In alcune zone d’Italia, seguendo un po’ il trend storico politico del liberismo, si è arrivati più o meno velocemente alla liberalizzazione delle licenze.
Questo evento non ha di fatto portato (per quello che ne so) alle due terribili conseguenze che molti avevano paventato: non hanno portato all’apertura di migliaia di locali e non hanno portato al crollo del prezzo di vendita dei locali già esistenti.
LA LIBERALIZZAZIONE DELLE LICENZE
4 Maggio 2009 di gabriele
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I commenti sono chiusi.
CI SIAMO SPOSTATI SU http://aprireunbar.com A BREVE QUESTO BLOG VERRA’ CHIUSO!!
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vorrei sapere io o preso attestato di frequenza corso per il commercio relativo al settore merciologico alimentare della durata 120 ore istituito ai sensi della l.r.25.02..92e del d.lgs. 114/98 art 5 comma 5 . presente attestato abilita anche all,esercizio della attivita di somministazione di alimenti e bevande ai sensi legge 287 25. 08.1991e delle legge 4. 08.2006 n.248 per aprire un bar non poso ?
Ciao Massimiliano, sì, tu sei abilitato all’apertura di una attività di somministrazione, quindi anche un bar. Adesso c’è da trovare uno spazio che abbia le caratteristiche adeguate.
In bocca al lupo!
ciao gabriele , io ho un’attività di pasticceria vorrei sapere se è possibile ottenere una licenza solo di somministrazione di caffè, senza necessità di vendere alcolici succhi di frutta ecc.
ciao gabriele ,sono adriano.volevo sapere con certezza se io ho i requisiti giusti per aprire un bar,avendo lavorato per 16 anni in un ‘azienda del settore alimentare(conad supermercato,con qualifica di responsabile del settore banco alimentari)
Ciao Adriano, hai sicuramente i requisisti per il REC, è già un passo…
ciao gabriele, sono claudio ho una salumeria e vendo anche vino sfuso, volevo sapere se se se posso somministrare alcolici,caffè, insomma posso aggiungere un vero bar, e perchè no, anche ristorazione? grazie!
Ciao Claudio,
Gabriele da un po’ di gg e’ sparito comunque stai tranquillo che ritornera’.Avendo gia’la possibilita’ di vendere vino,avrai sicuramente la licenza per bevande ed alcolici,quindi ti devi rivolgere presso il tuo municipio e richiedere un’ulteriore licenza per superalcolici che sicuramente comprendera’ anche la caffetteria.
Per la ristorazione, oltre ad ottenere la licenza, bisogna rivolgersi all’ASL e sentire se hai i locali idonei o eventualmente che modifiche o ristrutturazioni dovresti fare.mimmo
Ciao Claudio , sono Manuela e da 13 anni faccio la barista , volevo sapere se ho bisogno del Rec oppure non importa, so che in alcuni comuni d’italia dopo 5 anni di lavoro presso bar con la qualifica di barista automaticamente il rec viene concesso . é vero ? un saluto
Ciao Manuela,
e’sufficiente che tu abbia lavorato, in regola per due anni negli ultimi 5 anni,per poter avere l’iscrizione al REC senza dover superare l’esame. Devi solamente fare una richiesta presso la camera di commercio. mimmo
Ciao! Vi chiedo un’informazione, sperando che qualcuno mi sappia rispondere: mi sto interessando a un problema famigliare, ho scritto una mail anche alla cciaa della città dove vivono i miei genitori (sondrio) ma non mi è stato risposto.
Praticamente: mia madre è titolare di una licenza di un bar ormai da 30 anni e ora vorrebbe chiudere il locale essendo in età pensionabile. Mio padre (lavoratore statale in pensione) si accanisce a tenere aperto il locale perchè ereditato dai suoi genitori.
Ora, per “liberare” mia madre, è possibile la cessione della licenza da lei a mio padre? qualcuno conosce l’iter da seguire?
Grazie a chi mi risponderà
Sonia
Ciao Sonia,
ho conosciuto diversi proprietari di locali, che dopo aver lavorato per tanti anni in maniera stressante, decidono di vendere l’attivita’, ma spesso o per causa loro o di qualche famigliare, non arrivano a fare il passo decisivo,perche’ ormai il bar per loro e’ come una creatura. Non riescono a staccarsi. Cerca di convincere tuo padre di vendere, perche’ non si puo’ fare una vita di sacrifici per tutta la vita.I primi mesi non sara’ facile d’accettare, poi si rendera’ conto quante altre cose potra’ fare non avendo piu’ il bar.
Se non riesci a convicerlo, bisogna solamente andare dal notaio e fare un passaggio di proprieta’,andare in comune e cambiare intestazione. Consulta anche un commercialista,in quanto,essendo tuo padre pensionato,non so quanto inciderebbe il redditto,al momento di pagare le tasse. Ti mando un saluto. mimmo
Grazie infinite Mimmo, gentilissimo!
Il fatto è che anche mia madre è pensionata e ti pare giusto che ci “smenare” lei sulla pensione quando a tenere aperto il bar è mio padre? Senza parlare poi delle storie che ci sarebbero nel caso di un controllo perchè lei dovrebbe pagare dei contributi per lui quale collaboratore…..ma lasciamo stare!!
E poi……..il locale è situato in zona turistica a 1000 m. in provincia di Sondrio. Come attività è abbastanza redditizia ma non credo che un giovane si vada a impegnare in un’attività che, come dici tu, ti obbliga a dei sacrifici impagabili!!
E poi……ultimamente in zona stanno acquistando bar solo cinesi, figurati se mio padre vende a cinesi!!!! Non per essere razzista però……………
…devi dire a tuo padre che se ti pagano cash,se ne deve fregare altamente di qualsiasi razza siano.
