in citta x conto mio?ringrazio x 1 eventuale risp anche se sfido di averne una
Ciao Enzo,
certamente aprire un locale non avviato, e’ sempre un terno al lotto, pero’ devi anche considerare che pagando un affitto d’azienda non devi fare grossi investimenti ed anche se la cifra puo’ sembrare esorbitante, puoi sempre fare un contratto per un paio d’anni, e se vedi che non ne vale la pena,non lo rinnovi. Valuta anche le potenzialita’ che potrebbe avere il centro commerciale e se ci sono altre attivita’ all’interno, che potrebbero farti concorrenza.
Buon lavoro.mimmo
Sono in difficolta’ e chiedo cortesemente un vostro aiuto perche’ non so’ decidermi.
l’agenzia mi ha offerto un bar tabacchi in un grosso paese.
la via e’ abbastanza trafficata e non ci sono altri tabacchi nelle
immediate vicinanze. il proprietario e’ scorbutico e la moglie e’ stanca e vogliono andare in pensione.
parlano di € 400 gg. bar e € 51000.00 di aggi annuali /36000.00 circa tabacchi il resto lotto e n. 2 slot di loro proprieta’
tutte le macchine sono di loro proprieta’. hanno lasciato perdere i gratta e vinci e non hanno superenalotto.
il locale e’ ristrutturato nuovo, sara’ 30 mq. + bagnetto+ piccola ripost.cucina. dimenticavo parlano di n. 25 briosc gg.
apertura 6,30-19,30 domenica mattina aperto.per me
l’hanno lasciato decadere, c’e’ un esterno per n. 3 tavolini
coperti da tenda. affitto 1200,00 mensili e vogliono € 300.000,00. cosa mi sapete consigliare, saremmo in 2 a gestirlo. e dice di 8/9 kg, caffe’ settim. rispondetemi,vi prego. grazie,grazie,grazie ancora. MIOR.
Ciao Mior,
benvenuto nel blog. Ho elaborato le cifre che ci hai fornito e ti posso dire che se sei veramente certo degli introiti che ti hanno assicurato, anche se 300.000€ possono sembrare tanti ti posso dire che,l’attivita’ ne potrebbe valere qualcosina in piu’. Cerca comunque di tirare un po’ sulla cifra che ti hanno chiesto e magari all’inizio cerca di andare avanti con l’arredamento gia’ esistente, senza sperperare troppo.
Anche se ci saranno dei momenti della giornata che necessiterete di un piccolo aiuto, a meno che non incrementerete di molto gli incassi cercate di tirare avanti da soli. Se t’interessa curare di piu’ la caffetteria, ti con siglio di dare un’occhiata al sito;www.espressoacademy.it/
Ti mando un grosso in bocca al lupo e se ci saranno ulteriori risvolti, faccelo sapere. mimmo
SEI STATO MOLTO GENTILE MIMMO ASPETTAVO CON ANSIA UNA RISPOSTA ED E’ ARRIVATA. GRAZIE ANCORA, DATI CERTI NON HO ANCORA NIENTE IN MANO PERCHE’ STO VALUTANDO
IO HO GIA’ IL REC. DA 20 ANNI MAI UTILIZZATO, HO FATTO QUALCHE ESPERIENZA AL BAR ULTIMAMENTE MA NON MOLTO.
MI SPAVENTA GESTIRE I TABACCHI E LOTTO. MA POTRO’ RICHIEDERE I GRATTA E VINCI SE LORO L’HANNO LASCIATO PERDERE? E A ME NON RISULTANO I 400 € GG. QUANDO SONO ANDATO A VEDERLO VA BENE CHE PIOVEVA A DIROTTO, MA ALLE 11,30 ALLE 12 NON E’ ENTRATO QUASI NESSUNO.
