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QUANTI BAGNI OCCORRONO PER IL PUBBLICO DI UN BAR?*

3 Ottobre 2009 di gabriele

I bagni diventano obbligatori anche per il pubblico, quando si apre
un’attività di somministrazione (al pubblico, appunto) di alimenti e bevande
come i bar, i ristoranti, le pizzerie, e tutte quelle attività ove E’
PREVISTA LA SOSTA. Viceversa per i bar, pizzerie da asporto, ecc. ove non è
prevista alcuna sosta, ma solo il consumo immediato o l’asporto, il bagno
non è obbligatorio per l pubblico in quanto si presume che il/i bagni
presente/i sia di esclusivo uso del personale dipendente. In queste
attività, ovviamente non vi dovrebbero essere nè tavoli nè sedie, ma solo
piani di appoggio per il consumo immediato. Contemporaneamente è anche
sottointeso che è da escludersi ogni servizio ai tavoli (almeno in forma
esplicita con personale di servizio e menù).*

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Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato da tag bagni locali pubblici, bagni nei bar, norme sui bagni, quanti bagni | 10 Commenti

10 Risposte

  1. su 11 Ottobre 2009 a 11:47 pm ENZO

    salve, innanzitutto complimenti per il sito… molto originale è pieno di info molto utili!
    volevo farvi una domanda a voi esperti… io posseggo un locale di mq 32 gia a destinazione uso commerciale, volevo aprire un wine bar (d’asporto???)con somministrazione di superalcolici.
    nel locale c’e un bagno solo.. e possibile farlo?
    e se si a quali norme devo riferire( scusate ma nel comune del mio paese mi hanno detto che si devono informare) grazie a tutti


    • su 12 Ottobre 2009 a 2:51 pm mimmo

      Ciao Enzo,
      se il locale era adibito ad uso commerciale, un bagno e’ sufficiente, solamente ti devi assicurare che ci sia l’antibagno e sia predisposto per persone disabili.
      Se hai qualche perplessita’,ti consilglio di rivolgerti all’ASL.
      Buon lavoro. mimmo


  2. su 14 Ottobre 2009 a 3:06 pm ENZO

    ciao mimmo scusa se ti disturbo di nuovo… ho chiamato l’asl e mi dicono che ci vogliono 2 bagni 1 per il personale e 1 per le persone attrezzato per i portatori di handicap, tutti e due compresi di 2 antibagni… a me sembra un po strano… ti premetto che vivo in sicilia che e’ a statuto speciale.
    grazie di nuovo


  3. su 14 Ottobre 2009 a 3:15 pm ENZO

    scusa dimenticavo… tutto questo per il bar da asporto ( dal tuo articolo non c’e’ l’obbligo del bagno pubblico). so che chiedo troppo! pero se hai riferimenti normativi e meglio cosi li porto all’asl.


    • su 14 Ottobre 2009 a 9:29 pm mimmo

      Ciao Enzo,
      non so le regole per le regioni a statuto speciale,ma ti sara’capitato di andare in giro per locali e vedere molto spesso sono dotati di un solo bagno multiuso.Ad uso del personale, disabili e per clienti. E’ obbligatorio un secondo bagno, solamente se nell’attivita’ c’e'un laboratorio o cucina. In questo caso il secondo bagno e’ adibito solamente per le persone che vi lavorano.
      Pero’ ti ripeto,queste sono regole per le attivita’ di tutto il territorio nazionale,non so se siano valide anche per la Sicilia.
      Saluti. mimmo


  4. su 17 Ottobre 2009 a 12:17 pm Luca

    Ciao Mimmo,

    io ho intenzione di aprire una creperia con licenza di artigiano, quindi per quanto ne so io avendo una licenza che mi permette di vendere solo d’asporto ho bisogno dell’antibagno e di un bagno per l’utilizzo solo per i dipendenti vero ? O ci vuole un secondo bagno ?
    Che destinazione di uso deve avere il locale per adibirlo a creperia con licenza da artigiano ?
    Io ho un socio che fa come lavoro il professore e volevo sapere se questo puo’ essere un problema a llivello giuridico possono coesistere questi due lavori ????

    Ciao e grazie


  5. su 17 Ottobre 2009 a 12:17 pm Luca

    Ciao Mimmo,

    io ho intenzione di aprire una creperia con licenza di artigiano, quindi per quanto ne so io avendo una licenza che mi permette di vendere solo d’asporto ho bisogno dell’antibagno e di un bagno per l’utilizzo solo per i dipendenti vero ? O ci vuole un secondo bagno ?
    Che destinazione di uso deve avere il locale per adibirlo a creperia con licenza da artigiano ?
    Io ho un socio che fa come lavoro il professore e volevo sapere se questo puo’ essere un problema a llivello giuridico possono coesistere questi due lavori ????

    Ciao e grazie


  6. su 17 Ottobre 2009 a 3:19 pm mimmo

    Ciao Luca,
    per un locale d’asporto e’ sufficiente solamente un bagno per i dipendenti che vi lavorano.
    La destinazione ad uso,oltre ad avere uno spazio per la vendita, deve avere un laboratorio, che per essere a norma ti consiglio d’interpellare l’ASL.
    Il professore,puo’ benissimo essere anche socio di un’attivita’,solamente gli consiglio di fare bene i conti,e valutare insieme ad un commercialista, quanto sara’ penalizzato a livello fiscale.
    Buon lavoro. mimmo


  7. su 18 Ottobre 2009 a 11:46 am Luca

    Grazie Mimmo, quindi non ci vuole l’antibagno ? Poi il laboratorio ci deve essere per forza ? Ti chiedo questo perchè il locale che abbiamo scelto è molto piccolo “18 mq” e per fare l’impasto delle crepes “molto semplice da fare ” volevamo utilizzare lo spazio che abbiamo quando il locale è chiuso ….

    Ti ringrazio


    • su 18 Ottobre 2009 a 2:28 pm mimmo

      Ciao Luca,
      mettiti daccordo con l’ASL,ma io ti consiglio di fare anche un piccolo antibagno. Per fare le crepes, se non hai lo spazio per il laboratorio,devi almeno creare un separee’,che divida lo spazio adibito alla vendita.
      Saluti. mimmo



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