Ciao.mimmo
Salve a tutti.. Vorrei farvi una domanda.. Sono titolare di un bar in un piccolissimo centro commerciale, dove ci sono varie attività come la Macelleria, Pasta all’uovo ecc.. Tra queste c’è anche una tabaccheria la cui proprietaria dell’attività, ma non del locale, è intenzionata ad aprire un wine bar annesso alla tabaccheria a meno di 15m dal mio bar. La mia domanda è la seguente: Può fare una cosa del genere aggirando lo statuto interno quindi condominiale, che non permette l’apertura di una attività uguale a quella già esistente, aprendo questa nuova attività nonostante io sia contrario essendo proprietario di attività e locale? Come potrei fargli pagare i danni che già da ora, mi sta provocando non facendomi lavorare tranquillamente e i danni che potrebbe provocare aprendo questa attività?
Mi auguro che qualcuno di competenza possa aiutarmi e mi possa indirizzare..!! Grazie anticipantamente a chi prenderà in considerazione la mia situazione
Salve a tutti.. Vorrei farvi una domanda.. Sono titolare di un bar in un piccolissimo centro commerciale, dove ci sono varie attività come la Macelleria, Pasta all’uovo ecc.. Tra queste c’è anche una tabaccheria la cui proprietaria dell’attività, ma non del locale, è intenzionata ad aprire un wine bar annesso alla tabaccheria a meno di 15m dal mio bar. La mia domanda è la seguente: Può fare una cosa del genere aggirando lo statuto interno quindi condominiale, che non permette l’apertura di una attività uguale a quella già esistente, aprendo questa nuova attività nonostante io sia contrario essendo proprietario di attività e locale? Come potrei fargli pagare i danni che già da ora, mi sta provocando non facendomi lavorare tranquillamente e i danni che potrebbe provocare aprendo questa attività?
Mi auguro che qualcuno di competenza possa aiutarmi e mi possa indirizzare..!! Grazie anticipantamente a chi prenderà in considerazione la mia situazione
Ciao Amedeo,
mi dispiace per te, ma se la tabaccaia riesce ad ottenere una licenza per vendere solamente vini,(sia alla mescita che da asporto) e quindi diversa dalla tua,non puoi farci nulla. Puoi vendicarti solo se oltre ai vini vende prodotti non attinenti alla sua licenza.
Buon lavoro.mimmo
Intanto Grazie per avermi risposto..
Colgo l’occasione per porti un’altro quesito..
Prendendo in considerazione il regolamento interno condominiale dove è scritto che è espressamente vietato far nascere una nuova attività se questa è già esistente, può comunque farlo? Visto che io i vini già li vendo??
Oppure magari potrei fare subito una richiesta per una licenza solo per vini?? Oppure non lo sò, dammi un consiglio per come fare a bloccargli tutto..!!!
Ti ringrazio Mimmo ciao
Se il regolamento interno,del centro commerciale, vieta l’apertura di un’attivita’gia’esistente,devi solamente affrettarti a creare all’interno del tuo locale,uno spazio riservato a wine bar-enoteca,che sicuramente potrai crearlo, senza richiedere ulteriori licenze. Solo cosi’,puoi vietare la tabaccaia, ad aprire un locale adibito alla vendita di vini. Oltre a creare un nuovo spazio interno,magari ,ricordati anche di fare una nuova insegna,in cui indicherai la presenza di un WINE BAR.
Con l’augurio, di venire a fare un brindisi con le “bolle”,ti mando un cordiale saluto.mimmo
Buongiorno
Avrei bisogno di sapere se, dopo aver acquistato un’attività gia avviata (bar), posso poi decidere di trasferire l’attività da un’altra parte? che confini territoriali hanno le licenze bar?
Grazie per la risposta.
Ciao Cristiano,
per lo spostamento di una licenza ti sarà difficile spostarla dove vuoi tu, perchè il comune assegna delle zone dove puoi andare e tu devi obbligatoriamente andare in una queste e non fuori. Non esiste un confine ben delimitato,quindi devi solamente rivolgerti presso il tuo municipio e chiedere quali aree sono disponibili per aprire un’attivita’,con la tipologia di licenza
che tu sei in possesso.
Saluti.mimmo
Ciao
Vorrei in futuro aprire un bar tutto nuovo.
Non ho nessun tipo di lizenza.
Come si procede per prendere una lizenza
Grazie mille
Ciao Stefano,
le possibilita’ per entrare in possesso di una licenza per aprire un bar sono due.Puoi fare una richiesta presso il municipio dove sei intenzionato ad aprire la nuova attivita’,oppure rilevarla da un esercente che ne e’ in possesso e che sia intenzionato a vendertela.
In bocca al lupo.mimmo
Un amico è titolare di un bar in un locale non di sua proprietà.
Quando ha acquistato questo bar, il vecchio proprietario gli aveva fatto un contratto di affitto di 700 Euro al mese. Successivamente il locale è stato venduto all’asta ed il nuovo proprietario gli ha rifatto un nuovo contratto portandogli l’affitto a 1300 Euro al mese. Lo poteva fare? e poi non avrebbe dovuto godere del diritto di prelazione sul locale?
Grazie.
Ciao Cristiano,
se il contratto d’affitto del locale, al momento dell’avvenuta vendita, era scaduto, il nuovo titolare puo’farne uno nuovo,rispettando l’equo canone.Il conduttore/gestore ha il diritto di essere “preferito” – a parità di condizioni – ad eventuali altri acquirenti.
Il proprietario che intenda porre in vendita l’immobile deve darne comunicazione al conduttore in forma scritta.
Nella comunicazione devono essere indicati il corrispettivo, da quantificare in ogni caso in denaro, le altre condizioni previste per la conclusione della compravendita e l’invito rivolto al conduttore/gestore di esercitare o meno il diritto di prelazione.