SICURAMENTE C’E’ DA RIPROPORLO ADEGUATAMENTE. NON CI SONO UFFICI O SCUOLE O CHIESE NEL VICINATO, PERO’ COPRE TUTTA UNA STRADA CON CASE . LA MOGLIE MI HA DETTO CHE INIZIALMENTE ANCHE LORO PROPONEVANO + COSE MA POI SI E’ AMMALATA E ORA NON HA + VOGLIA.IL LOCALE E’ PROPRIO PICCOLO MA MOBILIO NUOVO. QUINDI TU DICI CHE RIUSCIRO’ A MANGIARE IO E MIO FIGLIO CON QUESTA ATTIVITA’ CALCOLANDO CHE DOVREMO FARE ANCHE UN MUTUO? RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E
……………….GRAZIE SIG. MIMMO
….non vedo perche’ ti deve spaventare il lotto, in quanto e’ tutta questione di prenderci la mano con l’apparechio che ti fornira’ la lottomatica. Se l’aggio che ti hanno dichiarato e’ veritiero io credo che con il giro di clienti che passeranno nel locale, potrai solo incrementare i 400€ al giorno che ti hanno assicurato, come incasso del bar
Una raccomandazione, che potrebbe sembrare banale;cerca di andare daccordo con il socio, magari dividendovi i vari compiti e non fate entrare in merito, nell’attivita’, per nessun motivo, le mogli o le fidanzate.
Troppo spesso ho visto sfasciare le societa’, per colpa loro. Ti mando ancora un iin bocca al lupo. mimmo
TI RINGRAZIO PER I CONSIGLI ED APPENA DECIDEREMO CI FAREMO DARE TUTTO IL POSSIBILE DA FAR VALUTARE AL MIO COMMERCIALISTA. TI FARO’ SAPERE IN FUTURO COME ANDRA’. COMUNQUE TI AUGURO BUONA NOTTE. A PRESTO.MIOR
Ho appena scoperto questo bellissimo blog, e vista la mia situazione ho deciso di chiedere anch’io la vostra opinione.
Questa settimana farò una proposta per un piccolo bar di proprietà dell’amministrazione comunale in un piccolo paesetto di collina…e sperò andrà a buon fine.
Non so quanto siano gli incassi attuali e quanto caffè vendano, ma da un paio d’anni è gestito da una signora che, probabilmente a causa del suo modo di fare, non ha riscosso molti consensi. Credo che si possa aumentare parecchio la clientela con un pò di pubblicità e creando situazioni piacevoli; ad esempio la vecchia gestione (prima di questa) organizzava serate con gruppi musicali che attiravano molta gente, anche se poi i vicini si lamentavano del rumore e chiamavano i carabinieri, che hanno anche appioppato qualche multa, e organizzava qualche cena per le squadre di calcio o faceva pranzi ai lavoratori della zona.
Lo prenderemmo in gestione io e la mia fidanzata: lei ha un esperienza di 5 anni come dipendente in un bar serale, e io ho un pò di esperienza di gestione aziendale, ma non di bar. L’affitto (licenza + muri) è di circa 10/12000 euro all’anno escluso l’arredamento, che credo si riesca ad acquistare dalla vecchia gestione per circa 10000 euro.
Il locale, compreso un camminamento esterno coperto intorno, è di circa 200mq, e comprende la licenza di vendere alimentari (in paese non c’è un altro alimentari, nemmeno il pane o i giornali o i tabacchi).
Le domande che vi pongo sono:
Ma con una normale licenza di bar con superalcolici ed alimentari si possono preparare anche piatti caldi? Secondo voi si riesce a gestire in 2 persone (tranne serate particolari) considerando un’orario dalle 6 del mattino all’una di notte?
Ci vogliono licenze particolari o investimenti particolari per avere SKY dove vedere le partite e per avere la possibilità di vendere gratta e vinci o di avere il lotto o superenalotto?
Si possono vendere i giornali (pensavo solo il quotidiano della città e la gazzetta sportiva)?
Considerando che il contratto dura solo 3 anni, e che siamo alla nostra prima esperienza, secondo voi il gioco vale la candela?
GRAZIE
Ciao Fede,
benvenuto nel blog. Se sei veramente intenzionato a gestire un bar, credo che per l’investimento che devi affrontare,non ci sia nulla di preoccupante. L’unica cosa che mi sembra assurda e’ il contratto di soli 3 anni, quindi cerca di farne uno di almeno 5+1. Con sola licenza di bar, non puoi prepare pietanze calde, puoi solamente somministrare piatti gia’ preparati, del tipo surgelati. Dalle 6 del mattino all’una di notte,ti dico subito, che in due persone e’ abbastanza massacrante, quindi lo potresti fare per un breve periodo, dopo di che ti rovineresti la salute. Per vedere sky, non devi far altro che contattare l’azienda e fare un contratto che piu’ ti si addice. Per alcune tipologie di gratta e vinci ci sono alcune aziende private, ma la maggior parte sono gestiti dai monopoli di stato,quindi li puoi vendere solamente se hai la licenza tabacchi.Cosi’ pure per il lotto.
Per il superenalotto, bisogna fare una domanda presso la la SISAl. Anche per la vendita di giornali ci vuole un’altra tipologia di licenza, ma se pensi di poter vendere solamente qualche quotidian, non credo che ne valga la pena. Ora pensaci un po’, poi facci sapere.
Saluti. mimmo
BUONGIORNO MIMMO SONO ANCORA QUI A CHIEDERE CONSIGLIO.
SONO AMAREGGIATA TRAMITE AGENZIA VEDO SOLO BAR TABACCHI VECCHI E SENZA MOVIMENTI, MA CON PREZZI DI ACQUISTO ALTISSIMI.
ATTUALMENTE NE HO VISTO UNO E CHIEDO TUOI LUMI .
IL LOCALE E’ 145 MQ. HA EDICOLA BAR E TABACCHI, HA ESTERNO GRANDE ED E’ SITUATO IN UNA ZONA ESCLUSIVAMENTE RESIDENZIALE DI SOLO 3000 CIRCA ABITANTI E NEANCHE IN CENTRO PAESE, PERO’ E’ L’UNICO.
FA 41OOO DI AGGI TABACCHI (ANNO 2008)
GRATTA E VINCI 12000 ”
VIDEOGIOCHE N. 4 18000 ”
EDICOLA 11500 3
COME BAR DICE CAFFE’ 9 KG. A SETTIMANA CON INCASSO DI 400,00 GG. (MA + DI 200,00 NON PENSO FACCIA.)
LA CLIENTELA E’ LOCALE,E COME CHIUSURA E’ SOLO UN POMERIGGIO.L’AFFITTO E’ 20000,00 ANNUI E CHIEDE 290000,00. COSA NE PENSI? MA QUANDO RIUSCIRO’ A RECUPERARE QUESTI SOLDI?.NATURALMENTE UNA TUA RISPOSTA E ATTESA CON ANSIA E MERITI IN ANTICIPO UN GROSSO GRAZIE. CIAO MIOR
Ciao Mior,
se ti sei accertato che le cifre degli aggi,sono effettivamente vere,il prezzo per rilevare l’attivita’ non e’ affatto elevato. Se il bar riesce a consumare 9 kg di caffe’ alla settimana,l’incasso puo’ benissimo arrivare a 400€ al di’,perche’al prezzo di 1 € a caffe’,con la media di 1,5kg al giorno,solamente di caffe’,arrivi a superare i 200€.
Sicuramente, soprattutto i primi anni, dovrete fare un po’ di sacrifici,in quanto, con solamente un pomeggio libero per settimana, non potrete godere di tanto tempo libero,ma se siete disposti a rimboccarvi le maniche,io credo che nel giro di qualche anno riuscirete a ripagare l’investimento effettuato.
Saluti ed ancora un grosso in bocca al lupo.
mimmo
ciao!!!!vorrei sapere se e possibile avere un prestito di 50mila euro dalla banca per prendere un bar,anke se nn sono asicurato e nn ho una busta paga…grazie
Ciao Lorenzo,
se dalle tue parti esiste una banca che concede prestiti, senza nessuna garanzia,faccelo pure sapere, che saremmo tutti ben disposti a metterci in coda.
Con i tempi che corrono, a volte e’molto difficile ottenere dei prestiti anche se si hanno dei beni immobili, in quanto spesso come ulteriore garanzia, richiedono la firma di un garante.
Saluti. mimmo
Ciao Mimmo,mia moglie ha trovato un bar (seminuovo) che incassa circa 450/500 € giornalieri ,la ragazza che lo getisce per problemi personali lo cede.
Stiamo valutando di rilevarlo anche perchè a causa di questi problemi la chiusaa la fa anticipata alle 18.00 e il sabto pomeriggio e la omenica è chiuso ci sono di buoni margini i migliormento…… la cifra che viene chiesta èdi 90000 €.
Siccome siamo all prima esperienza volevo chiederti se il prezzo è giusto e che tipo di fnanziamenti si possono chiedere.Ciao Fabio
Ciao Fabio,
se il locale che devi rilevare,e’ in buono stato, se sei certo che gli incassi sono veritieri e pensi di poterlo gestire a conduzione famigliare, direi che come affare non e’ affatto male. Per i finanziamenti, ti consiglio di rivolgerti alla CONFCOMMERCIO o alla CONFESERCENTI, che sicuramente ti possono dare delle buone dritte.