Il gestore che intenda acquistare l’immobile deve esercitare il diritto di prelazione entro il termine perentorio di 60 (sessanta) giorni dalla ricezione della comunicazione, offrendo condizioni uguali a quelle comunicategli.
Ti mando un saluto.mimmo
salve!
mi chiamo alessandra.lavoro da circa 5 anni nel settore alberghiero,il mio sogno sarebbe aprire un bar mio. ma sò molto poco dei passi che dovrei fare.
potete aiutarmi con qualche consiglio?
grazie mille!
Ciao Alessandra,
per qualsiasi tipologia di bar che tu aprirai, dovrai entrare in possesso di una licenza di vendita,che la puoi richiedere presso il tuo municipio oppure se non ti viene concessa la puoi, o acquistare o prenderla in affitto. In caso d’affitto,normalmente, la licenza viene rilevata con tutta l’attivita’ e viene denominato;affitto d’azienda. Se sei stata dipendente per 2 anni, negli ultimi 5 anni,nel settore alberghiero,non necessiti di frequentare il corso per il REC ma devi solamente farne richiesta presso la camera di commercio. Se hai disponibilita’ finanziarie per acquistare un bar o per crearlo, sono molto ben contento per te,altrimenti devi sottoscrivere un mutuo rivolgendoti presso qualche banca.Questi sono solo i primi passi per intraprendere l’attivita’ di bar.
Un consiglio che ti posso dare,vivolgiti ad un bravo commercialista o fatti seguire da qualcuno che sia del settore. Non buttarti allo sbaraglio.
Se ci sono novita’, facci sapere. mimmo
CIAO SONO JENNY VORREI CHIEDERE UN PICCOLO CONSIGLIO…
IO HO UNA LICENZA ALIMENTARE E SONO AMBULANTE MI HANNO DETTO CHE POSSO AGGIUNGERE ALLA MIA LICENZA ANCHE QUELLA NON ALIMENTARE COME POSSO FARE???
I COSTI E I TEMPI DI ATTESA SARANNO MOLTI???
AUMENTERA’ ANCHE IL COSTO DELLE TASSE E DELL’I.M.P.S.?
RINGRAZIANDO ANTICIPATAMENTE PORGO CORDIALI SALUTI!
CIAO SONO JENNY VORREI CHIEDERE UN PICCOLO CONSIGLIO…
IO HO UNA LICENZA ALIMENTARE E SONO AMBULANTE MI HANNO DETTO CHE POSSO AGGIUNGERE ALLA MIA LICENZA ANCHE QUELLA NON ALIMENTARE COME POSSO FARE???
I COSTI E I TEMPI DI ATTESA SARANNO MOLTI???
AUMENTERA’ ANCHE IL COSTO DELLE TASSE E DELL’I.M.P.S.?
RINGRAZIANDO ANTICIPATAMENTE PORGO CORDIALI SALUTI!
Ciao Jenny
avendo gia’ una licenza ambulante per generi alimentari,sei gia’ iscritta alla camera di commercio ed hai una partita iva, se vuoi somministrare bevande, devi fare una richiesta per un’ulteriore licenza, presso il tuo municipio poi occorre iscriversi al REC (Registro Esercenti Commercio) frequentando un corso di formazione organizzato dalle associazioni di categoria. Se il comune non ha problemi a rilasciarti la licenza,per essere in regola completamente, cosidera un tempo medio, intorno ai 2/3 mesi.Per i costi,devi considerare solamente qualche marca da bollo ed il corso Rec ,si aggira intorno ai 6/700€. Se incrementerai il tuo fatturato,aumenteranno anche le tasse, ma per quanto riguarda i bollettini INPS rimane tutto invariato. Saluti. mimmo
CIAO MIMMO TI RINGRAZIO PER LA RISPOSTA….
IO IL R.E.C. E LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE L’HO GIA’ FATTO….
MI INTERESSAVA SOLO SAPERE PER AGGIUNGERE ALLA MIA ATTUALE LICENZA ALIMENTARE IL SETTORE NON ALIMENTARE COSA DEVO MODIFICARE PER L’I.V.A.????
ESSENDO GIA’ ISCRITTA DEVO ISCRIVERE ANCHE IL NON ALIMENTARE?
GRAZIE TANTE!
…non ho ben capito, oltre alle bevande ed alimenti,cos’altro saresti intenzionata a vendere. Comunque l’IVA e’ una tassa che viene applicata in percentuale,a seconda del bene che tu commercializzi,quindi qualsiasi bene tu venderai, sara’ poi il tuo commercialista ad accuparsene del conteggio ed per te, sia che vendi caffe’ o orologi per questo calcolo d’imposta non cambia nulla. mimmo
mimmo ciao, vorrei chiederti un consiglio. vorrei aprire un ristorante ex novo max 40 persone, ho chiesto in comune e mi hanno detto che bisogna fare il corso all’asl perche’ il REC non esiste piu’, ma credo sia la stessa cosa, inoltre per la licenza con la legge Bersani basta fare la comunicazione di apertura del locale con nome e ubicazione e dopo 120gg. con il silenzio assenzo si ricevera’ la licenza con l’attribuzione della partita iva. Fino qui va tutto bene, almeno che non ci sia dell’altro, che non mi hanno detto. Il dubbio che ho e’ sulla qualifica ho letto su alcuni forum che serve una qualifica di cuoco o qualcosa del genere per intraprendere l’attivita’ e’ vero o no? In comune non mi hanno detto niente in tal senso. Inoltre se si compra la licenza con o senza attivita’ necessitano altri requisiti o si puo’ iniziare l’attivita’ trasferendo la licenza ? grazie
ciao Maurizio,
in molte province d’Italia,non e’ piu’necessario fare il corso Rec per poter aprire un’attivita’,quindi se ti hanno detto che e’ sufficiente fare un corso al’ASL, e’ sicuramente vero. Per quanto riguarda la partita iva, ti devi rivolgere alla camera di commercio. Invece per il corso HACCP ed RLS ti devi rivolgere presso un ente che si occupa del rilascio degli attestati.