In bocca al lupo. mimmo
Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni e percepisco un regolare stipendio da ormai 2 anni con contratto a tempo determinato. Nel mio paese stanno per inaugurare una nuova struttura scolastica (nuovo liceo sc.) e sono venuto a conoscenza che all’inerno è stato progettato un locale adibito ad uso bar. Ora vi chiedo, secondo voi qual’è la via da seguire per poter prendere in gestione il locale? Siamo in due soci. Mi occorrono particolari licenze? Posso intestare l’attività direttamente a me, o mi occorre un presta nome (un parente sarebbe l’ideale).
Ciao Giacomo,
normalmente le attivita’ commerciale, all’interno degli istituti scolastici, vengono consegnati chiavi in mano, tramite un appalto(bando). Quindi non ti resta che rivolgerti presso l’assessorato scolastico e chiedere di poter partecipare al bando. Al vincitore dell’asta, verra’ consegnato il locale per un periodo prestabilito,dopodiche’ verra’ effettuato un altro bando.
Non ti occorrera’ nessuna licenza, in quanto dovrai pagare un affitto d’azienda.
Saluti. mimmo
Ciao Gabriele mi chiamo Simone e sto pensando seriamente con un mio amco di rilevare un bar nel notro paese . il bar è stato sempre a gestione familiare ed esiste da mooolti anni quindi le persone identificano quel bar nn con il nome del bar ma del proprietario che ora lascia. Il fatturato nn è male anche se il bar è vecchio sia strutturalmente che nell arredamento e dobbiamo ovviamente e x forza rinnovarlo, nel notro progetto c’è di deviare il lavoro anche su un discorso di stuzzicheria e paninoteca oltre all attivita di bar . quanto costa mediamente la ristrutturazione di un bar di medio piccola grandezza?è vero che le aziende di caffe aiutano in questo? fino a che cifre? il bar fattura nettamente ora come ora sui 60.000 euro . considerato anche che è tabaccheria e lotto.. è buono come cifra? Grazie dell attenzione .. Ciao Simone..
Ciao Simone,
benvenuto nel blog.
Per ristrutturare un bar di media grandezza,se devi rifare l’impianto elettrico,idraulico, opere murarie,toilette infissi ed arredamento e’ molto difficile quantificare l’importo.
L’unica cosa che ti consiglio, e’ di farti fare piu’ preventivi possibili, poi ,fare una valutazione.Esistono aziende d’rredamento, che consegnano i locali “chiavi in mano”,occupandosi di tutto cio’che sia da rifare nel locale.
Non ho ben capito se i 60000€ sono il ricavo annuale e se comprende anche l’aggio tabacchi.Spiegati meglio. Le aziende di caffe’,a volte fanno dei piccoli finanziamenti, ma dipende molto dalla quantita’di caffe’che si consuma.
Saluti. mimmo
***DOMANDONE:incentivi statali….per aprire 1 bar piu o meno a quanto si aggira la cifra che lo stato ti permette di avere?????????????????x favore risponda chi sa qualcosa piu di me e……grazie
Ciao Enzo,
bel domandone. Se hai intenzione di aprire il locale prima che sia trascorso un decennio, ti dico subito di lasciar perdere i fondi che lo stato eroga per aprire un bar. I fondi erogati per aprire le attivita’ commerciali,vengono normalmente dati dalla comunita’ europea, ma a in questo momento e’assai difficilissimo riuscirli ad averli, a meno che tu non decida di aprire un agriturismo o qualcosa di simile.
Saluti. mimmo
dimenticavo grazie mimmo x la risp di prima!!!!
ciao! io ho intenzione di acquistare una licenza di un bar già avviato che comprende il relativo arredo del locale,però non ho liquidità ed avrei bsogno di un mutuo,ma non posseggo casa di proprietà avendo solo 24 nni. credi sia possibile che me lo concedano? parliamo di 180000 euro…può la banca mettere un’ipoteca sulla licenza?
Ciao Amalia,
mi dispiace rattristarti, ma purtoppo la cifra che citi, e’ praticamente impossibile poterla ottenere,se non hai nessun bene immobile o se non trovi qualcuna che ti faccia delle firme di garanzia, in quanto la banca o qualsiasi finanziaria non accetta licenze come ipoteca.