Una volta che hai tutta la documentazione non e’ assolutamente necessario che tu sia in possesso di una qualifica da cuoco,quindi ti serve solamente la licenza e l’autorizzazione dell’asl e come ti ho gia’ detto, per essere in regola,devi essere in possesso dei vari attestati,anche se la licenza e’ stata rilevata e trasferita altrove.
In bocca al lupo. mimmo
Grazie mimmo per la tua risposta. Ho visto che i corsi RLS ED HACCP li fanno anche online su http://www.tutto626.it a costi anche bassi ma hanno una valenza secondo te e poi sono attestati che vanno conseguiti prima dell’apertura? Per quanto concerne gli spazi del locale, l’attrezzatura in cucina, gli scarichi da rispettare e quant’altro necessita’ per la concessione della licenza, credo che tutto venga spiegato durante il corso no? grazie sei molto gentile
….i corsi on line io ti consiglio di non farli,in quanto, molte volte gli attestati che rilasciano, non son validi per le autorita’ di controllo.Quindi per una maggior garanzia contatta gia’ fin d’ora un’azienda che si occupa di tutto cio’ e fatti dire le date e gli orari per la frequentazione dei corsi,cosi’ se riesci ad ottenere gli attestati prima dell’apertura del locale, ne sei avvantaggiato. Per gli spazi dei locali e l’attrezzatura a norma,viene spiegato durante i corsi, ma ti consiglio prima di fare i lavori, di consultare l’ASL ed i vigili del fuoco(per le porte antincendio e le uscite di sicurezza),che come gia’ ben saprai ti diranno che dovrai frequentare un corso per l’antincendio.
Ciao Maurizio. mimmo
ciao mi chiamo gabriele, il mio sogno è stato sempre quello di prendermi una mia macelleria e proprio in questi gg mi è capitata un’occasione da non perdere. Me la darebbero in gestione a 30 mila euro e non so chi mi potrebbe finanziare premetto che vorrei intestarla amia moglie che ha da poco compiuto i 35 anni. Vi prego aiutatemi
Buon giorno vorrei sapere una cosa…
mia mamma tra poco va in pensione e ha una licenza alimentare e non alimentare ambulante itinerante di tipo b vorremmo fare la voltura e intestarla a me ma sono protestata.
posso avere intestata una licenza pur essendo protestata?
ringraziando anticipatamente porgo distinti saluti.
Ciao jenny
purtroppo anche se fai parte del nucleo famigliare e tua madre decide di regalarti la licenza,per potertela intestare, bisogna che ti rivolgi ad un giudice.Risulta impossibile nascondere questo tipo di evento a qualsiasi istituto,compreso la camera di commercio. La regola prevede che devi prima ottenere la riabilitazione,poi fare un passaggio d’intestazione.
In bocca al lupo. mimmo
anche se sono passati 5 anni?
…..il periodo che deve passare per l’annullamento del protesto,varia a seconda del tipo d’infrazione.Per ottenere la cancellazione è necessario presentare domanda al Presidente della Camera di Commercio di competenza mediante un apposito modulo messo a disposizione dall’Ufficio Protesti.
In seguito sara’ il giudice a valutare se il protesto,si potra’ annullare o meno.
salve,vorrei fare una domanda.Vorrei chiedere cosa occorre per aprire una salumeria.sia in termini burocratici che economici e se si può vendere vino sfuso..e,anche se non siete veggenti,dirmi tramite esperieze provate sul campo se in questo periodo conviene o no..grazie anticipatamente a che mi risponderà!
ciao a tutti!
da sei anni gestico un bar con licenza in affitto.
il contratto dei muri è intestato a me e l’arredamento è mio.
Ora il titolre della licenza me l’ha chiesta indietro perchè gli serve (il contratto scade a fine mese ed è tutto regolare)
Sapete, dal momento che la riprende quanto tempo ho per cercarmene un’altra.
Qualcuno mi dice 30 gg. altri mi dicono che devo mettermi in regola con un’altra licenza entro 6 mesi.
Ringrazio in anticipo tutti per l’attenzione
Ciao Armedisia,
non ho ben capito se a fine mese devi riconsegnare al titolare, solamente la licenza o devi lasciargli anche il locale. Se devi rilasciare solo la licenza, puoi provare a chiedere in comune se te ne rilasciano un’altra e continuare a gestire il locale che hai,oppure se non te la rilasciano, ti conviene vendere il tutto e se sei intenzionata a continuare a gestire un bar,con cio’ che riesci a realizzarci ti rilevi un’altra attivita’.
Per certo ti posso dire che il locale adibito a bar, puo’ restare chiuso per un anno dopo di che devi rifare tutto l’iter burocratico per poter riaprire l’attivita’.
Ti mando un saluto. mimmo
.
Ciao Sara,
ti mando solamente un saluto, perche’ nel tuo commento hai lasciato solamente un GRANDE vuoto…
Bye.mimmo
ciao Mimmo, devo consegnare solo la licenza. Io voglio continuare la mia attività comprando una licenza da un privato (il comune non nè ha). Vorrei saper quanto tempo ho per trovarne una, perchè se ho più tempo sicuramente trovo un prezzo migliore. Ho già qualcuno che me la venderebbe a 25.000 euro ma so che con un po’ di pazienza la potrei trovare a 18.000/20.000.
p.s. complimenti per il blog!
Ciao Armedisia,
se riesci a trovare una licenza per 18/20000€,secondo me, solamente per risparmiare 5/7000€,non ti conviene tenere chiuso il locale per diverso tempo,con il rischio che la clientela che ti sei gia creata, potresti in parte perdertela, quindi fai un piccolo sacrificio in piu’ e riparti subito alla grande.
Grazie per i complimenti ed un grandissimo in bocca al lupo. mimmo
ciao Mimmo, non ci siamo capiti!
mi è stato detto che, essendo l’attività già avviata, non devo chiudere purchè trovo una licenza nuova entro un certo periodo. Non so se 1 mese o sei mesi o altro.
Scusami Armedisia,
siccome ogni comune, molto spesso ha dei regolamenti a se’, per essere certa del periodo che hai per trovarti un’altra licenza, ti conviene rivolgerti all’assessorato al commercio del municipio in cui gestisci l’attivita’.
Buon lavoro.mimmo
ok. grazie mimmo,
poi ti faccio sapere!
ciao ragazzi sapete se esiste una licenza per vendere la carne di pecora al forno
Ciao Massimo,
per quanto riguarda gli argomenti attinenti al mondo del bar, potremmo darti qualsiasi dritta,ma, senza nessuna offesa, per cio’ che riguarda il mondo ovile, ti consiglio di cercare informazioni in qualche altro blog.
Con simpatia. mimmo
ciao, per quanto riguerda le licenze non capisco più niente, io ho deciso di aprire un negozietto per la vendita di caffè in cialde,caffè per bar, non ho intensione di somministrarlo,
la camera di commercio di salerno mi chiede la frequentazione di un corso della durata di sei mesi, e al costo di € 600,00, ma questo corso non serve solo per la somministrazione?
io penso che devo avere solo l’attestato alimentare(ex libretto sanitario)
per cortesia aiutatami anche perchè in italia a livello di leggi non si capisce niente
vorrei chiarimenti per poter avviare questo tipo di attività
grazie
Ciao Luca,
molto probabilmente il corso che dovrai frequentare non sara’ per l’iscrizione al rec ma sara’ il PIA(percorsi integrati assistiti) il quale non e’ altro che un corso integrato che in molte provincie d’Italia e’diventato obbligatorio per i titolari di molte tipologie di licenze.
Se hai dei dubbi per cio’ che ti hanno riferito presso la camera di commercio, ti consiglio di chiedere ulteriori informazioni presso la CONFESERCENTI o CONFCOMMERCIO o la CESCOT.
Saluti. mimmo
ciao mimmo io vorrei farti 2 domande io vorrei rilevare un bar dove c’era anche la licenza tabacchi lotto però l’ex propietario la venduta, come posso fare per riaverla in quel bar la licenza dei tabacchi e lotto??
ciao grazie
Ciao Vito,
per riavere la licenza dei tabacchi e del lotto puoi solamente ricomperarla a chi e’ stata venduta ,oppure( il che e’ quasi impossibile),fare una richiesta presso i monopoli di stato e solo sperando in un miracolo potrai ottenere una nuova licenza.Ma la seconda ipotesi puoi quasi escluderla. Saluti. mimmo
ciao mimmo ho appena trovato un locale vuoto a roma e vorrei comprarlo e ristrutturarlo per trasformarlo in un bar, in proposito avrei delle domande da farti, dove posso informarmi per sapere se questo locale effettivamente può essere trasformato in un bar? in secondo luogo qualora avesse i requisiti giusti potrei richiedere una nuova licenza del bar presso il comune oppure a roma nn c’è questa possibilità e devo per forza comprarlo? grazie in anticipo.
Ciao Rav,
prima di iniziare i lavori di ristrutturazione, ti consiglio d’informarti presso il tuo municipio e chiedere se si puo’ ottenere una licenza da bar. Con la legge Bersani, e’ vero che c’e’stata liberalizzazione delle licenze, ma esistono dei vincoli che variano da comune a comune. Se non riesci ad ottenerla dal comune,devi per forza, rilevarla da qualcuno che la voglia vendere. Una volta che sei in possesso della licenza,devi interpellare l’ASL e magari anche i vigili del fuoco e chiedere quali modifiche devi effettuare per adibire il locale a bar, per essere a norma.
Buon lavoro. mimmo
salve! vorrei chiedere qualche informazione in merito alla cessione di un’azienda che comprende a sua volta un’attività alla quale sono interessato, praticamente questa cessione di attività comprende la cessione di autorizzazioni per la somministrazione di alcolici e cibi precotti non è strettamente una licenza ma appunto un’autorizzazione visto che l’attività risulta come cioccolateria giochi da tavolo volevo sapere se con la medesima autorizzazione potevouna volta subentrato all’attività somministrare appunto cibi tipo (panini, fritti e insalate) premetto che non c’è la canna fumaria
Ciao Samuel,
per gestire qualsiasi attivita commerciale,e’ necessario essere in possesso di una licenza,poi magari puoi avere delle autorizzazioni, ma per somministrare i cibi e le bevande che hai elencato devi possedere almeno uno licenza ditipo B,nel caso dei fritti, necessiterai di una licenza di tipo A.
Buon lavoro. mimmo
cari signori ho il diploma alberghiero e sono intenzionato ad aprire un bar rosticceria. Vorrei gentilmente maggiori info su come iscrivermi al R.E.C. e come ottenere la licenza di vendita, certo di una vostra risposta…distinti saluti
Zazzaro Mario
Ciao Mario,
benvenuto nel blog. Se hai il diploma alberghiero, per l’iscrizione al REC, non devi far altro che fare una richiesta alla camera di commercio, senza dover frequentare nessun corso. Per le licenze (ti serve la A e la B), puoi farne richiesta presso il tuo municipio, in caso di mancato rilascio, sarai costretto a rilevarle da qualche esercente che voglia venderle.