Saluti. mimmo
ciao mimmo,grazie di aver risposto alla mia domanda(che forse alla fine era anche un pò stupida!). vorrei chiederti un parere personale…il bar a cui sono interessata occupa un locale di 150mq per il quale pagherei un affitto pari a 1060 euro al mese fino all’anno 2017…la licenza mi verrebbe a costare 180000euro compreso l’arredo…è vero che il prezzo della licenza va calcolato in base al fatturato dell’attività? se si in questo caso a quanto dovrebbe ammontare il fatturato? ti ringrazio anticipatamente…
Ciao Amalia,
non esiste un vero e proprio metro di misura per calcolare il valore della sola licenza. Per fare un calcolo approssimativo’ dall’importo che ti hanno chiesto,togli il valore dell’arredamento, attrezzatura ed avviamento.
L’importo che ti rimane,sarebbe il valore della licenza, che normalmente e’ tre/quattro volte,l’importo del reddito dell’ultimo anno.Ma ti ripeto, il calcolo e’ molto approssimativo, in quanto bisogna conoscere diversi parametri.
Saluti. mimmo
Ciao a tutti, stavo gironsolando in rete in cerca di informazioni utili quando mi sono imbattuto in questo fantastico blog.
Vengo subito al dunque.
Ho 30 anni, vivo a Firenze. Ho fatto il barman per 10 anni in svariati locali fiorentino e non solo, ho fatto 5 corsi di barman 2 all’AIBES e altri 3 failr, impropriamente detto anche freestyle.
dopo 7 anni che lavoravo nei locali, ho aperto una scuola di barman flair, e faccio regolarmete corso ormai da 3 anni.
La mia intenzione, insieme al mio forse futuro socio è quella di rilevare un ‘attività a firenze in una precisa zona e di farci un locale bubblico, tipo un win bar lavorando principalmente dall’ora dell’aperitivo fino verso le 2:00, con un reparto “paninoteca e degustazione vini”.
Avevamo bisogno di alcune informazione e consigli.
Premetto che abbiamo a disposizione 2 immobili da ipotecare per chiedere il prestito per rilevare l’attività e magari comprare il fondo.
Prima di andare porta a porta a chiedere e fare le nostre offerte, abbiamo bisogno di alcune informazioni riguardo le licenze di somministrazione di bevande alcoliche e cibi manipolati (panini).
Che requisiti deve avere un locale per richiedere queste licenze???
che metraggio cubico o quadro è necessario?? in quali casi i servizi (wc) è obbligatorio, evvia dicendo…
Volevamo rimanere su un fondo abbastanza piccolo per limitare le spese di acquisto e gestione, e sfruttare la bellissima piazza che abbiamo davanti.
UN caloroso saluto e un ringraziamento anticipato.
Ciao Simone,
benvenuto nel blog. Se hai gia’ a disposizione due locali,da voler trasformare in wine bar,ti consiglio di prendere un appuntamento con un responsabile dell’ASL ed eventualmete con i vigili del fuoco,ed andare direttamente nei locali da trasformare e chiedere quali lavori dovrai effettuare per essere a norma. Ti dico cio’,perche’ogni addetto,molto spesso interpreta le norme a modo suo. Cosi’ facendo ti metti l’anima in pace ed eviti di fare inutili spese.
In bocca al lupo. mimmo
Buonasera a tutti dando un occhiata a questo bellissimo blog nn ho resisitito a lasciare un mio commento data la situazione in cui mi trovo.
Allora siamo 2 ragazzi di 22 anni e vorremo prendere in società un bar gia avviato, praticamente rilevare l’attività, ma purtroppo i nostri fondi personali non sono sufficenti per ricoprire le spese d’acquisto, volevamo sapere se esistevano delle agevolazioni per i giovani o comunque dove è che possiamo informarci per avere tutte le informazioni necessarie per dar vita al nostro sogno.
Vi ringrazio per l’attenzione
Ciao Fabio,
il periodo che stiamo attraversando e’ piuttosto critico e per avere dei fondi agevolati e’ veramente assai difficile. L’unica cosa che ti posso consigliare e’ di rivolgerti alla confcommercio o proporre come pagamento dei titoli cambiari.
In bocca al lupo. mimmo
ma secondo te possiamo avere qualche possibilità? oppure per come siamo messi rimarrà solo un sogno?…
Ciao Fabio,
se il tuo sogno e’ di diventare gestore di un bar,non vedo perche’non si debba realizzare. Magari se avrai difficolta’per reperire una cifra per acquistare ,puoi iniziare prendendone uno in affittto d’azienda.
Saluti. mimmo