In bocca al lupo .mimmo
Ciao, ho un bar da due anni, e avendo due saloni nel seminterrato ho voluto ristrutturarlo per utilizzarlo come sale da bar.
il problema è ke la padrona delle mura ha voluto ristrutturare lei stessa aumentandomi l’affitto dopo ke i lavori saranno ultimati.
sostanzialmente, per ora è stata costruita una scala ke rimarrà in cemento(a norma asl??) e ci sono preblemi per quanto riguarda i bagni.
Gli architetti dicono ke nn devo intromettermi nel loro lavoro, e la signora padrona delle mura si ostina a nn ascoltarmi.
Dal momento ke la ristrutturazione è appena avvenuta, mi dovrò aspettare un ispezione della asl ke sicuramente contesterà obbligandomi a rifare tutto dall’inizio, cosa devo fare per nn avere rogne di questo tipo???
Premetto ke ora è tutto finito, io nn ho la possibilità economiche di smontare e rifare tutto e soprattutto nn voglio rispondere del lavoro incompetente ke hanno fatto gli architetti. grazie mille
Ciao Veronica,
certo che hai una bella patata bollente da togliere dal fuoco. Innanzi tutto non ti fasciare la testa prima di romperla. Prova a chiamare l’ASL ed i vigili del fuoco,per effettuare un’ispezione,dopodiche’se i lavori, risulteranno non a norma,potrai sempre rivolgerti ad un avvocato,in quanto, hai un contratto di locazione per un pubblico esercizio,ma in quanto tale non e’ in regola con le norme vigenti.
Buona fortuna. mimmo
Ciao Mimmo,
volevo chiederti questo. Un mio cliente si trova in una situazione delicata con il fisco e vorrebbe passare il bar alla figlia o alla moglie. Ora ti chiedo: secondo te che tipo di operazione gli conviene fare evitando di avere problemi e continuando l’attività del bar ma a nome della figlia o della moglie?
Secondo te gli conviene fare la cessazione di attività con consegna della licenza al comune e seguire l’iter previsto per l’attribuzione della nuova licenza alla figlia? Oppure potrebbe donare la licenza alla figlia (che ha i requisiti) e poi cessare l’attività? A quel punto i suoi problemi con il fisco resterebbero personali liberando la licenza?
Ti ringrazio in anticipo per l’aiuto.
ciao Francesco,
se l’attivita’ del tuo cliente, non ha ancora nessuna ipoteca,conviene sicuramente fare un atto di vendita, nei confronti della figlia, cambiando ragione sociale,in quanto se chiudesse l’attivita’ e riconsegnasse le licenze in comune,potrebbe intervenire qualche sciacallo, ad accaparrarsi la licenza,prima che lo faccia qualcuno della famiglia.Cosi’ facendo i problemi fiscali rimarrebbero solamente personali,senza vincolare l’attivita’,ma resterebbe sempre il fatto che se per esempio il tuo cliente fosse intestatario della casa o di un altro bene di famiglia,in questo caso non sara’ tutelato.
Saluti. mimmo
Ho capito. Ma con l’atto di vendita non si trasferiscono anche i debiti verso l’erario (come l’iva)? Io avrei pensato di donare i beni immobili prima dell’iporteca e successivamente cessare l’attività con la consegna della licenza e immediatamente dopo fare la richiesta per una nuova licenza a nome della figlia. Tu che ne pensi? Perchè mi dici di cambiare la ragione sociale?
Grazie ancora
Francesco,
ti consiglio di cambiare la ragione sociale,in quanto se rimanesse la stessa,allora anche i debiti verrebbero trasferiti insieme all’attivita’. Ti consiglio di informarti anche presso un commercialista,ma ci sono delle ragioni sociali(societa’),per cui, i debiti effettuati nella precedente attivita’, che non vengono trasferiti in quella attuale. Ti dico cio’, in quanto ho conosciuto imprenditori che hanno fatto questo tipo di manovra.Come ti ho gia’ detto,riconsegnando la licenza, non puoi essere certo di poterla riavere. Per essere certo di quest’ultima manovra, ti conviene vivolgerti presso l’assessorato al commercio del tuo comune.
In bocca al lupo. mimmo
Caro Mimmo,ho letto con interesse i tuoi interventi fin qui. Volevo chiederti: se non ho capito male, per aprire un’attività con Licenza B devo prima trovare il locale? Mi spiego: vorrei aprire un’enoteca con somministrazione a Roma e nel municipio dove questa insisterebbe il rilascio di nuove licenze è bloccato, mentre è consentito l’acquisto da terzi con voltura. Ora, fermi restando i requisiti personali – REC et similia – che sono necessari, posso acquistare la licenza da terzi non avendo ancora il locale o devo averne uno ai fini della voltura? Nella seconda ipotesi sarebbe una follia, io PRIMA dovrei invstire in un locale e poi procacciarmi la licenza, a locale fatto? E se non la rimedio che succede, spreco i soldi investiti nel locale? Insomma, posso prenderla questa benedetta licenza senza avere il locale o no? Grazie per l’aiuto e complimenti per la chiarezza delle tue spiegazioni.
Ciao Giorgio,
se il comune non ti ha rilasciato la licenza, puoi benissimo rilevarla da chi te la voglia vendere,ma nel medesimo tempo ti devi preoccupare di trovare un locale idoneo per poter aprire l’attivita’, in quanto anche se trovi la licenza ma non hai lo stabile, non sarebbe un buon investimento, in quanto non potresti farci nulla.
In bocca al lupo.mimmo
Allora io o preso attestato di frequenza corso per il commercio relativo al settore merciologico alimentare della durata 120 ore presente attestato abilita anche all,esercizio della attivita di somministazione di alimenti e bevande cioé tutto ok…ho aperto una attivita da meno di una settimana ed adesso non posso piu continuare per motivi famigliari .Vorrei sapere se io chiudo l’attivita la licenza é ancora valida?La potrei vendere o usaro un domani?Grazie mille
Ciao Alessia,
puoi benissimo chiudere l’attivita’, per il periodo che ritieni piu’ opportuno e la licenza e’sempre valida, basta che il periodo di chiusura dell’esercizio non superi i 12 mesi,altrimenti, trascorso questo periodo, sarai costretta a riconsegnare la licenza in comune.
Se reputi che sarai costretta a tener chiuso per un periodo maggiore, puoi benissimo venderla.
In bocca al lupo.
mimmo
Grazie Mimmo per la tua risposta, quindi posso acquistare la licenza anche senza il locale, salvo fare la comunicazione al municipio non appena volturo. Il discorso è questo: ho un amico che ha preso il locale sperando di acquistare a locale finito la licenza, ebbene non l’ha trovata e ora sta perdendo soldi con un locale che di fatto è inutilizzabile. Io vorrei evitare lo stesso problema prendendo PRIMA la licenza e POI il locale, ’sì da poter investire anche sulla struttura con più serenitá. Purtroppo qui a Roma sembra sia un problema diffuso, molti aprono – magari come circolo o con la vendita ad asporto – sperando in una “promozione” alla licenza B, ma pochi riescono a rimediarla o per i prezzi assurdi o per la mancanza di vendita della stessa. Peccato, io sono dell’idea che specialmente l’enoteca, per il suo carattere “pedagogico” di promozione dell’enologia in genere, non dovrebbe sottostare a certe regole protezionistiche di vero e proprio non-mercato. E questo soprattutto alla luce del fatto che, ceteris paribus, un bar “classico” incassa un tot, un’enoteca con mescita molto ma molto meno (lo dico perché ho lavorato in entrambe le tipologie per anni e conosco i volumi d’affari). Spero di riuscire ad assecondare questa mia passione, grazie Mimmo e in bocca al lupo a tutti.
non-mercato.
Grazie mille mimmo,é la cosa che volevo proprio sentire.Grazie davvero.
Ciao mimmo.Per primo chiedo scusa se faccio qualche sbaglio grammaticale ma non sono italiana e ho un po di difficoltà con la lingua.Una cortesia c’é qualche sito che mi puoi consiglire per mettere magari un anunncio per vendere la licenza?Grazie
Ciao Alessia,
puoi benissimo inserire il tuo annuncio nella pagina di “aprire un bar”, pagina iniziale, il alto a destra.
Un altro sito puo essere; BAR.IT
Una rivista del settore, puo’ essere;BAR GIORNALE o PUBBLICO ESERCIZIO:
Oppure,per esempio nella zona di Rimini, che un giornale gratuito; IL FO’.
In bocca al lupo. mimmo
Ciao a tutti, volevo sapere qualcosa di più sulla legge della liberalizazione delle licenze. Sto per acquistare un bar a Bologna e nel prezzo pattuito di €uro 150.000,00 che prevede l’avviamento del locale, l’arredamento, l’attrezzatura e ovviamente la licenza. Ma da come mi hanno detto al corso che sto frequentando che ormai le licenze dei bar sono libere. Quindi vi chiedo se prima il prezzo era di €uro 150.000,00 con la licenza ora che so questa cosa quanto puo valere il bar che vorrei acquistare. Grazie anticipatamente a voi tutti e vi ringrazio delle molte risposte che avete già dato che mi sono tornate molto utile. Ross da Bologna.
Ciao Ross,
con la legge Bersani,c’e’stata la liberalizzazione delle licenze, ma come abbiamo gia’ parlato tante altre volte,non significa che chiunque voglia aprire un’attivita’,possa farlo comodamente dall’oggi al domani.
Quindi se ti e’ stata richiesta quella cifra,non significa che potresti pagare molto meno,perche’ pensi di richiedere la licenza in comune. Per sapere se l’attivita’ che vuoi rilevare, valga, o no, la cifra che ti hanno richiesto devi solo fare dei calcoli,in base agli introiti.
In bocca al lupo. mimmo
Ciao Mimmo vorrei porti un quesito,se dovessi prendere una licenza nuova per il bar,e dopo non riesco a trovare un locale idoneo,oppure ci sono dei disguidi che fanno si che il bar lo apro dopo 9-10 mesi ,cosa succede dopo,cioè quanto mi viene a costare il possesso della licenza per tutto il periodo di inattività e per quanto tempo posso tenerla senza esercitare l’attività di bar.
Grazie Tommy
Ciao Tommy,
la licenza puo’ rimanere inoperativa,per la durata di 12 mesi. Dopodiche’,se non riesci ad aprire l’attivita’ o non riesci a venderla, sarai costretto a riconsgnarla in comune.
Saluti. mimmo
Grazie mille mimmo
salve mimmo sono antonio ho un piccolo problema ,se puoi aiutarmi (ho letto molte tue risposte di altri commenti)allora sono un aiuto cuoco da piu di 20 anni 14 in un albergo e il resto in una casa di riposo. mia figlia e titolare di un negozio vende dolciumi e articoli per feste e articoli per decoro torte vuole chiudere l’attività ma io non voglio e la vorrei rilevare io, come si può fare per evitare di fare il corso ? spero che sono stato chiaro aspetto una tua risposta saluti a tutti.
Ciao Antonio,
se ho ben capito,il corso che vorresti evitare, sarebbe per il REC. Se stai lavorando,in una struttura alberghiera da almeno 2 anni e sei in regola, non devi far altro che rivolgerti alla camera di commercio, con relative buste paga e richiedere l’iscrizione al REC.
Prima di rilevare l’attivita’ ti consiglio di consultare il commercialista,per sapere se avendo gia’ uno stipendio ti possa essere conveniente (a livello fiscale),aumentare il reddito,con la nuova attivita’.
Buon lavoro. mimmo
grazie prima di tutto mimmo per la risposta io mi ero gia rivolto al commercialista e lui mi aveva detto che dovevo fare sto benedetto corso anche se io ero convinto di no. so che devo valutare bene la cosa ma io o pensato di iniziare con l’aiuto di mia figlia sai faccio i turni qundi mi alterno con mia figlia fino a che lei poi non lascia tutto e resto solo io e magari mi licenzio da dove lavoro visto che non sono ben pagato…un altra cosa dopo che mi sono rivolto al REC .devo andare anche dal notaio mi dai qualche altra dritta grazie mille…sei stato molto gentile…
ciao Antonio,
una volta che sarai in possesso dell’iscrizione al REC,ti consiglio di accordarti con la CONFESERCENTI o la CONFCOMMERCIO e oltre ad andare dal notaio per fare il passaggio di proprieta’,ti sapranno dire,la prassi per la partita iva,ed eventualmente se dovrai fare vari corsi(HACCP,RLS,ANTINCENDIO).
Saluti. mimmo
salve vendo licenza per bar, caffetteria,superalcolici, ristorante, salumeria,pasticceria,ecc…. . Mi trovo a napoli. A chi interessa questo annuncio PUO CHIAMARE A QUESTO NUMERO (081 8694126) PER CHIARIMENTI grazie
prezzo affare
buon giorno,ho una gastronomia salumeria e prodotti tipici,che ho chiuso per maternità.Volevo sapere quanto tempo posso tenerla chiusa,ovvero l’ultimo scontrino è stato il22aprile2009,immagino che il22aprile2010 è il tempo massimo che può rimanere chiuso???con la riapertura volevo fare qlc modifica,volevo trasformare la gastronomia salumeria in tavola calda bar,come posso fare?
Ciao Giulia,
si’,per fare in modo che la tua licenza sia ancora valida,dovrai riaprire l’attivita’ entro aprile 2010.
Per trasformare il locale in bar,tavola calda sara’ necessario che tu venga in possesso delle licenze di ntipo A e B.
Saluti. mimmo
Per Mimmo o Gabriele: sapete dirmi se e quando ci sarà una vera e propria liberalizzazione delle licenze, o se trovo delle info su qualche sito del Ministero o altrove non so… Io abito in basilicata, in un paese di 14000 abitanti, sono stato questa settimana all’ufficio di competenza del comune e mi hanno detto che il piano per bar e ristoranti è completo, non rilasciano licenze, fino a quando non ci sarà la liberalizzazione anche qui in basilicata. Se sapete qualcosa voi vi sarei grato di rendermelo noto, altrimenti devo modificare i miei piani futuri… Grazie, a presto. Antonio
Ciao Antonio,
anche sulla legge Bersani esiste una grande confusione sulla liberalizzazione delle licenze.In alcune aree le licenze sono sì libere, ma l’apertura di un locale ex novo (vale a dire in una struttura dove prima non c’era un pubblico esercizio) è di fatto molte volte bloccata dal piano urbanistico dell’area, e quindi dalla destinazione d’uso del fabbricato. In pratica se il locale è destinato ad essere una attività artigianale o un garage non lo si può far diventare un bar. Oltre a questo bisogna vedere se i locali sono in regola con le norme sanitarie. Infine anche avendo un locale idoneo per un’attivita’ commerciale,molto spesso,in diversi comuni,esiste un blocco delle licenze e quindi puoi aprire un’attivita’ solamente se sei gia’ in possesso della licenza. Queste sono le leggi all’italiana!!!
Ti mando un saluto. mimmo
Grazie Mimmo, puntuale come sempre. Se ho novità vi faccio sapere, magari potranno essere d’aiuto anche per qualcun’altro. A presto ciao, Antonio
per mimmo,
ho letto i tuoi commenti, avrei un quesito da porti: vorrei riaprire un ristorante , per la licenza non c’è problema è stata deposita in comune, il mio problema è sapere se i vecchi debiti del ristorante me li devo accollare io visto che subentro( anche se ex novo).
Grazie
Ciao Francesca,
ci sono dei debiti che anche se effettuati dalla gestione precedente, rimangono a carico del successore(vedi per es, arredamento comprato in leasing).Se prenderai in gestione il ristorante e questi debiti c’erano gia’,per lavorare in tranquillita’ ti consiglio di rivolgerti ad un avvocato, e comunicargli i debiti ed i nomi dei creditori.
In bocca al lupo.mimmo
sono in possesso di diploma alberghiero e ho lavorato come collaboratore familiare per 3 anni presso il ristorante dei miei genitori; vorrei aprire una pizzeria al taglio artigianale con vendita di bevande senza somministrazione .
vorrei sapere se e sufficiente il mio diploma e i 3 anni di collaborazione oppure devo frequentare un corso REC
Grazie se mi rispondi
Ciao Mattia,
benvenuto nel blog. Se sei in possesso del diploma alberghiero, per avere l’iscrizione al REC, non devi far altro che rivolgerti alla camera di commercio,senza dover frequentare il corso.
Saluti. mimmo
Ciao ragazzi, vorrei sapere un’informazione.
Io sto valutando di aprire un’edicola, con dentro anche lottomatica però mi è venuto nell’orecchio che bisogna fare dei corsi è vero?
Vi ringrazio x la vostra disponibilità spero di sentirvi presto con buone notizie.
Ciao Debora
Ciao Debora,
per ottenere la licenza per l’edicola oltre a tutta la documentazione devi superare un piccolo esame,mentre per la lottomatica,se la tua richiesta verra’ accettata,verra’ effettuato un sopralluogo.
Se l’esito del sopralluogo sarà positivo,sarai invitata a partecipare ad un corso di formazione, finalizzato ad una corretta gestione dell’attività di Ricevitoria.
Successivamente sarà rilasciata l’Autorizzazione, consegnato il terminale di gioco e la dotazione di materiale.
In bocca al lupo. mimmo